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Visualizzazione dei post con l'etichetta cocco

Crostata Bounty

Sabato tutta la Valle Imagna era in festa. Si celebrava il giorno della Madonna Addolorata della Cornabusa, un bellissimo Santuario ricavato in una grotta carsica naturale. La valle era costellata di lumini accesi fuori dalle finestre e dai balconi e di falò, nei campi e in zone non boschive, c'era una bellissima atmosfera di attesa e presenza. In periodi normali il santuario viene raggiunto da 3 fiaccolate distinte, che partono da altrettanti paesi valligiani: gli abitanti di Costa Imagna dal sentiero alto, quelli di Cepino dal sentiero basso e infine gli abitanti di  Sant'Omobono dal  sentiero tra i boschi. All'arrivo delle tre fiaccolate si celebra la messa e poi vengono sparati i fuochi d'artificio. Visto che dal nostro giardino si ha una bellissima visuale del Santuario, abbiamo invitato a cena alcuni amici in attesa di vedere i fuochi. Lo spettacolo è stato molto suggestivo, i fuochi sono durati a lungo ma c'è stato un epilogo non propriamente auspicato. Il bo...

Biscotti all’avena con cocco e mirtilli rossi

E con il primo raffreddore è arrivata anche la prima chiamata dalla scuola materna per andare a riprendere Elisa. Non aveva nemmeno la febbre, il termometro segnava 36,3.  Mi sa che quest'anno verremo messi tutti a dura prova, se per un nasino che cola e nessun altro sintomo  i bambini vengono mandati  a casa. Più di tutto mi dispiace essere andata a prenderla proprio all'ora di pranzo, le avevano appena messo in tavola la pizza e invece... si è dovuta accontentare di mezzo piatto di pasta al sugo preparato per sua sorella, una mozzarella ed una carota. La vita è triste, a volte. Ho approfittato per impastare dei biscotti per la merenda, che lei ovviamente non ha nemmeno assaggiato, non tanto nelle sue corde, però Irene ha apprezzato davvero tanto e io sono d'accordo con lei! Aggiornamento: il naso ha smesso di colare quasi subito e la creatura, previo consulto della pediatra, è potuta rientrare a scuola già il giorno successivo. Per 20 biscotti 150 g di avena con uvetta ...

Crostata cioccococco e gelatina alle fragole

Siamo blindati. Scuole e asili chiusi, niente cinema e teatro; hanno sospeso addirittura tutte le funzioni religiose. Il Coronavirus è arrivato anche in Italia ed ha scatenato il panico. Per fortuna questa torta l’avevo già fatta prima che svuotassero gli scaffali dei supermercati. Ringrazio Loredana per gli spunti sempre preziosi che regala, la ricetta proviene dal suo blog. I miei amici, che l’hanno assaggiata sabato sera, l’hanno apprezzata davvero tanto .  Per uno stampo da 24 cm di diametro Per il guscio: 260 g farina 00 80 g di burro freddo 2 cucchiai di  zucchero  di canna 2 cucchiai di acqua fredda Per la ganache al cioccolato: 200 g cioccolato  fondente 400 g latte di cocco  Per lo strato al cocco: 250 g farina di cocco 100 g miele d'acacia 200 g latte di cocco Per la gelatina alle fragole: 250 g di fragole + altre per la decorazione 100 ml di acqua 3 cucchiai di agar agar Preriscaldate il f...

Barrette con muesli, miele e cioccolato fondente

Finalmente queste feste sono finite, il 6 gennaio decreta ufficialmente il termine dei pranzi e delle cene "importanti". Da noi non è nemmeno passata la Befana, perché ci sono ancora le caramelle di Halloween di 2 anni fa da smaltire. Per non rinunciare ad una colazione golosa, ho preparato delle barrette sanissime con il muesli e il miele, arricchendole di cioccolato e frutta secca. Mi sono divertita a fare un disegnino sulla foto, l'apina era sul barattolo di miele che ho utilizzato. Per una teglia da 30x40: 100 ml di olio vegetale 100 ml di miele d'acacia 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 1 uovo 60 g di cocco rapé 250 g di farina integrale 150 g di fiocchi d’avena 1 cucchiaio di semi di lino 1 cucchiaino di mix di spezie: cannella, zenzero, anice stellato 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio 100 g di cioccolato fondente in scaglie 70 g di frutta secca mista: noci, nocciole e mandorle Preriscaldate il forno a 190° C.  ...

