giovedì 13 dicembre 2018

E DIY...TELO CHE NE AVETE PIENE LE SCATOLE! Scatola biscotto per MAG about FOOD

Sono tanti anni ormai che per Natale regalo biscotti.
Li faccio a Sant'Ambrogio con la mia amica Paoletta e poi li incarto, li infiocchetto e li regalo alle persone a cui voglio bene.
Mi sono sempre accontentata, è il caso di dirlo, di sacchettini di plastica trasparente, abbelliti da un fiocchetto in tema natalizio, ma quest'anno la musica è cambiata; grazie a MAG about FOOD e alle ingegnose amiche della rubrica sul fai da te, renderete i vostri regali ancora più speciali.

E se non ne avete ancora piene le scatole, domani vi racconteremo come riempirle, per ora vi spieghiamo come farle.



Scatola cilindrica di pasta frolla



Pasta frolla di Iginio Massari
250 g di burro
200 g di zucchero
25 g di miele d'acacia
scorza grattugiata di 1/2 limone
1/2 baccello di vaniglia
125 g di uova intere 
2 g di sale
500 g di farina 00
Per decorare:
cioccolato fondente
glassa bianca

Mettete il burro, lo zucchero, il miele e gli aromi nella ciotola della planetaria, amalgamate tutti gli ingredienti senza montarli. 
Aggiungete le uova e il sale e, quando la massa burrosa sarà uniforme, incorporate la farina precedentemente setacciata. 
Lavorate poco, solo fino a quando la farina non sarà amalgamata. 
Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola da cucina e riponetelo in frigorifero per tutta la notte.
Foderate uno stampo cilindrico con della carta forno, per farla aderire bene ungete lo stampo con un po' di burro. 
Stendete un rettangolo di pasta con uno spessore di 4/5 mm e arrotolatela intorno allo stampo, sovrapponendo leggermente le estremità e livellando con il mattarello.
Livellate i bordi con la lama di un coltello e avvolgete il cilindro con un altro foglio di carta forno chiudendolo con del filo da imbastitura.



Ricavate un cerchio di pasta del diametro esterno dello stampo, che sarà la base della vostra scatola e uno di un diametro leggermente superiore, che sarà il coperchio.



Con una formina per biscotti a vostro piacimento ritagliate il pomello del vostro coperchio e con una piccola pallina di pasta create il perno da inserire tra il coperchio e il pomello: fate un piccolo buco al centro del coperchio e al centro del cuoricino e sovrapponete le due parti incastrando il perno al centro.



Mettete in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo, preriscaldate il forno a 180°.
Spennellate il coperchio con dell'uovo mescolato con del latte e infornate per 13/15 minuti.
Fate raffreddare bene la frolla prima di rimuovere lo stampo, poi assemblate la scatola incastrando il cilindro sulla base.



Fate sciogliere del cioccolato fondente e sigillate i bordi, se necessario, versate il resto sul bordo superiore della scatola facendo in modo che ricada un po' verso l'esterno.
Con la glassa decorate il coperchio a vostro piacimento.



Riempire con biscotti o praline al cioccolato.



Lara ci mostra come fare le scatole monobiscotto, Gaia accontenta i più golosi, creando una scatola di cartoncino a più scomparti, Eliana ha pensato di personalizzarne il coperchio con una simpatica vignetta e infine Manuela ci insegna a fare un delizioso chiudi pacco e poi ci sono io, con la mia scatola tutta da mangiare, in attesa di essere riempita con altre golosità.
Un bellissimo lavoro di squadra che renderà speciali i vostri regali di natale.

mercoledì 14 novembre 2018

MAG about FOOD presenta... il calendario dell'Avvento

Quanti giorni mancano a Natale?
Molti iniziano il countdown appena si accorgono che non riusciranno a far fronte ai buoni propositi che si erano prefissi per il nuovo anno, generalmente questo succede intorno al 10 di gennaio, ma i più fanno il conto alla rovescia, solo negli ultimi 25 giorni che precedono il gran giorno.
Anche voi, come me, non vedete l'ora di trovare un cioccolatino dentro le finestrelle del Calendario dell'Avvento?
Quest'anno non accontentatevi dei soliti cioccolatini, rendete quest'attesa un momento speciale per voi e per i vostri cari, regalatevi un Natale speciale.

MAG about FOOD presenta... il Calendario dell'Avvento!




