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Visualizzazione dei post con l'etichetta menta

Fiori di zucchina ripieni

Capita che una domenica mattina io sia sola con le bimbe perché il marito è andato a fare la sua 3-giorni annuale sulle Dolomiti. Capita di leggere sul giornale che a Corna Imagna, paesino a pochi chilometri dalla casetta verde, ci sia il mercatino dei produttori locali e che Slow Food organizzi una degustazione gratuita di vini e formaggi e poi capita che il pensiero vada al marito mannaggiallasua3giorni per questa bella occasione persa. Per fare una cosa diversa dal solito al mercatino ci siamo andate lo stesso, abbiamo comprato biete, fiori di zucchina, qualche frutto di bosco appena colto e poi qualche pezzo di formaggio e ricotta. Prima di tornare a casa abbiamo visto dei bambini sedersi intorno ai tavoli preparati dalla delegazione di Slow Food e subito quelle due mangione sono andate a chiedere se anche loro potevano partecipare. Per farvela breve, abbiamo fatto una bellissima degustazione di 4 formaggi: un vaccino giovane, un pecorino, un caprino ed infine un altro vaccino, ma ...

Cous cous di farro con polpettine di sarde e pesto di zenzero e acciughe

Ricordo quando andai a San Vito Lo Capo, era il 2005. Nella totale incoscienza dei nostri 27 anni, io e Stefy partimmo per 15 giorni di vacanza con due perfetti sconosciuti incontrati una sera per strada a Milano. Lorenzo e Mario, due ingegneri brillanti e simpatici di cui ci eravamo invaghite in un istante. Il nostro viaggio itinerante ci portò sulla costa tirrenica, Cefalù, San Vito Lo Capo e Palermo, poi ad Agrigento, per continuare sulla punta più a sud est, tra Pachino e Marzamemi ed infine a Catania e Taormina, quindici giorni di sole, risate e buon cibo. Anche litigate, lo ammetto, non tutto andò come previsto, ma ci divertimmo davvero tanto. Il cous cous che mangiammo a San Vito Lo Capo lo ricordo ancora, era di pesce, al nero di seppia.  Oggi, per la giornata nazionale del farro , celebrata dal Calendario del cibo italiano, ho deciso di preparare un cous cous, affidandomi all'esperienza di un siciliano doc, Filippo La Mantia. Per 4 persone Per il...

La mia insalata di couscous, melone e gamberoni per il Club del 27

Un paio di settimane fa mia figlia Irene si è ammalata, una tosse fastidiosa e qualche lineetta di febbre. L'unico grosso problema è che è stata in ballo per quasi due settimane e di guarire proprio non ne voleva sapere. Ovviamente la creatura sente quando mia zia parte per il mare e puntualmente sceglie quei giorni per ammalarsi dando vita ad una catena di aiuti umanitari per gestire la situazione. La mia vicina di casa Milena è in odore di beatificazione, almeno per quel che mi riguarda. Capita però che alla creatura non ci possa badare nessuno e che io, in una delle mirabolanti giornate di una mamma lavoratrice full time, debba stare a casa dal lavoro e occuparmi di lei e di portarla dal pediatra. Proprio lì accanto era giorno di mercato, abbiamo fatto un giro veloce per le bancarelle per comprare frutta e verdura e poi, pensando a questa insalata, anche i gamberoni. Si dia il caso che il pescivendolo faccia il brillante con la creatura e le regali tre lumachine. Si ...

Tarte au chocolat e 4 cuori rossi

"Irene che torta vuoi per il tuo compleanno?" "Al cioccolato, con taaaaante fragole" Come si fa a non accontentare una piccola principessa per il suo compleanno? 4 anni ... di capricci e impertinenza... ... di sorrisi e spiccato acume... ... di chiacchiere intelligenti e discorsi mirabolanti... 4 anni  di infinito amore. Ricetta della sablée alle mandorle da Il club del 27 e  Tema del mese MTC #46 Ricetta della ganache e decorazione dal blog Deliziosa virtù di Tiziana Ricciardi Per uno stampo 11x35 e un po'  Per la sablée alle mandorle: 240 g di farina 120 g di burro freddo 90 g di zucchero a velo 15 g di farina di mandorle 2 g di sale fino 1 uovo Per la ganache: 100 g di cioccolato fondente  100 g di cioccolato al latte  250 g di panna fresca 30 ml di miele 20 g di burro Per decorare: 200 g di fragole foglioline di menta Mescolate velocemente tutti gli ingredienti e formare una palla. Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e mettere in frigorifer...

