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Visualizzazione dei post con l'etichetta pasta fresca

Ravioli con trota e patate agli agrumi e nocciole

Quest'estate a Sant'Omobono Terme in Valle Imagna, in occasione di Naturambientexpo, abbiamo partecipato ad una gara di pesca non competitiva. I bambini potevano pescare fino a 5 trote, che poi avrebbero potuto portare a casa. Avendo io 2 figlie, immaginate il carico che ci siamo ritrovati a fine mattinata. A casa ho subito eviscerato i pesci, alcuni sono stati cucinati subito mentre altri sono finiti nel congelatore. Dovete sapere che in inverno all'interno della casetta di pietra si raggiungono temperature glaciali, temperature grazie alle quali anche il frigorifero, nella sua primitiva intelligenza, in autonomia si spegne, d'altronde perché funzionare se l'ambiente esterno è più freddo di quello interno? Quando è scattata la corsa allo svuotamento del freezer mi sono ritrovata quei 6 occhioni languidi che mi guardavano e ammetto di aver provato un po' di pena per quei 3 pescioloni che nessuno smaniava di vedere in tavola e così ho iniziato a pensare che avrei...

Ravioli con salsiccia, mele e nocciole

La scorsa settimana stavo guardando delle storie su Instagram e, come ogni volta mi sono soffermata ad ammirare una bellissima foto di Chiara. Dei meravigliosi ravioli dalla forma perfetta.  Complice l'influenza di Irene e l'impossibilità di andare da qualsiasi parte, ho deciso che li avrei fatti anche io e che sarebbe stato il nostro pranzo della domenica. Era tantissimo tempo che non facevo i ravioli: quel non so che di terapeutico che c'è nel prendersi del tempo, impastare la farina con le uova, stendere la pasta e poi farcirla con un buon ripieno. Ho provato a dare ai ravioli la stessa forma che aveva scelto Chiara, molto bella e particolare; dopo circa una quarantina di pezzi ci ho preso la mano e gli ultimi 15 sono venuti proprio carini, ovviamente sono gli unici di cui vedrete le foto. Ricetta di Chiara Pallotti di  Pupille Gustative  tratta dal suo bellissimo libro "Di che pasta sono fatta" edito da Guido Tommasi Editore  con foto di Silvia Luppi che m...

Pici alla barbabietola con ricotta e finocchietto selvatico

Eravamo in 5 quando siamo partite: Mai seduta al mio fianco e  Mapi sul sedile posteriore, in mezzo ai seggiolini di Irene ed Elisa.  Iniziò così il blog tour organizzato da Sabrina e Annarita , con un bel tuffo in piscina nelle terme di Chianciano, in una quasi soleggiata giornata di fine primavera.  E' continuato mettendo le mani in pasta, tra pici e gnocchi, con due insegnanti di eccezione e tanto divertimento. Abbiamo cucinato, mangiato, bevuto buon vino e visitato bei posti. Ci siamo avventurati tra le campagne a cercare erbe aromatiche e non sono mancate visite a sorpresa. Ne sono successe di cose... La prima notte mi sono dovuta creare un letto di fortuna, perché, nonostante avessi prenotato una camera per 3, era stato allestito solo un letto matrimoniale, per fortuna c'era una specie di divano e nell'armadio ho trovato un set di lenzuola in più. Tra l'altro la stanza si trovava in un vecchio casale di 3 piani, in mezzo ad un bosco, dove i telefoni non prende...