Cosa vi serve:
- Pannolenci di colori assortiti 
- Ovatta da imbottitura
- Filo spesso di colori assortiti
- Bottoni colorati
- Filo rosso da ricamo
- Colla a caldo


Pupazzo di neve




Ritagliate due sagome del pupazzo intero su pannolenci bianco e una sull’ovatta.

Ritagliate la sagoma del cappello su pannolenci nero e la striscia su quello giallo.

Ritagliate la sciarpa su pannolenci azzurro (io ho ritagliato 3 pezzi distinti, ma una volta fatto, mi sono resa conto che ritagliare un unico pezzo sarebbe stato più semplice) 
Ritagliate la sagoma del volto su pannolenci bianco e una piccola carota su quello arancione.
Adesso che avete ritagliato tutti i pezzi possiamo iniziare ad assemblarli, iniziamo dal volto:
-          Con il filo nero da imbastitura cucite due stelline a sei punte, saranno gli occhi del nostro pupazzo
-          Fissate la carotina esattamente al centro, un po’ inclinata verso il basso, cucendo con punti verticali con filo nero sottile, per tutta la lunghezza
-          Sempre con filo nero, da imbastitura, cucite la bocca, con piccoli punti dritti
Cucite il cappello nero su una delle due sagome del pupazzo intero, cucite anche la striscia gialla alla base del cappello, con filo in tono.
Cucite il volto del pupazzo con filo bianco.
Cucite la sciarpa, decorando con filo nero lungo il perimetro e
Posizionate l'ovatta sagomata tra i due lati del pupazzo di neve, con un goccio di colla a caldo fissate il gancio e cucite lungo tutto il perimetro: utilizzate il filo nero da imbastitura per la parte della sciarpa e quello bianco per la parte superiore del pupazzo, utilizzando il punto festone.



Albero di Natale



Ritagliate due sagome dell’albero di Natale su pannolenci verde e una sull’ovatta.
Ritagliate due sagome della stella su pannolenci giallo.
Applicate piccoli bottoni colorati in modo sparso su una delle sue sagome dell’albero di Natale.
Sovrapponete le due sagome della stella, mettendo al centro un piccolo pezzo di ovatta, cucite lungo tutto il perimetro con filo in tono.
Sovrapponete le sagome dell’albero con al centro l’ovatta, con un goccio di colla a caldo fissate in cima la stella e il gancio, poi cucite lungo tutto il perimetro, utilizzando il punto festone.


Pallina


Ritagliate due sagome della pallina su pannolenci verde e una sull’ovatta.
Ritagliate le varie decorazioni che volete applicare, su pannolenci colorato. Nel caso specifico un semicerchio arancione e uno rosso e dei cerchi gialli e azzurri. Utilizzare fili a contrasto per abbellire le vostre decorazioni.
Sovrapponete le sagome della pallina con al centro l’ovatta, con un goccio di colla a caldo fissate il gancio, poi cucite lungo tutto il perimetro, utilizzando il punto festone.

Rudolf, la renna




Ritagliate due sagome della renna e i palchi su pannolenci marroncino e una sull’ovatta
Ritagliate la sagoma del muso su pannolenci rosa.
Cucite il muso della renna sulla parte inferiore della testa con filo rosa e punto diritto per tutto il perimetro dell'ovale. Con il filo nero da imbastitura cucite la bocca.
Sulla parte superiore della testa applicate dei piccoli ovali bianchi e puntateli con filo nero, a creare gli occhi.
Al centro del muso applicare un bottoncino rosso, per il naso.
Con la colla a caldo fissate i palchi sulla parte laterale della testa e fissate il gancio al centro. 
Sovrapponete le sagome della renna con al centro l’ovatta, poi cucite lungo tutto il perimetro, utilizzando il punto festone, con filo da imbastitura bianco.

Folletto



Ritagliate due sagome della pallina su pannolenci verde e una sull’ovatta.
Ritagliate la sagoma del volto e i dettagli del cappello.
Sul volto, con filo da imbastitura nero, cucite gli occhi e la bocca, poi applicatelo sul cappello cucendo lungo il perimetro con filo rosa.
Cucite i dettagli sul cappello creando dei motivi decorativi a piacere con del filo colorato.
Sovrapponete le sagome del folletto con al centro l’ovatta, con un goccio di colla a caldo fissate il gancio, poi cucite lungo tutto il perimetro, utilizzando il punto festone, utilizzate il filo rosso per il cappello e quello bianco per il volto.




