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Visualizzazione dei post con l'etichetta chiodi di garofano

Hot cross buns

Giovedì scorso mi sono ritrovata inaspettatamente in ferie.  Ero a casa con Elisa, che aveva mal di testa da qualche giorno ed ho preferito non mandarla a scuola. In tarda mattinata ci sono arrivati i compiti svolti in classe dai suoi compagni, che durante l'ora di inglese hanno parlato degli Hot Cross Buns,  tipici panini dolci all'uvetta che vengono preparati nel periodo di Pasqua in  Inghilterra. Eli non se l'è fatto chiedere due volte e abbiamo messo subito le mani in pasta  preparando la versione a noi più gradita: metà impasto con gocce di cioccolato per le bimbe e metà con mirtilli rossi per mamma e papà. Nell'attesa che il nostro impasto lievitasse, visto che il mal di testa era ormai sparito, siamo andate a fare un giro al centro commerciale e abbiamo fatto spese. La mia dolce principessa ha trovato i vestiti per il matrimonio a cui andremo a metà maggio e io ho colto l'occasione per dare una bella lavata alla macchina e per comprare qualcosina anche per me...

Mostaccioli milanesi per il Club del 27

Questo mese Il club del 27 ci ha fatto accendere il forno e profumare le case di pasta frolla ed impasti speziati e agrumi. Ad ognuno è stata assegnata una ricetta di biscotti ed una persona a cui inviarli e dedicarli. Vista la situazione del nostro paese, a causa della pandemia, molti di noi sono stati impossibilitati a partecipare ad uno scambio fisico, che avrebbe previsto la spedizione del pacchetto e lunghe code negli uffici postali, ci siamo quindi limitati a fare uno scambio virtuale. I miei biscotti li ho preparati per Annalù e Fabio del blog Assaggi di Viaggio , amici virtuali, inizialmente, e vissuti, col tempo. Ho la fortuna di incontrarli un paio di volte l'anno e di stringerli in forti abbracci scaldacuore (ci rifaremo del mancato incontro di giugno, statene certi). Li stimo tanto, per quello che sono e fanno e abbiamo anche tante passioni in comune. Purtroppo non gli stessi talenti, viste le manine sante della mia pasticcera preferita.   I miei biscotti sono qui...

Ciambella speziata ai datteri e tè nero

Il sole caldo entrava dalle imposte della finestra della camera da letto. Era presto, ma la luce era forte e le impediva di continuare a sonnecchiare. Era ora di alzarsi e andare al pozzo per prendere l’acqua, presto tutti si sarebbero svegliati e suo padre non avrebbe tollerato la mancanza di acqua fresca per preparare il tè. Con un gesto famigliare legò i suoi lunghi capelli neri e ricci, si vestì con la tunica di lino chiaro e corse, con i secchi in mano, fino al pozzo al limitar del paese. I banchi del mercato erano già ricchi di frutta, verdura e spezie. Il profumo di quest’ultime inebriava i sensi. Lui la guardò, tutte le mattine la vedeva correre veloce, i piedi scalzi, i capelli raccolti… l’amava. Non le aveva mai parlato, ma sapeva chi era suo padre, quanto severo fosse e come avrebbe reagito per un suo ritardo. Non aveva mai avuto il coraggio di rallentare la sua corsa verso casa. Per la prima volta i loro occhi si incontrarono, lui non li distolse, lei si avvic...

Torta speziata alle pere e cioccolato

Stavo già pregustando un'abbondante porzione di polenta e formaggio con un'accattivante bicchiere di vino rosso.  A rovinare i piani ci si è messa una brutta influenza della nana 1.0. Così, dal nulla, senza altri sintomi, ci siamo ritrovati un bel febbrone da cavallo e abbiamo dovuto declinare l'invito di lorenzo e Anna. Un vero peccato. La polenta poi l'abbiamo mangiata lo stesso, con qualche salsiccina al sugo che male non fa. Nel pomeriggio di sabato abbiamo comunque preparato la torta, come da programma; anche se poi ce la siamo dovuta mangiare tutta noi. Siccome le bambine non amano molto la frutta fresca nei dolci, ho fatto un semplice impasto per torta al cioccolato, arricchendone solo una parte con frutta e spezie. da una ricetta di Tiziana del blog Deliziosa Virtù   Per 1 stampo da plum cake: 225 g di farina integrale 35 g di cacao  100 g di zucchero di canna 2 uova 280 g di latte  70 ml di olio di arachidi 1 bustina di lievito ...