Lasagne estive alle verdure

Non ho capito se i fine settimana mi fanno più male che bene. Il lunedì faccio sempre più fatica a riprendere le attività lavorative, come se avessi bisogno di almeno un giorno in più per riconnettermi con il mondo. Ieri il nostro peregrinare per mulattiere ci ha portato sulla costa opposta della montagna, proprio quella che vediamo dalle finestre di casa.  Lì, a Rota Dentro, ci sono i ricordi delle mie estati valdimagnine, quando i bambini in vacanza al Villaggio Resegone riempivano il paese di vita. Ero una di loro, lo sono stata per tantissimi anni, e mi sono sempre divertita tanto e lì ho lasciato un gran pezzo di cuore. Gli schiamazzi e la gioia di quei bambini sono ormai un lontano ricordo, la colonia è chiusa da più di vent'anni e anche chi è subentrato a quel popolo gioioso non ha mai portato lo stesso spirito di festa.  Ieri ho saputo, con grande tristezza, che il bar che animava quel poco di vita ancora presente in quella piazzetta in fondo al paese, è chiuso ormai p...

Rotoli di pasta con robiola e zucchine

Mia figlia Irene ha iniziato la prima elementare. Dopo un paio di giorni le ho chiesto: "Ire, com'è andata oggi a scuola?", mi ha risposto: "Mamma, lasciami tranquilla, lo sai che non ne voglio parlare!" Sia chiaro, ho sempre apprezzato il suo carattere forte, il suo essere indipendente, a volte anche un po' impertinente, ma adesso la cosa, lo ammetto, mi è un po' sfuggita di mano. Vi terrò aggiornati su come procede il suo percorso alla scuola elementare, qui ogni giorno ce n'è una nuova. Oggi il Calendario del cibo italiano celebra la giornata della pasta al forno , ho dato il mio contributo con questi deliziosi rotoli di pasta fresca. Davvero semplici da preparare, molto eleganti per le occasioni importanti. Possono essere preparati in anticipo e scaldati poco prima di essere serviti. Per 4 persone: 3 lasagne fresche di 15x22 cm 20 fiori di zucca privi del gambo e del pistillo 200 g di robiola 10 foglie di basilico 3...

I miei ravioli ripieni di uovo di quaglia per il Club del 27

Questo mese al  Club del 27  si parla di uova e come poteva essere altrimenti a pochi giorni dalla Pasqua? Abbiamo scelto un libro di Teri Lyn Fisher e Jenny Park, The perfect egg, che propone ricette a base di uova per tutti i gusti e per tutti i momenti della giornata, colazione, pranzo e cena. C'è una vasta scelta che spazia dai grandi classici a ricette totalmente nuove. Io che non amo particolarmente le uova ho scelto un primo piatto: ravioli ripieni di uova di quaglia. La sfoglia tirata sottile con le foglie di prezzemolo ed un ripieno crema ai formaggi e tuorlo d'uovo di quaglia che resta cremoso dopo la cottura. Il taglio del raviolo, se cotto a dovere, dovrebbe avere l'effetto wow del tuorlo ancora cremoso. Per 4 persone Per la pasta: 200 g di farina di semola di grano duro 2 uova 1 pizzico di sale Foglie di prezzemolo fresche Farina di semola per stendere Per il ripieno: 150 g di ricotta 75 di mascarpone 1 tuorlo di uovo medio sbattuto 3 cucchiai d...

Starnazzando in verticale #mtc70

Quando è uscito il tema della gara avevo la testa da un'altra parte, ero in attesa, quell'attesa senza speranze e senza futuro, ero in attesa dell'ultimo respiro. Non so se ci si può preparare alla morte della propria mamma, io per tutta la vita ho pensato che sarebbe avvenuta da un momento all'altro e lei invece mi ha sempre stupito uscendo da situazioni senza speranza. Ho vissuto talmente tante volte gli attimi prima della sua morte che quando è arrivata non ho provato dolore. Le ho stretto la mano, guardandola negli occhi e le ho detto che le volevo bene e che poteva andare. Finalmente era libera. Quando ero piccola era uno dei miei sogni ricorrenti, ho fatto morire quella povera donna in ogni modo possibile e tutte le sensazioni che mi restavano al mio risveglio erano legate a quell’ondata di affetto che mi dimostravano tutte le persone che le avevano voluto bene e che ne volevano a me. Mi è rimasto questo al mio risveglio, quell’ondata di affetto da cui mi ...