Babbo Natale




Ritagliate una sagoma intere di Babbo Natale su pannolenci bianco, una su pannolenci rosso e una sull’ovatta.
Ritagliate la barba, i baffi e la falda del cappello su pannolenci bianco e il viso su pannolenci rosa.
Ricavate due piccoli ovali sul pannolenci nero e cuciteli sul volto.
Cucite la falda del cappello sulla sagoma intera, con punto diritto lungo tutto il perimetro, cucite il volto e la barba e poi applicate i baffi, cucendo solo la parte superiore, in modo che rimangano in rilievo.
Sovrapponete le sagome con al centro l’ovatta, con un goccio di colla a caldo fissate il gancio, poi cucite lungo tutto il perimetro con filo bianco da imbastitura, utilizzando il punto festone.



Angioletto


Ritagliate una sagoma intera, comprensiva di ali, su pannolenci bianco.
Ritagliate un’altra sagoma, senza ali, e le ali sempre su pannolenci bianco.
Ritagliate la faccia e i piedi su pannolenci rosa, i capelli su pannolenci giallo e il vestito su pannolenci azzurro.
Posizionate le ali sul retro della sagoma dell'angioletto azzurra, al centro, in modo che la testa fuoriesca per più della metà, nella parte inferiore posizionate i piedi e cucite il perimetro con filo azzurro e punto diritto, creando l'orlo della tunica.
Sul volto, con filo da imbastitura nero, cucite gli occhi e la bocca. Applicatelo sulla sagoma azzurra, cucite con filo rosa lungo tutto il perimetro del cerchio. A questo punto cucite i capelli con filo giallo.
Sovrapponete le sagome dell’angelo con al centro l’ovatta, con un goccio di colla a caldo fissate il gancio, poi cucite lungo tutto il perimetro con filo dorato, utilizzando il punto festone.

Come sempre, in questa bellissima avventura, mi accompagnano Eliana, Gaia e Manuela.

mercoledì 24 ottobre 2018

Un DIY da paura: mostri segna bicchieri per MAG about FOOD

Quando si hanno dei figli piccoli, si sa, le cose che pensavamo non potessero mai succedere, puntualmente accadono.
Halloween è una di queste, mai mi sarei sognata di andare in giro per il quartiere ed entrare nei negozi a chiedere "dolcetto o scherzetto?". 
Ovviamente è successo e quest'anno mi sono preparata in modo adeguato alla festa più terrificante dell'anno.

Avete voglia di venire a vedere come fare questi semplici segna bicchieri?


Cosa vi serve:
- Pannolenci di colori assortiti: bianco, nero, arancione, verde, blu, giallo, bordeaux
- Ovatta da imbottitura
- Filo spesso di colori assortiti
- Colla a caldo
- Mollettine di legno
- Bottoni colorati

Disegnate innanzitutto le sagome dei vostri mostri e ritagliatele, adesso vediamo nel dettaglio come fare.


Pipistrello

Ritagliate due sagome da pipistrello su pannolenci nero.
Con il filo da imbastitura bianco cucite la bocca, utilizzando il punto dritto. Applicate i due canini e cuciteli con il filo nero.Con il filo arancione decorate anche le ali.


Sovrapponete due bottoni, uno più grande e uno più piccolo e cuciteli sul lato sinistro, attaccate un singolo bottone sul lato destro.
Posizionate l'ovatta sagomata tra i due pipistrelli in pannolenci e cucite lungo tutto il perimetro con il filo da imbastitura bianco con il punto festone.



Zucca


Ritagliate la sagoma della zucca su pannolenci arancione, un piccolo inserto di pannolenci nero ed un pezzettino verde per il picciolo. 
Con una forbice incidete la sagoma anteriore della zucca creando gli occhi e la bocca.
Posizionate il pannolenci nero dietro alle incisioni e cucite lungo il perimetro di occhi e bocca con il filo arancione con punto dritto.
Posizionate l'ovatta sagomata tra i due lati della zucca, fissate il picciolo con la colla a caldo e cucite lungo tutto il perimetro con il filo nero da imbastitura, utilizzando il punto festone.



Fantasmino


Ritagliate le sagome del fantasmino su pannolenci bianco ed un piccolo inserto di pannolenci nero.
Con una forbice incidete la sagoma anteriore creando gli occhi e la bocca del fantasmino, posizionate il pannolenci nero dietro alle incisioni, sagomate uno strato di ovatta e sovrapponete tutti gli elementi. 
Cucite il perimetro del fantasmino con il filo nero da imbastitura, utilizzando il punto festone.



