Ricordo quando andai a San Vito Lo Capo, era il 2005. Nella totale incoscienza dei nostri 27 anni, io e Stefy partimmo per 15 giorni di vacanza con due perfetti sconosciuti incontrati una sera per strada a Milano. Lorenzo e Mario, due ingegneri brillanti e simpatici di cui ci eravamo invaghite in un istante. Il nostro viaggio itinerante ci portò sulla costa tirrenica, Cefalù, San Vito Lo Capo e Palermo, poi ad Agrigento, per continuare sulla punta più a sud est, tra Pachino e Marzamemi ed infine a Catania e Taormina, quindici giorni di sole, risate e buon cibo. Anche litigate, lo ammetto, non tutto andò come previsto, ma ci divertimmo davvero tanto. Il cous cous che mangiammo a San Vito Lo Capo lo ricordo ancora, era di pesce, al nero di seppia. Oggi, per la giornata nazionale del farro , celebrata dal Calendario del cibo italiano, ho deciso di preparare un cous cous, affidandomi all'esperienza di un siciliano doc, Filippo La Mantia. Per 4 persone Per il...