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Mezzelune di ricotta e nocciole al vino cotto di fichi

Il vino cotto di fichi, dopo aver fatto le cartellate, a Natale, me ne è avanzato un tantino e dato l'impegno esagerato per fare quei dolci deliziosi, ho deciso di non rifarli prima del prossimo anno, quindi come utilizzare l'avanzo del vino cotto?
Di dolci non ne posso più, la dieta post-festività non ne prevede, quindi mi son buttata su qualcosa di semi salato o comunque un primo piatto, in modo da non sentirmi troppo in colpa nel mangiarlo.
Mi sono accorta che ultimamente le idee culinarie le partorisco spesso davanti al pc e poi le rifaccio dal vivo, come se le prendessi da un libro di cucina non mio... cambiando sempre qualcosa, alla fine, come con un libro di ricette non mio.
Fino ad ora ho avuto grandi soddisfazioni, come in questo caso. :-)
L'abbinamento dei sapori è straordinario!
Adesso penserò anche ad un secondo... magari delle scaloppine... ci penso, ci penso.


Ingredienti per 4 persone:
Per la pasta:
100 gr di farina 00
100 di farina di grano duro
2 uova
Per il ripieno:
200 g di ricotta
50 g di nocciole
50 g di parmigiano
sale e pepe
Per la salsa:
vino cotto di fichi

Preparare la pasta unendo le farine e le uova, impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Stendere la pasta con l'apposita macchina e ricavarne dei cerchi con un coppapasta o un taglia biscotti.
Porre al centro di ognuno un cucchiaino abbondante di ripieno, ottenuto mescolando la ricotta, il parmigiano, le nocciole tritate, sale e pepe.
Chiudere i ravioli ripiegandoli a metà su loro stessi, formando delle mezzelune, facendo aderire bene i bordi e schiacciandoli con una forchetta.
Far bollire le mezzelune in abbondante acqua salata, scolarle e condirle con il vino cotto di fichi, scaldato per qualche minuto in un tegame.
Decorare con granella di nocciole, a piacere.


Con questa ricetta partecipo al contest Nocciolando di Stella del blog Una stella ai fornelli

Commenti

  1. insolito legame di sapori, che mi stuzzica parecchio.
    quando m'inviti a pranzo?
    ;)

    RispondiElimina
  2. Grazie per la tua originale ricetta!
    Ma lo sai che prima di Natale ho conosciuto una ragazza che mi ha fatto assaggiare le cartellate? Le aveva fatte con la mamma sorelle zie e ci teneva a farcele assaggiare, non le avevo mai sentite nominare prima e sono molto particolari, ciao ;-)

    RispondiElimina
  3. Kika, ieri sera ero un po' stonata ;-) spostata nei primi :-DD

    RispondiElimina

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