Cappello da strega


Ritagliate le sagome del cappello su pannolenci nero, una piccola striscia di pannolenci bordeaux ed un piccolo rettangolo sempre di pannolenci nero.
Con una forbice incidete il rettangolo e ritagliate al suo interno un quadratino.
Fissate la striscia bordeaux appena sopra la falda del cappello e posizionate il rettangolo al centro di essa e cucite lungo con punto diritto lungo tutto il perimetro del quadrato centrale.
Sagomate uno strato di ovatta e sovrapponete tutti gli elementi. 


Cucite il perimetro del cappello con il filo bordeaux da imbastitura, utilizzando il punto festone.

Cupcake


Ritagliate le due sagome del cupcake su pannolenci azzurro e la base del pirottino su pannolenci arancione.
Posizionate l'ovatta sagomata al centro del pannolenci azzurro e posizionate all'esterno il pannolenci arancione. Cucite la base del pirottino sulla base del cupcake, decorando con cuciture verticali, con punto diritto. 
Posizionate un cerchio di pannolenci nero su un lato del cupcake e con il filo da imbastitura nero cucite otto zampe per lato, poi, sempre con il filo nero, simulate la crema del cupcake.

Cucite il perimetro con il filo nero da imbastitura, utilizzando il punto festone.



Dracula




Ritagliate due sagome di dracula su pannolenci nero, ritagliate il volto su pannolenci bianco e gli occhi su pannolenci bordeaux.
Cucite gli occhi fissandoli in un solo punto con filo nero da imbastitura, così da ottenere le pupille. Cucite, sempre con filo nero, la bocca e i denti.
Con il filo bianco sottile, cucite la faccia alla sagoma nera.

Sagomate uno strato di ovatta e sovrapponete tutti gli elementi, cucendo lungo tutto il perimetro con filo nero da imbastitura, utilizzando il punto festone.



Castello delle streghe



Ritagliate due sagome del castello su pannolenci nero e una su pannolenci giallo.
Con una forbice incidete la sagoma anteriore creando le finestre, posizionate il pannolenci giallo dietro alle incisioni, sagomate uno strato di ovatta e sovrapponete tutti gli elementi. 

Cucite il perimetro del castello con il filo nero da imbastitura, utilizzando il punto festone.














Applicate una mollettina su ogni figura con la colla a caldo.










Come sempre come sempre le folli più pazze mi vengono per assecondare le pazzie della rubrica dedicata al Fai da te di MAG about FOOD, che oggi ci accompagna nella preparazione della festa di Halloween più terrificante di sempre con Manuela, Gaia ed Eliana.

martedì 25 settembre 2018

MTC S-cool: Il cestino del pane

Settembre è il mese dei grandi inizi dopo la pausa estiva. 
Mi è sempre piaciuto ritornare a scuola dopo le vacanze, vedere i compagni lasciati per 3 mesi, tornare alla routine, raccontarsi le esperienze vissute tra le onde o le  
Mtc s-cool è un ritorno sui banchi di scuola, la sensazione, a 20 anni di distanza è un po' cambiata, e spero anche la serietà nell'approccio allo studio, rispetto a quella che avevo allora.
La 1° lezione prevedeva la preparazione di un cestino del pane abbinato ad un ipotetico menù. 
Io ho scelto di partire dalle basi e fare le ricette esattamente come indicato nelle dispense fornite dai professori Maria Pia Bruscia, Manuela Valentini, Annarita Rossi e Antonietta Golino, senza modifiche (tranne l'utilizzo di parte di farina integrale nei cazzotti), così da "sentire" l'impasto di ogni preparazione, senza stravolgerlo con ingredienti che ne avrebbero, molto probabilmente, alterato la consistenza. 
Non ho scelto nessun menù in particolare, i lievitati che ho preparato possono essere abbinati a qualsiasi piatto.


Il cestino: biove, focaccia, grissini con semi di sesamo, cazzotti integrali

Biove
Per 4-6 persone: 
500 g di farina 0 
280 ml di acqua 
20 g di olio extravergine di oliva 
10 g di lievito di birra 
10 g di miele 
8 g di sale fino 


Setacciate la farina e formate una fontana sulla spianatoia; fate una fossetta su un lato e mettetevi il sale, sbriciolate il lievito di birra al centro.
Versate l’acqua con delicatezza per non farla tracimare. Raccogliete un po' di farina partendo dall'interno della fontana e cominciate a impastare, aggiungendo via via altra farina; unite il sale, l'olio e il miele, continuando a incorporare farina fino a quando non avrete ottenuto una pastella abbastanza consistente, quindi coprite con la farina restante. 
Aiutandovi con la raschia sollevate parte della pastella e premetela sulla cima della montagnetta; proseguite in questo modo lungo tutto il perimetro della fontana, in modo da fare assorbire l’acqua dalla farina.
Cominciate a impastare con le mani e valutate se è il caso di aggiungere ancora un po' di acqua: dovrete ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso. Lavorate e battete la pasta con forza sul piano di lavoro per 8/10 minuti, infine formate una palla, copritela a campana con una ciotola e fate riposare per 20 minuti.

