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Visualizzazione dei post con l'etichetta pomodoro

Parmigiana di melanzane

Qualche giorno fa vi raccontavo del moto perpetuo nella dimora di una smart workers. L'unica cosa veramente positiva di tutta sta storia, a parte il viversi la famiglia in modo totale e appagante, è avere tempo per cucinare cose che di solito non si "incastrano" nella routine famigliare. La parmigiana è una di queste, ci sono tanti passaggi, anche se di per sé non è complicata, ma necessita di tempo che di solito non ho. E quindi parmigiana di melanzane sia. La solita Chiara, nel suo quotidiano showcooking su Instagram, mi ha insegnato un modo semplice e sanissimo per cuocere le melanzane senza friggerle, ma al tempo stesso renderle della giusta consistenza per preparare una parmigiana da porca figura. Per 6 persone 4 melanzane 750 g di sugo di pomodoro cotto 250 g di mozzarella fiordilatte 1 manciata di basilico 150 g di parmigiano grattugiato sale olio extravergine di oliva Preparate innanzitutto il sugo di pomodoro, Mettete un giro generoso di ...

Cinghiale alla cacciatora

Esattamente un anno fa ero su un treno Italo che mi stava riportando a casa dopo una 3 giorni a Napoli.  Seduta di fronte a me c’era una panzona con gli occhi grandi contornati di nero. Poco più di sei mesi fa ho incontrato di nuovo la mia compagna di viaggio, gli occhi non erano contornati di nero e brillavano di una luce speciale e non c’era più nemmeno la panza, in compenso si era da pochissimo unita al gruppo una deliziosa ranocchietta dai capelli neri, Marta. Questo in breve il mio anno con Sara, protagonista di questo mese del gioco di Flavia The Recipe-tionist. Sul mio blog trovate sue ricette , piccole ispirazioni rubate qua  e là , piccole caccavelle comprate per colpa sua, si insomma non è difficile capire che mi piace e tanto e perché non tento nemmeno di nasconderlo troppo. Ho approfittato di questo gioco e del suo essere una gran cuoca ed influencer per preparare una cosa per me del tutto nuova, il cinghiale. Ne ho ricevuto in dono un bel pezzett...

Canederli alle cozze

E pensare che fino a pochi anni fa non li avevo mai assaggiati e poi, appena l'ho fatto, è stato amore. In occasione di una sfida MTChallenge avevo preparato questi canederli alle cozze, un'impepata di canederli morbidi e gustosissimi.  Voglio riproporvi questa ricetta molto buona in occasione della giornata dei canederli del Calendario del cibo italiano  perché i canederli di mare sono insoliti rispetto a quelli che generalmente mangiamo ma sono sicuramente da provare e non deludono. Ingredienti per 4 persone: Per i canederli: 250 g di pane raffermo 150 g di pepato siciliano fresco 100 g di cozze sgusciate 2 uova 100 g di latte  1 cucchiaio di farina prezzemolo acqua di cottura delle cozze Per il brodo di pesce: teste e lische di 2 orate 3 litri d'acqua 1 cipolla 1 gambo di sedano 1 carota 4 grani di pepe nero 3 gambi di prezzemolo 80 g di brandy Per l'impepata di cozze: 2 kg d...

I 100 menù di Veronelli: "L'intelligente"

Un cuoco intelligente ha fatto affiggere sulla porta del suo locale, in riva al lago, la frase ammonitrice: “non vi sono cattivi pesci, vi sono cattivi cuochi” (cit. Veronelli) Parto da qui per spiegarvi come mai ho scelto questo menù per celebrare la giornata dedicata a Luigi Veronelli per il Calendario del cibo italiano , parto dal mio essere una cattiva cuoca, almeno per ciò che concerne il pesce di lago, protagonista di questo menù che prevede come primo piatto i casonsei alla bergamasca, un secondo a base di filetti di pesce persico in salsa di pomodoro e come contorno delle carote marinate. La mia migliore amica quest’estate mi ha donato un sacchetto con una dozzina di pesci persici pescati da suo papà nel lago di Garda, a Sirmione. Dato che lei non ama molto il pesce di lago, le ho detto baldanzosa che li avrei cucinati io, neanche fossi una cuoca navigata che trasforma in oro quello che cucina... a volte succede, sia chiaro. Il verdetto è stato impietoso, diciamo no...

Cozze ripiene al sugo di zia Vittoria

La maniglia della porta era lenta, veniva aperta talmente spesso che non faceva più resistenza alcuna sotto il peso delle piccole mani che la abbassavano. Dovevo fare solo quattro rampe della scala a chiocciola che girava intorno alla gabbia dell’ascensore e il silenzio di casa mia veniva sostituito da caos e disordine. Non avevo bisogno di annunciarmi, entravo a basta. Appoggiati alle pareti azzurre e tondeggianti della sala da pranzo c’erano mobili bianchi e blu: la credenza ad angolo e due poltrone foderate di una stoffa a quadretti sempre della stessa tonalità, il tavolo rotondo invece era al centro della stanza. Dietro la credenza, che per via delle pareti irregolari non era completamente accostata al muro, erano stipate montagne di giocattoli, ma io preferivo i giochi che ci inventavamo. All’epoca avevamo una fervida fantasia, i miei cugini e io, e non la mettevamo mai a tacere. Monica e Sirio erano entrambi più grandi di me e quindi i giochi che face...

Sartù di riso con seppie, piselli e sugo di cozze ripiene #mtc65

La cucina anni 70 ha decisamente preso il sopravvento. Capitanati da donne d’altri tempi, e non per la loro età, non vogliatemene, ma per i loro modi galanti e aristocratici che al giorno d’oggi non vanno quasi più di moda, siamo tornati agli anni del benessere economico e delle tavole sfarzose. Giuliana il mese scorso ci ha portato alla scoperta del mondo delle terrine e chi poteva vincere se non Marina con la sua terrine perdue ? Ci ha messo di fronte ad un’altra prova, facile all’apparenza, ma difficilissima se si vogliono ottenere risultati eccellenti, come è richiesto dal piatto in sé, ma anche dall’MTC, il sartù di riso . La mia idea per questa sfida #65 dell'MTC è arrivata in 3 secondi, ho costruito il mio piatto aggiungendo velocemente ogni tessera del puzzle e temevo solo l’apertura delle cozze, per mantenerle integre e poterle farcire a dovere, ma poi ho scoperto che l’unica cosa per cui mi sono agitata è stata la cottura del riso. Mia nonna, se mai l’a...