I miei pomodori ripieni di bulgur e peperoni ripieni di riso per il Club del 27

Nell'ultimo mese abbiamo avuto a casa un ospite, per la serie "aggiungi un posto a tavola". La varicella ha prima contagiato Irene, in forma decisamente lieve, poi è passata ad Elisa. Se dovessi contare le crosticine che ha ancora sul corpo quella povera bambina, penso che raggiungerei un numero a 6 zeri. L'ospite si sa, dopo 3 giorni puzza, il nostro se n'è andato brevemente, ma poi è tornato e si è accampato per quasi 2 settimane e con lui la mammite. Elisa è diventata una piccola cozza, tra ciuccio e blaccio non so cosa abbia detto più spesso e questo non solo ha reso lei una bimba lagnosa, ma ha decisamente ridotto anche la mia mobilità. Martedì sono riuscita ad alzarmi dal divano e cucinare. Ho preparato questo piatto con una litania di sottofondo, Elisa sul divano che piangendo diceva "blaccio, blaccio". Sono una madre tremenda! Incredibile, è già passato un mese dall'ultima ricetta per il Club del 27. Questo mese ...

Giardino zen #mtc53

Era il 27 di novembre, avevo appena fatto 6 ore di macchina con le mie nane per andare al raduno dell'MTC a Sinalunga, Paoletta sarebbe dovuta venire con me, ma all'ultimo si è ammalata. L'indecisione sul vado o non vado è durata solo qualche ora, poi dopo aver rassicurato il marito offrendogli una mappa delle persone che potevano venirmi in soccorso lungo la strada, mi sono messa in macchina e sono partita. La Vitto ha cenato vicino a me quella sera, si è offerta di dormire con me al posto di Paoletta e di aiutarmi con le bimbe alla bisogna. Abbiamo parlato dei suoi zembi d'arzillo , di come ha scritto il post talmente in fretta che non ha avuto nemmeno il tempo di rileggerlo.  E poi ha vinto proprio lei, con i suoi zembi d'arzillo. Sono felice, si.  Io amo la cucina piccolina, mi ci rifugio di continuo quando voglio fare quattro chiacchiere, quando sono triste, quando sono felice, è un posto dove ci si sente a casa, sempre. Ho avuto un vuoto per più di 5 gi...

Crostata cheesecake alle pesche e amaretti

Per la prima volta nella mia vita, tornata dalle vacanze non ho "dovuto" rendere conto a nessuno.  Per la serie: "Hey sono tornata, stiamo tutti bene. Il nostro viaggio è stato poco riposante, ma bellissimo!" E' triste essere ormai diventata il punto di partenza delle dipendenze altrui, anche quelle di un genitore che non è più in grado di svolgere il suo ruolo, di inondarti delle sue preoccupazioni infondate, ma che ti danno la sensazione di tornare in un luogo a cui appartieni, di tornare a "casa". Ho sempre avuto l'idea che il primo pensiero dei genitori siano i figli, nella mia famiglia lo è sempre stato, fin troppo eh, ma lo è sempre stato.  Adesso questa cosa non c'è più, almeno non si esprime più come un tempo e io non so se sono pronta a non avere più punti di riferimento, a dovermela cavare da sola, per me e per le mie bambine. Vorrei ancora essere protetta, accolta, avvolta, ma chi lo dovrebbe fare, chi lo potrebbe ancora f...

Mexican burger e il delirio quotidiano

La realizzazione di questi hamburger riassume esattamente la mia vita da un mese a questa parte: un delirio! Mia mamma, da anni, predilige le mie vacanze e la nascita delle mie figlie per farsi un giretto in ospedale. Questa volta ci ha addirittura rimesso un femore pur di non mancare all'evento, con immensa gioia della sottoscritta che, appena dimessa dal reparto maternità, ha fatto tappa in traumatologia per un saluto alla sciura Maria. Poi, ovviamente, con l'aumentare dei giorni di degenza, aumenta anche il diametro dell'aureola che sovrasta la mia testa, ma questa è un'altra storia. Adesso ci aspettano 3 mesi di riabilitazione motoria, ma prima c'è da rimetterla in piedi, farla mangiare, bere e riassestare un quadro clinico a dir poco raccapricciante e io son sempre in giostra... Ma quanta cavolo di roba c'è da fare? Nido, tetta, stira, lava, cucina, dai da mangiare alla nonna, mangia, spesa, tetta, nido, parco giochi, leggi, bagnetto, doccia, ...