 

Trascorso questo tempo dividete l’impasto in due, stendete ogni metà in un rettangolo, arrotolate strettamente ogni rettangolo dal lato lungo ottenendo due salsicciotti lungi circa 35 cm. Stendete con il mattarello in rettangoli molto lunghi (1,5-2 metri) e sottili (3-4 mm di spessore), larghi 6 o 7 cm. A mano a mano che stendete l’impasto, arrotolatelo come se fosse una garza, facendo attenzione a che la larghezza sia regolare. 
Infarinate abbondantemente un canovaccio pulitissimo. 
Appoggiate sul piano di lavoro un pacco di farina o zucchero, copritelo con un lembo del canovaccio infarinato, che stenderete sul piano di lavoro dal lato lungo. Adagiate sul canovaccio un rotolo di impasto, tenendo la falda sotto e appoggiando la chiocciola contro il lato dove c’è il supporto. Sollevate un lembo di tessuto dall’altra parte della chiocciola creando un divisorio. Appoggiate la chiocciola del secondo rotolo di pasta contro il divisorio di tessuto infarinato, sollevate il canovaccio all’altezza della seconda chiocciola e appoggiateci contro il secondo supporto. Questa disposizione consentirà di dare all’impasto una spinta anche in verticale, in fase di lievitazione.


Coprite gli impasti con l’altro canovaccio e fate lievitare, al riparo da correnti d’aria, per 30/40 minuti. 
Preriscaldate il forno a 200 ° in modalità statica. 
Prendete delicatamente i rotoli di impasto e tagliateli a metà per il lungo (la chiocciola dovrà risultare divisa a metà) aiutandovi con la raschia o con un coltello a lama liscia. 
Sistemate i pani su una teglia con il taglio rivolto verso l’alto e incidetelo ulteriormente con una lametta 1 cm in profondità. 
Infornate il pane e fatelo cuocere per 25/30 minuti. 
Estraetelo dal forno e bussate con le nocche sul fondo: se suona vuoto è cotto, altrimenti rimettetelo in forno, abbassate la temperatura di 10 ° e terminate la cottura. 
Fatelo raffreddare su una gratella prima di servirlo.  


Focaccia
Per 2 teglie 30x40:
600 g di farina 0 
340 g di acqua 
8 g di miele 
48 g olio extravergine 
6 g lievito di birra fresco
6 g di sale fino


In un ciotola, mettete l’acqua, il miele e il lievito e sciogliete bene, aggiungete l’olio di oliva e amalgamate. 
Aggiungete metà della farina, precedentemente setacciata, e amalgamate ai liquidi velocemente con una forchetta. Aggiungete il sale ed incorporate. 
Versate la restante farina e, aiutandovi con una spatola, fate dei tagli sull'impasto incorporandola. 
Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro non infarinato. Massaggiatelo facendo pressione con il polso della mano, basta in tre punti in orizzontale, poi rovesciate l’impasto chiudendolo su se stesso aiutandovi con la spatola. 
Fate questo passaggio altre due volte. Dopo la terza volta vi accorgerete che l’impasto inizia ad avere un po’ di elasticità (premendo con un polpastrello non rimarrà la fossetta ma l’impasto tende a rialzarsi) vi dovete fermare. 
Date all’impasto una forma leggermente ovale e iniziate ad arrotolarlo dall’alto verso il basso facendo una leggera pressione. 
Ruotate l’impasto, appiattitelo leggermente, quel tanto da renderlo un po’ ovale e ripiegatelo su se stesso fino a chiuderlo bene. Rimboccate sotto anche i lati del rotolo, con i palmi delle mani, creando una palla.
Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente infarinata e coprite con pellicola e fate lievitare per un'ora. 
Rovesciate l’impasto lievitato sul piano di lavoro leggermente infarinato. Con delicatezza con i polpastrelli picchiettate su tutta la superficie formando delle fossette. 
Arrotolate l’impasto su se stesso partendo dall’alto e chiudendolo senza stringere. 
Trasferite l’impasto nella ciotola, con la chiusura in basso e fatelo lievitare coperto per un'ora.
Ripetete l'ossigenazione della pasta per altre due volte a distanza di un'ora. 
Prima della terza ossigenazione dividete l’impasto per le teglie che userete. Per una teglia 30x40 bastano 650 g.
Trascorsa un'ora dalla terza ossigenazione l’impasto è pronto per essere messo nella teglia. Ungetele bene con olio e rovesciatevi con attenzione l’impasto. Con i polpastrelli picchiettate tutto l’impasto, partendo dal centro verso i quattro angoli della teglia, premendo solamente senza allargare. La pasta un po’ alla volta si allargherà. 
A questo punto è il momento di girarla. Con attenzione appoggiare un lembo d’impasto sull’avambraccio e ribaltatelo sulla teglia. Picchiettate nuovamente su tutta la superficie se vi sembra che non si allarghi lasciatela riposare 10 minuti prima di stenderla nuovamente.
Coprite e fate riposare per 30 minuti.
Cuocete in forno a 250 °C per 13 minuti circa Appena cotta spostatela dalla teglia e mettetela su una griglia. 