Pere al vin brulè ripiene di pan pepato

Oggi il Calendario del cibo italiano dedicata la giornata al panpepato , dolce   molto antico, tipico di Siena. CNA Siena e CNA Food & Tourism hanno promosso un blog tour per far conoscere l’eccellenza dei dolci senesi. Oggi parliamo di panpepato. Ho preparato una ricetta che potesse esaltare i profumi intensi delle spezie che caratterizzano questo dolce, h o scelto di utilizzare il prodotto al naturale, l'ho semplicemente tritato e ricomposto, per non alterarne le fantastiche qualità. Ne è risultato un dolce fresco ed equilibrato, il vin brulè, da un lato, esalta il gusto speziato del panpepato e lo zabaione, con la sua nota dolce e una leggera punta di acidità data dall'arancia, alleggerisce il tutto.  Resta in bocca un retrogusto delicato di pepe che pizzica leggermente il palato e fa venire immediatamente voglia di assaporarne un altro boccone. Per 4 persone: Per le pere: 4 pere conference 500 ml di vino rosso fermo 2 cucchiai di zucchero un pe...

Tacos con gamberetti croccanti per Passiamole in rivista

Ho trovato un passatempo meraviglioso: copiare le ricette di altri. Se penso a quante riviste di cucina ho comprato intorno ai 20 anni mi viene male eppure penso di aver replicato si e no un paio di ricette, per lo più prendevo spunto dalle foto e poi utilizzavo gli ingredienti che avevo in casa, saltando passaggi, omettendo tecniche fondamentali per l'ottima riuscita del piatto. Risultato? Non mi sono evoluta.  Poi arriva Mag about food e la rubrica "Passiamole in rivista" e mi trovo ad avere tra le mani le migliori riviste di cucina da tutto il mondo e l'unica cosa che devo fare è copiare le ricette passo passo e valutarle con delle stelline...  Lasciatemi in paradiso vi prego! Questa settimana è il turno delle riviste tedesche : "Jamie" ed "Essen & trinken" , ho scelto 3 ricette ma non mi sarei limitata se avessi potuto. Sulla pagina Mtchallenge potete trovare le 6 ricette che abbiamo preparato, io in più vi faccio as...

Gubana con lievito liquido

Erano anni che non mi veniva la febbre alta. Roba che stai bene, sei al compleanno di un amichetto di tua figlia e cinque minuti dopo sei nel letto con i brividi di freddo e quasi 40 di febbre. Ho passato a casa quasi due settimane e ho colto al balzo l'occasione per rinfrescare il lievito e impastare la gubana per il contest lanciato dal Calendario del cibo italiano nella giornata della putizza e della gubana . Due ripieni semplici, uno speziato con un burro all'anice stellato, cardamomo e cannella e l'altro con un abbinamento super collaudato: cioccolato, pere e nocciole. Praticamente la gubana è l'unica cosa che ho mangiato per giorni, dato che tutto il resto proprio non mi andava. A giudicare le ricette partecipanti al contest Roberto Zottar autore del libro Dolce Gorizia. Per il poolish: 50 lievito liquido 100 di farina manitoba 100 ml di acqua Per il lievitino: poolish 100 g di farina manitoba 50 ml di latte Per l'impasto: 10...

Lebkuchen e la biscottata dell'Immacolata con Paoletta

Il 7 è uno dei miei numeri fortunati, insieme al 3 e al 13, da sempre. Da 7 anni a questa parte il 7 dicembre faccio i biscotti con Paoletta.  Quest'anno però a Sant'Ambrogio mi è toccato lavorare quindi niente biscotti, l a tradizione però non poteva essere rotta e quindi quest'anno si fanno i biscotti dell'Immacolata. Solo per farvi un po' di invidia vi dico che la mia cara amica si è presentata a casa mia alle 8.30 del mattino con 4 brioche ripiene di crema al cioccolato, crema al pistacchio e marmellata di lamponi e poi ha portato anche una gigantesca teglia di parmigiana fatta dalla sua mamma Adele. Quella non ve la descrivo e non ve la faccio vedere per pietà e siatemene riconoscenti... a Natale siamo tutti più buoni. Grazie Adele! Tra le tre varietà di biscotti che abbiamo infornato c'erano i Lebkuchen. La fama e la tradizione di Norimberga, quale luogo di origine dei Lebkuchen, è dovuta al fatto che la città libera imperiale era collocata all...

'Mpanatigghi di Modica

Gli appassionati di Harry Potter sapranno sicuramente cosa sono gli Horcrux. Io ne ho una personalissima versione, tutta positiva, piccoli pezzi di cuore custoditi nei luoghi che più amo. In Sicilia ne ho disseminati più d'uno.  Penso di aver lasciato un pezzo di cuore ogni volta che ci sono stata, come una monetina per Caronte che mi portava al di là dello stretto. In cambio mi sono portata via emozioni, ricordi, sapori e ogni tanto mi piace riscoprirli nelle canzoni, nelle fotografie e in cucina. Ho voluto dare il mio contributo per la giornata nazionale del cioccolato di Modica  del Calendario del cibo italiano preparando questi deliziosi dolcetti assaggiati nel 2005 nell ' Antica Dolceria Bonajuto di Modica.  La lo ro ricetta originale la trovate oggi sulla pagina del Calendario del cibo italiano. Ingredienti: Per la pasta: 400 g di farina 150 g di zucchero 100 g di strutto 40 ml di acqua 3 tuorli 1 uovo intero Per il ripieno: 200 g di zucchero 200 g...