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Visualizzazione dei post con l'etichetta antipasti

Insalata di pesche noci, pomodori, basilico e mozzarella di bufala

Sono tornata da una settimana di vacanza in Slovenia e non ho voglia di cucinare.  Ho passato 7 giorni a non fare nulla in cucina, l'albergo elargiva i due pasti principali (colazione e cena a buffet) e i ristoranti facevano il resto. Ho scarpinato sui bellissimi sentieri delle Alpi Giulie, pucciato i piedi nelle acque di laghi turchesi, fatto pic nic all'ombra di maestosi alberi sulle creste di colline scoscese e mangiato tantissimi dolci, perché tanto la birra non mi piace e in qualche modo dovevo assumere le calorie che perdevo con tutte quelle camminate.  Questo succedeva 2 settimane fa, la settimana appena passata, invece, h o ripreso il lavoro, le bambine vanno al centro estivo e le giornate sono calde e lente. Per rispettare il mood delle mie giornate,  mi sono limitata a tagliare pomodori e grigliare zucchine e melanzane.   Oggi mi spingo oltre però, insieme ai pomodori vi consiglio di tagliare  delle pesche, magari anche grigliarle, perché sono buo...

Hummus di ceci e carote speziate e il nostro magico Halloween

Quest'anno abbiamo festeggiato Halloween. Lo sapete, non amo tutte queste feste che sento poco mie,  di cui non si conosce la storia, il senso e  dove ci si deve divertire per forza. Qualche anno fa siamo stati convinti da un paio di famiglie ad andare a mangiare la pizza in un locale kids friendly, c'era un mare di bambini urlanti e deliranti ed è stato un trauma. Non so se le mie figlie si sono divertite, ma noi abbiamo detto MAI PIU'!  Per 3 anni abbiamo resistito, complice anche la pandemia, il fatto che nel quartiere non avessero organizzato nulla e nel palazzo nemmeno. Poi scopri che le tue figlie da una settimana fanno lavoretti nella loro cameretta, disegnano, colorano, ritagliano, incollano ed è tutto a tema Halloween. A scuola le lezioni di inglese sono tutte improntate a scoprirne la storia, si fanno disegni, si imparano nuove parole.  Nel palazzo le mamme dei loro amichetti di lockdown stanno preparando una caccia al dolcetto o scherzetto degna dei più po...

Mousse di mortadella

Da lunedì sono tornata in ufficio. Come temevo sono passata da 0 a 100 o meglio da 1 a 99, dato che mi fanno la grazia e un giorno a settimana possiamo, a turno, lavorare ancora in smart working. La parola "smart" deve aver spaventato i vertici della mia azienda, non hanno capito che smart era inteso il lavoro, appunto intelligente, agile e non i lavoratori intesi come furbi e approfittatori. Anche stavolta sarà per la prossima, nella speranza che prima o poi il lavoro diventi davvero parte integrante di una vita vissuta in modo rilassato e non sempre causa di un frenetico rincorrere di tempi, spazi e occasioni. In questa giornata uggiosa e con l'umore sotto le scarpe, vi lascio una ricetta che si fa in 3 minuti netti e che può essere parte di un elegante aperitivo o una pietanza salva cena.  Per 4 persone 100 gr di mortadella 100 gr di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia) latte q.b. 20 gr di pistacchi sgusciati non salati Frullate la mortadella con il formaggio. Se r...

Vongole gratinate con pancetta e aglio

Finalmente le scuole hanno riaperto. Sono talmente frastornata dalla ripresa della routine quotidiana, che se quando le ragazze erano a casa da scuola non avevo tempo per far nulla, adesso mi sembra di arrancare ancora di più. Eppure ci lavavamo la faccia e vestivamo anche quando c'era la DAD, ma solo per il fatto di dover uscire di casa, mi sembra tutto enormemente complicato. Poi in questi giorni piove e la cosa non è di aiuto. Per fortuna le bambine, con tutti i loro limiti nella pratica dell'ubbidienza, hanno una gran voglia di andare a scuola e la fatica (e lo stress che ne consegue), sembra essere una sensazione solo mia. In una settimana, complice il compleanno del marito e uno Smartbox in scadenza, ho evitato di mettermi ai fornelli per ben 2 giorni, se non 3, grazie alle porzioni generose dei locali prescelti per l'asporto e questo mi ha salvato da morte certa. Poi con questo freddo mangerei solo corroboranti zuppe, certo, se qualcuno avesse la bontà di prepar...

