giovedì 27 aprile 2017

I miei pomodori ripieni di bulgur e peperoni ripieni di riso per il Club del 27

Nell'ultimo mese abbiamo avuto a casa un ospite, per la serie "aggiungi un posto a tavola".
La varicella ha prima contagiato Irene, in forma decisamente lieve, poi è passata ad Elisa.
Se dovessi contare le crosticine che ha ancora sul corpo quella povera bambina, penso che raggiungerei un numero a 6 zeri.
L'ospite si sa, dopo 3 giorni puzza, il nostro se n'è andato brevemente, ma poi è tornato e si è accampato per quasi 2 settimane e con lui la mammite.
Elisa è diventata una piccola cozza, tra ciuccio e blaccio non so cosa abbia detto più spesso e questo non solo ha reso lei una bimba lagnosa, ma ha decisamente ridotto anche la mia mobilità.
Martedì sono riuscita ad alzarmi dal divano e cucinare.
Ho preparato questo piatto con una litania di sottofondo, Elisa sul divano che piangendo diceva "blaccio, blaccio".
Sono una madre tremenda!


Incredibile, è già passato un mese dall'ultima ricetta per il Club del 27.
Questo mese ci siamo dedicati al riso, riprendendo il tema del mese dell'MTC 41.
Ho scelto una delle pochissime preparazioni che non prevedesse un riso in versione dolce, perché ogni ricetta assaggiata fino ad ora è stata ben lontana dall'essere nelle mie corde e quindi ho optato per le verdure ripiene di bulgur e riso.
Il Club del 27 ormai ha quasi 100 membri, quindi prendetevi il giusto tempo e andate a vedere tutte le ricette sul sito MTC.


Domates Dolmasi ve Biber Dolmasi 
(ricetta tratta da Eat Istanbul - A. Harris & D. Lofus - Giunti Editore)

Ingredienti
8 pomodori grandi
4 peperoni verdi (io rossi)
2 cucchiaini di zucchero semolato
1 limone tagliato in spicchi
Olio extravergine di oliva
Per il ripieno di bulgur
75 g di bulgur a grana grossa
1 pomodoro
2 cipollotti freschi (gambi verdi inclusi)
1 cucchiaio di foglie di menta
1 cucchiaio di prezzemolo fresco
½ cucchiaio di pasta di peperoncino
1 cucchiaino di menta essiccata
1 cucchiaino di cumino in polvere
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale e pepe nero di mulinello
Per il ripieno di riso
3 cucchiai di uva passa
1 pomodoro grande maturo
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cipolla dorata media
2 spicchi di aglio
120g di riso bianco a chicco lungo (io 260 g di riso Basmati)
1 cucchiaino di menta essiccata
1 cucchiaino di origano essiccato
1 cucchiaino di pimento in polvere
1 cucchiaino di cumino
½ cucchiaino di cannella
3 cucchiai di pinoli
sale e pepe nero di mulinello




Tagliare le sommità dei pomodori e dei peperoni tenendole da parte. Passare un piccolo coltello affilato all’interno dei pomodori facendo attenzione a non intaccare la pelle, estrarre la polpa, tritarla finemente e metterla in una ciotola.
Cospargere di zucchero l’interno dei pomodori e metterli da parte.
Privare i peperoni dei semi e filamenti interni con un piccolo coltello a lama affilata e metterli da parte.
Preriscaldare il forno a 180°C in modalità statica.
Per il ripieno di bulgur.
Sistemare il bulgur in una ciotola ampia piena di acqua e lasciarlo riposare per trenta minuti, fino a che non inizierà a gonfiarsi e ad ammorbidirsi. Scolarlo e posizionarlo su uno strofinaccio di mussola di cotone pulito, unendo gli angoli e strizzandolo il più possibile. Unire il bulgur alla polpa di pomodoro messa da parte, unire i cipollotti affettati finemente e rosolati 3 minuti in un giro d'olio extravergine, la menta fresca e il prezzemolo sminuzzati finemente, la pasta di peperoncino e le spezie secche. Condire generosamente con sale, pepe ed olio mescolando bene.
Sciacquare i pomodori sotto acqua corrente per eliminare le tracce di zucchero e asciugarli con carta assorbente, tamponandoli. Riempirli quasi fino in cima, facendo attenzione a non esagerare con il ripieno.
Sistemare i pomodori ripieni di bulgur su una teglia dai bordi alti coperta di carta forno.
Per il ripieno di riso.
Lasciare l’uva passa in ammollo in una ciotola di acqua calda per circa 30 minuti.
Utilizzando una grattugia a maglia larga, grattugiate il pomodoro raccogliendo la polpa in una ciotola.
Scaldare l’olio in un tegame, e far soffriggere la cipolla e l’aglio tritati finemente, per 5 minuti, a fiamma media, fino a che non saranno ammorbiditi. versare quindi il riso, la menta, l’origano, il pimento, il cumino e la cannella in polvere facendo rosolare tutto per 3 minuti.
Unire il pomodoro grattugiato e continuare la cottura, mescolando continuamente. (Io ho aggiunto mezzo bicchiere d'acqua ed ho cotto 10 minuti.)
Togliere il tegame dal fuoco, aggiungere l’uva passa scolata, i pinoli, e condire generosamente con sale e pepe nero di mulinello.
Trasferire il composto in una ciotola e lasciarlo riposare per circa 10 minuti.
Riempite i peperoni non esagerando con il ripieno e sistemarli nella teglia insieme ai pomodori.
Coprire pomodori e peperoni con le sommità tenute da parte e disporre tra gli uni e gli altri (pomodori e peperoni) delle fette di limone, aggiungendo in teglia un po’ di acqua e versando un filo d’olio sulle verdure.
Cuocere per circa 1 ora, fino a che le verdure non saranno tenere.
Servire tiepide o fredde.