Biscotti al cocco

BUON NATALE Ingredienti: 430 g di farina 00 250 g di burro 130 g di zucchero 60 g di cocco rapé 1 uovo intero e 1 tuorlo 1 pizzico di sale 2 cucchiaini di lievito per dolci Impastate velocemente la farina con lo zucchero, il burro a tocchetti, il sale ed lievito. Aggiungete le uova e per ultimo il cocco. Fate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigo per almeno 30 minuti.  Stendete la pasta e ricavate dei biscotti della forma desiderata. Infornate a 180° C fino a doratura. Per renderli più sfiziosi potete glassarli con cioccolato fondente e cocco rapé colorato con del colorante alimentare rosso. Ricetta tratta di Paola Balconi dal blog La cucina piccolina

Biscotti ANZAC di Yotam Ottolenghi

Yotam, è tutta colpa di Dauly ed Eleonora se all'alba del 22 dicembre sono ancora qui a sfornare biscotti. Lo so, ho già fatto tutti i pacchettini da regalare, ma questi tuoi biscotti ( nella versione cioccolatosa di Dauliana ) sono proprio ciò che mancava alle colazioni in famiglia. Quindi dopo, in ordine, i biscotti di avena e cranberries , quelli al cioccolato, noci pecan e banana , gli s nowballs  e i paradisiaci alla tahina , ecco che di Ottolenghi ho sfornato anche gli ANZAC. Per 22 biscotti: 100 g di fiocchi d’avena 50 g di fiocchi di grano integrale  90 g di cocco rapé 185 g di farina 00 100 g di zucchero semolato 40 g di zucchero di canna chiaro 100 g di uvetta (io gocce di cioccolato) 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata 185 g di burro (io 150 g) 60 g di miele liquido 30 ml di acqua 1 cucchiaino di bicarbonato Preriscaldate il forno a 170° C e foderate una placca con carta forno. Mescolate la farina, i fiocchi...

Chocolate, banana and pecan cookies di Yotam Ottolenghi

Non so per quale oscuro motivo questi biscottini deliziosi giacevano dimenticati nell'archivio del blog. Forse perché, fatte le foto, penso già 2 anni fa, i biscotti ce li siamo mangiati talmente velocemente che ne è rimasto solo un ricordo lontano. Solitamente non amo le banane nei dolci, in realtà in nessuna forma tranne che nel loro semplice primo stadio di maturità e quindi mi capita di mangiarle quando ancora non hanno tanto il sapore di “banana”. Da giorni si parla tanto dell’ultima opera d’arte di Cattelan, la banana appesa alla tela con il nastro adesivo, avete presente? Quante risate mi sto facendo vedendo tutte le parodie... Tutto questo per dire che le mie banane non resisterebbero mai così tanto per esser messe su tela e quindi ciao ciao ricchezza. Per Ottolenghi ho voluto fare un’eccezione e, devo ammettere, che i biscotti mi erano anche piaciuti, molto morbidi, si scioglievano in bocca. Forse il mio inconscio ha voluto dimenticare questo utilizzo impropri...

English afternoon tea #mtc71

Era il 1997, ero a Londra per uno stage di 15 giorni con la scuola ed ero stata ben istruita da una cara amica su dove andare a bere il miglior tè della città. La mia memoria al momento non riesce a risalire al nome del caffè, né tanto meno al parco dentro il quale si trovava ma non fa differenza, ai fini del mio racconto. Era una giornata di sole ma il freddo di metà marzo era comunque pungente e al pomeriggio il buio non tardava troppo ad arrivare.  Decidemmo, con alcune compagne di classe, che avremmo potuto riscaldarci con una tazza di buon tè e qualche biscotto. Ci addentrammo nel parco e di lì a poco divenne buio, per un’ora cercammo il caffè ma trovammo solo sentieri che portavano al nulla, ci mettemmo un’altra ora buona per trovare la strada di casa. Non lo bevvi mai quel tè e mai ne bevvi nei 20 anni successivi. Valeria vive a Bath e lo scorso mese ha finalmente vinto l’MTChallenge . Avevo scommesso sulla sua vittoria ma con la ricetta sbagliata, solo per farvi...