Fiori di zucchina ripieni

Capita che una domenica mattina io sia sola con le bimbe perché il marito è andato a fare la sua 3-giorni annuale sulle Dolomiti. Capita di leggere sul giornale che a Corna Imagna, paesino a pochi chilometri dalla casetta verde, ci sia il mercatino dei produttori locali e che Slow Food organizzi una degustazione gratuita di vini e formaggi e poi capita che il pensiero vada al marito mannaggiallasua3giorni per questa bella occasione persa. Per fare una cosa diversa dal solito al mercatino ci siamo andate lo stesso, abbiamo comprato biete, fiori di zucchina, qualche frutto di bosco appena colto e poi qualche pezzo di formaggio e ricotta. Prima di tornare a casa abbiamo visto dei bambini sedersi intorno ai tavoli preparati dalla delegazione di Slow Food e subito quelle due mangione sono andate a chiedere se anche loro potevano partecipare. Per farvela breve, abbiamo fatto una bellissima degustazione di 4 formaggi: un vaccino giovane, un pecorino, un caprino ed infine un altro vaccino, ma ...

Tortiera di carciofi e patate

4 anni. Tanti ne sono passati da quando ho iniziato questa avventura nell’azienda dove lavoro. Ricordate quella botta di culo a 300 metri da casa facendo un lavoro che mi piace? Tante le cose positive, soprattutto nell’ultimo anno, dove il rapporto tra colleghi è diventato più forte e famigliare; con alcuni si organizzano aperitivi serali, con altri il Pranzo Sociale (o degli Orfanelli). Appuntamenti diventati quasi indispensabili e che rafforzano inevitabilmente la voglia di collaborare anche nel lavoro. Nicola è uno dei colleghi a cui sono più affezionata. Sono il classico personaggio asociale che per 2 anni ha mangiato con il suo Kindle, non aspettatevi troppe effusioni, con nessuno, però... a Nicola sono affezionata. Lui è un grande amante della buona cucina, è spiritoso, abbastanza incazzoso e di ottima compagnia. Quando capita di incontrarlo al caffè, inevitabilmente parliamo di cibo. Lo scorso anno, o forse di anni ne sono passati già due, mi raccontava di un piatto...

Paté di lenticchie nere, pane alle noci e lardo

Il giorno di Santo Stefano sono partita con tutta la famiglia, destinazione Val d’Aosta. Non siamo sciatori, io non prendo uno skilift da almeno 20 anni, se non di più (esistono ancora?) e le mie figlie non sono mai nemmeno salite su una slitta.  La Val d’Aosta però offre tante possibilità anche per i non amanti della neve. Ci siamo fermati appena superato il confine con il Piemonte; Pont-Saint-Martin ci è sembrato un ottimo punto di partenza per brevi escursioni nei dintorni. Siamo stati ospitati in due stanze in un piccolo appartamento all’interno di una cascina, lungo la Dora Baltea, compagne di stanza una quarantina di mucche, poi vitelli, galline e altro ancora.  La mattina ci è stato donato del latte appena munto, era la prima volta che lo assaggiavo e ne sono rimasta entusiasta. Abbiamo visitato i castelli di Verres e Issogne, accompagnati da ottime guide che hanno catturato il nostro interesse per tutto il tempo, abbiamo apprezzato una mostra dei fotografi d...