Note:
- la ricetta originale parla di peperoni verdi, deduco che siano quelli lunghi e stretti, altrimenti la dose di riso indicata di 120 g non sarebbe sufficiente a riempire peperoni di altro tipo.
Io per fortuna avevo più che raddoppiato la dose di riso e mi è bastata.
- I peperoni ci sono piaciuti moltissimo, il sapore del riso è molto avvolgente e da una sensazione di calore, i pomodori al contrario sono molto freschi e con una nota acida persistente, che non ci ha fatto impazzire.
- Personalmente non sono amante del cumino, penso che la prossima volta lo ometterò nei pomodori.

17 commenti:

  1. bellissima la tua versione, io mi sono trovata senza bulgur e ho ovviato facendo i pomodori ripieni di riso

    RispondiElimina
  2. Macchè madre tremenda sei una gran mamma dai retta! Le tue verdure ripiene sono bellissime e io avrei proprio voluto farle ma i lupi famelici hanno voluto l'Arroz con leche...è io sì che sarei stata tremenda se non li avessi accontenati!

    RispondiElimina
  3. ... eh si, qui il tempo vola... Ma questo piatto è fantastico, complimenti! Un bascione

    RispondiElimina
  4. Ecco una ricetta salata, io non ho avuto il tempo necessario. Mi sono cimentata con il dolce, che come leggo, anche a te non fa impazzire. Devo ammettere che ho dovuto ricredermi, a colazione è perfetto. Mi rifarò con più calma però anche con la tua ricetta, ha tutta l'aria di essere buona buona.

    RispondiElimina
  5. mmm io ho una fame e questa visione me la fa aumentare. grande chiara

    RispondiElimina
  6. mmm io ho una fame e questa visione me la fa aumentare. grande chiara

    RispondiElimina
  7. ecco, questa non l'avevo adocchiata, altrimenti l'avrei fatta pure io. Posso dire che odio il risolatte? Per questo ho scelto la torta degli addobbi, che conoscevo e apprezzavo nonostante fosse a base di riso. Però la gola che mi fanno questi bei peperoni, non hai idea.. un bacio alle cucciole, e a Elisa martoriata, povera patatina!

    RispondiElimina
  8. Varicella? Oddio, la ricordo come un incubo, e si che ne è passato di tempo! Povere piccine, tante coccole, ma un ritaglio di tempo lo meriti anche tu!

    RispondiElimina
  9. Però amica mia sei fantastica, hai fatto una delle ricette più lunghe e laboriose di questa tornata. Io avrei fatto un un bel risolatte per le cucciole:tempo di preparazione 10 minuti, bambine felici e tu pure! "Ma la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie" cantava De Andrè in un contesto del tutto diverso. Ma secondo me a noi gli ormoni ci spingono verso pentole e padelle...

    RispondiElimina
  10. La varicella, diversi anni fa, entrò a casa mia a gennaio e se ne andò a marzo: l'abbiamo passata tutti, anche io e mio marito, per fortuna a turno!
    Che bella teglia, molto gustosa.

    RispondiElimina
  11. sono passata da te anche io... ma non per rimanere come la varicella! Ma perche ormai sembra che ci leggiamo nel pensiero e facciamo le ricette a bracetto....😂
    con il riso sono inciampata pure io, ma i miei peperoni anche se gialli, erano anche picini e di riso ne ho aggiunto poco. Anche a noi sono piaciuti molto i peperoni e trovo che il tocco della canella sia una figata pazesca!
    besitos grande e bella mamma!

    RispondiElimina
  12. Questa era la mia prima scelta. Poi ho scelto le crocchette dell'Artusi perché volevo friggere....bellissimi i tuoi pomodoro e grandiosa tu xhr, nonostante le crosticine e il blaccio sei riuscita a partecipare!!!!! 😘😘😘😘

    RispondiElimina
  13. Grazie per il tuo resoconto, Kika! E dai un bacio alle due piccole cucciolotte, poverette! Spero stiano un po' meglio...madre snaturata!!
    ;-*

    RispondiElimina
  14. Mi sono fatta tentare dal dolce,ma a forza di vedere queste verdure ripiene mi hanno messo una voglia che le faccio domani!!

    RispondiElimina
  15. bellissima presentazione e penso che la nota acidula dei pomodori sia anche dovuta al periodo, ma quest'estate sarà un piatto da riproporre spesso, anche perchè deve essere buono anche freddo!
    LA varicella ha colpito pure qui ..ormai 11 anni fa, ma andò giù duro!!! La sottoscritta è stata messa a KO, nonostante l'antivirale...saranno state le primavere ;)

    RispondiElimina
  16. Io penso che cucinare certe volte serve a superare lo stress e così si ritorna dallae bimbe più disponibili e serene. Forse. Che bel piatto!

    RispondiElimina
  17. Tutto sommato mi trovo d'accordo con Tina, cucinare ti è servito per prenderti una pausa, senza prendertela davvero visto che avevi la bimba vicino. E poi portare in tavola questa meraviglia deve aver per forza rallegrato tuta la famiglia.

    RispondiElimina

Lasciate commenti, consigli, critiche o complimenti, di certo li terrò presenti.

Related Posts Plugin for Blogger...