Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta carne di maiale

Coppa di maiale arrosto e il racconto di un'indifferenza impossibile

Ieri sera sono stata al circolo Arci  La Scighera  a vedere uno spettacolo teatrale straordinario:  Gaza vive  di e con Beppe Casales . Lo spettacolo segue la vicenda di una famiglia di Gaza, prima e dopo il 7 ottobre 2023: dalla gioia semplice di una gita al mare, all’orrore delle bombe e della fame. Racconta di come un'ideologia, il sionismo israeliano, abbia portato pulizia etnica, apartheid e, infine, genocidio.  Eppure, la storia di Gaza non è solo una storia di perdita. È anche una storia di speranza. Perché razzismo, violenza e morte non possono fermare la vita. Gaza vive in ogni desiderio del suo popolo. Gaza vive in ogni parola che racconta sorrisi, amore e lotta.   Ho trovato lo spettacolo talmente toccante, commovente e disturbante allo stesso tempo, che, come tutti i presenti, sono uscita dalla sala completamente ammutolita. Dentro di me ho provato rabbia, dolore, voglia di gridare, voglia di piangere, speranza, voglia di gioire p...

Costine di maiale con miele al limone

Questo fine settimana ho fatto una piccola vacanza con la famiglia a Limone sul Garda. Ricordate bene, ci sono stata anche a fine ottobre con Francesca e le nostre donzelle e in quella bellissima occasione eravamo stati a pranzo da Manuela e Luigi, nel loro castagneto a Nago. Tra i tanti piatti preparati dalla fata della cucina , c'erano anche queste costine, che tanto mi erano piaciute e che ho deciso di rifare a casa. Sono state preparate forse il mese scorso, ma dal cucinare e mangiare al preparare un post per il blog, ci vuole ormai un tempo infinito. Ma torniamo alla mini vacanza, ne avevo bisogno, tantissimo. Qui da un paio di settimane non si faceva altro che organizzare eventi: il compleanno di Irene, la sua Comunione e infine il compleanno di Elisa.  Ero stanca, la vacanza in un 4 stelle con piscina e mezza pensione, io me la meritavo! Abbiamo trovato tempo incerto sia il primo che il secondo giorno, ma questo non ci ha impedito di visitare Villa Bettoni (mentre fuori...

Polpette al finocchio di Jamie Oliver

Lunedì ho iniziato la dieta. 3 kg, solo sti maledetti 3 kg mi mancano per raggiungere il mio peso forma. Sono 7 anni che provo a perderli, ma sono così affezionati a me, che non c'è verso di farli andare via. Qualche chilo si allontana ogni tanto, ma poi torna e si mette comodo comodo e guai a farlo andare via di nuovo. Stavolta però ci provo sul serio, ho rispolverato la dieta che mi aveva preparato il nutrizionista, qualche anno fa, e cercherò di mettermi d'impegno. Ieri la cena prevedeva, tra varie scelte, polpette e verdura. Mi sono ricordata di una gustosissima ricetta di Jamie Oliver preparata per la rubrica Passiamole in rivista di Mag about food, che avrebbe proprio fatto al caso mio.                                                                                     ...

Street food marchigiano: olive all'ascolana

E’ una lunga storia quella delle olive ascolane, inizia nell’antica Roma, dove le olive in salamoia rappresentavano, in virtù del loro apporto nutritivo, il pasto quotidiano dei legionari romani. Ottime, nutrienti e comode da trasportare, diventarono un alimento ideale durante i lunghi viaggi. Nel 1800 i cuochi al servizio delle famiglie nobili ascolane inventarono il caratteristico ripieno. Ci fu l’esigenza di consumare le notevoli quantità e varietà di carni diverse che avevano a disposizione e, dato che non esistevano ancora i metodi di conservazione che conosciamo oggi, le utilizzavano in tantissime preparazioni. Crearono un piccolo gioiello dal guscio croccante e dal ripieno morbido e saporito, le olive ascolane appunto. Oggi il Calendario del cibo italiano dedica la sua giornata al cibo di strada , abbiamo rappresentato tante regioni italiane, sulla pagina del sito troverete i link a tutte le ricette, io intanto vi lascio un assaggio con la meravigliosa infografica d...

Terrina di carne di maiale, mele e cipolle rosse e buona la seconda #mtc64

Dopo aver fatto la terrina di orata e asparagi in crosta, ho smesso di volerle bene. Dite che lei non c’entra niente e la vita me la sono complicata da sola? Potreste avere ragione, ma se non volessi bene a me stessa sarebbe un gran casino, quindi meglio scegliere un’altra persona su cui scaricare la responsabilità. Dopo che ho assaggiato la terrina di carne, sono tornata a volerle bene ancora un pochino. Un po’ glielo devo perché mi ha anche prestato la terrina e quindi è merito suo se è venuta così buona.  E poi in effetti come si fa a non voler bene alla zia Giuly? No, non si può.      Dopo essermi complicata la vita con gli accostamenti azzardati della terrina in crosta, per la terrina di carne con cui partecipo alla  sfida di marzo dell'Mtchallenge  lanciata da  Giuliana del blog La gallina vintage , ho scelto una ricetta di una semplicità disarmante, accostamenti collaudatissimi nella mia cucina che, come al solito, non hanno deluso. ...