Terrina di cortile - MTC Story

Tutte le cose hanno una fine, anche quelle che sono entrate dentro di te talmente in profondità da lasciare il segno, qualsiasi cosa accada. L'MTChallenge è una di queste.  Ho approcciato la sfida appena aperto il blog, nella primavera del 2011 e in 8 anni ho atteso il 5 del mese con ansia e paura per scoprire il tema di quello che sarebbe stato il mio quasi unico interesse per i 10 giorni successivi (quando vi dicevo "mio marito vi odia", non scherzavo affatto). Ci sono state tante prime volte, il primo danubio, i primi bigné, i primi animali disossati, il primo gelato, il primo uovo in camicia, i primi croissant, i primi (e unici) macarons... l'elenco è lunghissimo e vado orgogliosa di ogni singola ricetta studiata e preparata, anche di quelle che mi hanno fatto conquistare i tanto temuti lunghissimi pipponi di Alessandra. Ho studiato per migliorare laddove non ero riuscita e ho gioito senza ritegno per le ricette più belle, il tutto a formare un bagaglio p...

Mini quiche con broccoletti e pancetta

Ma vi sembra giusto che il peso degli ultimi 7 giorni dell’anno faccia media con il peso dei precedenti 358? Cavoli, uno si impegna, riesce a perdere quei 4 etti che non accennavano minimamente a voler esser sfrattati e poi arrivano loro, le Feste di Natale: 7 giorni in cui il cibo, volente o nolente, ti fa gli agguati, ti aspetta, sta lì in bella mostra e appena ti siedi a tavola, ti salta addosso. E’ inutile cercare di resistere, anche se cerchi di trattenerti dall’abbuffarti, la bilancia segna comunque dei dati in rialzo. Durante queste feste ho mangiato praticamente solo antipasti, ho fatto una scelta golosa: mangio meno pietanze ma cose che mi piacciono di più. La bilancia ha comunque segnato un trend in rialzo, sta maledetta! Per 18/20 mini quiche: 1 rotolo di pasta sfoglia 250 g di ricotta 100 g di formaggio grattugiato+ 50 g per la finitura 200 g di pancetta affumicata a cubetti 1 uovo 400 g di cimette di broccoletto Sale Pepe Noce moscata ...

Patè di lenticchie rosse e biscotti salati

Per anni ho vissuto il Natale come un periodo pesante. Non lo sentivo, facevo fatica a pensare ai regali da fare, non cucinavo, a stento sopportavo l’idea di essere invitata a festeggiare con qualcuno che non fosse la mia famiglia di origine. Quest’anno avevo già finito di comprare i regali ad inizio dicembre, ho sfornato una valangata di biscotti anche dopo il mio annuale incontro con Paoletta, a Sant’Ambrogio, e per la prima volta ho festeggiato il pranzo di Natale lontano dalla mia adorata zia Vittoria. La mattina di Natale è sempre una festa, devo ammetterlo, le bambine aprono i regali, i loro occhi si illuminano ad ogni fiocco slegato, ad ogni pezzo di carta strappato. Quest’anno ci si è messo anche il marito, tutto felice per i regali ricevuti e sono stata davvero contagiata. Ho persino cucinato, poco, solo un paio di cosine per l'antipasto.  Ho voluto giocare d'azzardo preparando una cosa inusuale per i commensali valligiani, temevo di dovermelo mangi...

Sarde a beccafico alla senese

Siamo giunti al capolinea di questo meraviglioso trittico di ricette in occasione del flash mob organizzato dal  Calendario del cibo italiano  in collaborazione con CNA Siena e CNA Food & Tourism  per far conoscere i tipici dolci senesi.  Abbiamo iniziato con il  Panpepato , per poi continuare con i  Ricciarelli  e oggi concludiamo con il Panforte.   Dopo aver proposto due ricette dolci, ho pensato, visti i risultati eccellenti ottenuti dai miei compagni di viaggio, che avrei potuto avventurarmi anche nella preparazione di un piatto salato.  Ho pensato immediatamente alle sarde a beccafico alla palermitana, che adoro, e di sostituire la nota dolce dell’uvetta e dei pinoli, con il Panforte. Nella versione palermitana le sarde vengono farcite, arrotolate su sé stesse e poi cotte in forno; la versione catanese invece prevede che il ripieno sia più sapido, l’uvetta non c’è ed è sostituita dal caciocavallo, inoltre la farcia vi...