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Visualizzazione dei post con l'etichetta vino cotto

Soufflè glacé alle pere e vino cotto di fichi

Io lo so che i dolci proprio non li so fare, mi sa che mi manca il gene e forse è per questo che io amo mangiarli, ma a farli proprio... a meno che non siano quelle ricette semplicissime dove al massimo si deve montare un albume a neve, se proprio non si può mettere l'uovo intero e poi mescolare con la Marisa.   Cosa prevedeva la  ricetta del mese di luglio dell'MTC ? Un dolce!   Il mese scorso ho saltato, nemmeno i fritti erano il mio forte, il kaki-age mi sembrava un'impresa titanica, quindi sto mese ho dovuto cimentarmi nel soufflè glacè e quasi arrivo all'ultimo giorno per decidermi a cosa fare... in effetti non so nemmeno di preciso cosa ho fatto, dato che l'idea iniziale era un po' diversa da quello che poi ho partorito, ma si sa, quando le cose si fanno a mezzanotte, il risultato non sempre è quello sperato. E poi io non ho mai mangiato il soufflè glacè, figuriamoci a farlo... Ma mi sono messa d'impegno a montare gli albumi, a fare lo sciroppo (che ...

Chiacchiere al forno

Sabato, a Milano, abbiamo avuto un autentico assaggio di primavera. Tra l'altro, già da dimenticare, viste le temperature che, almeno qui al nord, ci attendono per questa settimana. Comunque, non serve demoralizzarsi, in questi casi bisogna necessariamente restare aggrappati, con forza, ai ricordi felici... torniamo a sabato! Ci sono dei chiari segni che istintivamente ci fanno capire che il cambio di stagione è finalmente arrivato, si lo so, è dal primo raggio di sole invernale che ne parlo, ma stavolta il chiaro segno è arrivato. Il mio piccolo balconcino ha ripreso vita! Sono state potate le clematidi che, tra l'altro, noncuranti del gelo che sta per arrivare, hanno già iniziato a germogliare,  ho riempito i vasi di primuline colorate,  il pavimento è stato ben pulito e così sedie e tavolino, che fanno bella mostra nel metro quadro che costituisce il mio balconcino di città.  Ho lavato anche la tenda, era diventata il ricovero di coccinelle infreddolite, che però han...

Muffins al vino cotto di fichi di Michelina

L'avevo detto che avrei fatto qualche ricetta utilizzando il vino cotto di fichi, in effetti avevo anche detto che ero a dieta e quindi le suddette ricette sarebbero dovute essere di primi o secondi e non di dolci, stasera però ho visto la Michelina (quella delle orecchiette , per intenderci) e lei mi ha dato qualche idea per utilizzare il vino cotto di fichi avanzato dalle  cartddate delle zie  e dalle  mezzelune di ricotta e nocciole al vino cotto di fichi . Giuro che sto vino sembra essere infinito, forse è meglio, perché mi piace proprio tanto, ma è incompatibile con qualsiasi dieta da parte di una persona volenterosa, che vuole perdere il chilo preso durante le feste. Comunque, tornando alla nostra ricetta, il fatto che non ci sia il burro non dovrebbe alleggerire la mia posizione? :-P Si dai, il dolce è semplicissimo, ovviamente una piccola variazione l'ho fatta, ho aggiunto il succo di un'arancia, per ammorbidire l'impasto. Ingredienti per 8 muf...

Mezzelune di ricotta e nocciole al vino cotto di fichi

Il vino cotto di fichi, dopo aver fatto le cartellate , a Natale, me ne è avanzato un tantino e dato l'impegno esagerato per fare quei dolci deliziosi, ho deciso di non rifarli prima del prossimo anno, quindi come utilizzare l'avanzo del vino cotto? Di dolci non ne posso più, la dieta post-festività non ne prevede, quindi mi son buttata su qualcosa di semi salato o comunque un primo piatto, in modo da non sentirmi troppo in colpa nel mangiarlo. Mi sono accorta che ultimamente le idee culinarie le partorisco spesso davanti al pc e poi le rifaccio dal vivo, come se le prendessi da un libro di cucina non mio... cambiando sempre qualcosa, alla fine, come con un libro di ricette non mio. Fino ad ora ho avuto grandi soddisfazioni, come in questo caso. :-) L'abbinamento dei sapori è straordinario! Adesso penserò anche ad un secondo... magari delle scaloppine... ci penso, ci penso. Ingredienti per 4 persone: Per la pasta: 100 gr di farina 00 100 di farina di grano duro 2 uova Per...

Cartddate delle zie

La cartellata è un tipico dolce della tradizione pugliese, l'etimologia del termine risulta però ignota. Molti linguisti attribuiscono l'origine del nome alla parola "carta", in quanto la sfoglia deve essere sottile come carta, altri all'onomatopea di tipo visivo, in quanto la sfoglia viene "incartellata" (sinonimo volgare di incartocciata), trattandosi di un lungo nastro sottile, pizzicato nella parte corta e arrotolato su sé stesso. Ma bando alle ciance, questo è il dolce per eccellenza del mio Natale, quello che non è mai mancato alla fine del pranzo, perché la zia Franca e lo zio Mimmo, la mattina del 25 arrivavano sempre con una ciotola piana piena di queste prelibatezze, per noi, che le cartellate non le facevamo ancora. Poi ha iniziato anche zia Vittoria a cimentarsi (noi il Natale lo abbiamo sempre passato a casa sua), la sua sfoglia più sottile e croccante era ben diversa da quella di zia Franca (ora si spiega perché) e lei le faceva spesso di ...