Cazzotti integrali 
Per 7 panini grandi o 14 più piccoli:
250 g di farina 0
250 g di farina integrale
2 g di lievito di birra 
1 cucchiaino di sale 
350 ml di acqua 
1 o 2 cucchiai di olio, facoltativo 


Sciogliete il lievito in due dita di acqua. 
In una bacinella grande mescolate la farina con il sale e l'olio, aggiungete tutta l'acqua e quella con il lievito e mescolare velocemente con una forchetta. 
Coprite con della pellicola lasciate questo impasto grezzo e appiccicoso a riposare per circa 18/20 ore a temperatura ambiente (in estate ne bastano 12/15). Dopo il riposo l'impasto si sarà alzato e riempito di bolle. Rovesciatelo su un piano di lavoro infarinato e spolveratelo di farina. 
Con una spatola, dividete l'impasto in 7 pezzi e procedete alle 3 o 4 pieghe per ogni singolo pezzo: prendere un lembo di impasto, allungatelo verso l'esterno e poi ripiegatelo al centro, prendete un lembo opposto di impasto, tiratelo e ripiegatelo al centro, e fate lo stesso con un altro (o un paio se ci si riesce) lembo di impasto. 
Disponete un canovaccio pulito su un vassoio o sul piano di lavoro, spolverate con farina o semola rimacinata e, aiutandovi con una spatola, mettete ogni panino con la parte delle pieghe a contatto del canovaccio,. Spolverate ogni panino con della semola, coprite con un altro canovaccio e lasciate riposare un paio di ore. 
Preriscaldate il forno a 230°. Velocemente ribaltate ogni panino sulla teglia calda in modo che le pieghe ritornino sopra e cuocete i panini per circa mezzora. 
Dopo 15/20 minuti abbassate il forno a 210° e continuate la cottura.
Fate raffreddare su una gratella.


Grissini al sesamo 
300 g di farina 0 
200 g di farina tipo 2
230 ml di acqua 
60 g di olio extra vergine di oliva 
15 g di sale 
5 g di lievito di birra
semi di sesamo


Mettete la farina, precedentemente setacciata, a fontana su una spianatoia.
Aggiungete l’acqua in cui avrete sciolto il lievito di birra, l’olio e su un lato, sopra la farina, il sale e un paio di manciate di semi di sesamo. Impastate fino ad ottenere una massa morbida, che si stacchi facilmente dalle mani. Trasferite in una ciotola, coprire e fate lievitare fino al raddoppio.
Ribaltate l’impasto sul piano di lavoro, appiattitelo delicatamente senza sgonfiarlo e con una spatola ricavate dei tronchetti. Arrotolate e contemporaneamente allungate la pasta spolverando con della farina di semola, facendo attenzione a non lavorarla eccessivamente. 
Spennellate i grissini con il latte a temperatura ambiente e rotolateli nel semi di sesamo, in modo che si attacchino uniformemente.
Trasferite su una teglia rivestita di carta da forno. 
Infornare a 200° e cuocere per 10 minuti, fino ad ottenere una doratura uniforme. 
Togliete dalla teglia e lasciate raffreddare completamente. 

Related Posts Plugin for Blogger...