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Visualizzazione dei post con l'etichetta erba cipollina

Linguine con pesto di fave e pecorino

Ieri abbiamo festeggiato il compleanno di Irene a casa di nonna Lucia. Una piacevole giornata in famiglia durante la quale abbiamo mangiato prelibatezze preparate da mia nipote, scartato regali e soffiato la candelina che troneggiava su una semplice crostata con cremoso al cioccolato e fragole. A fine giornata ho fatto un giretto nell'orto e raccolto un mazzetto di erbe aromatiche, tra cui coloratissimi fiori di erba cipollina. La cena, con un paio di amici, prevedeva crostini con pesto di fave e scaglie di pecorino, con l'avanzo ci abbiamo ricavato anche questo gustosissimo primo piatto per il pranzo del giorno successivo. Per 4 persone: 400 g di linguine 1 kg di fave fresche (300 g al netto degli scarti) 1/2 cipolla 5 fili di erba cipollina 50 g di pecorino romano Olio extravergine Sale e pepe nero Fate stufare la cipolla in due cucchiai d'olio extravergine, unite le fave e fate cuocere per una decina di minuti. Aggiustate di sale. M...

I miei ravioli ripieni di uovo di quaglia per il Club del 27

Questo mese al  Club del 27  si parla di uova e come poteva essere altrimenti a pochi giorni dalla Pasqua? Abbiamo scelto un libro di Teri Lyn Fisher e Jenny Park, The perfect egg, che propone ricette a base di uova per tutti i gusti e per tutti i momenti della giornata, colazione, pranzo e cena. C'è una vasta scelta che spazia dai grandi classici a ricette totalmente nuove. Io che non amo particolarmente le uova ho scelto un primo piatto: ravioli ripieni di uova di quaglia. La sfoglia tirata sottile con le foglie di prezzemolo ed un ripieno crema ai formaggi e tuorlo d'uovo di quaglia che resta cremoso dopo la cottura. Il taglio del raviolo, se cotto a dovere, dovrebbe avere l'effetto wow del tuorlo ancora cremoso. Per 4 persone Per la pasta: 200 g di farina di semola di grano duro 2 uova 1 pizzico di sale Foglie di prezzemolo fresche Farina di semola per stendere Per il ripieno: 150 g di ricotta 75 di mascarpone 1 tuorlo di uovo medio sbattuto 3 cucchiai d...

Quiche al salmone ed asparagi bianchi

Questo mese all'MTC parliamo di torte salate con la ricetta della pasta brisée di Michael Roux tratta dal libro Frolla & Sfoglia (uno dei pochissimi libri di cucina presenti nella mia libreria). Il ripieno che ho scelto è un must di questo periodo, almeno per me che ho la Germania nel cuore: asparagi bianchi e salmone, avvolti da una crema acida al quark, il tutto aromatizzato da una profumatissima erba cipollina, che ho deciso di mettere direttamente nell'impasto della brisée. Una ricetta, quella di Roux, già provata in precedenza, una pasta friabile e burrosa adatta ad ogni tipo di ripieno.  L'aromatizzazione all'erba cipollina le dona quel tocco rustico che perfettamente si sposa con la delicatezza degli asparagi bianchi e la dolcezza del salmone. La nota acida del quark non può mancare per donare il giusto equilibrio al piatto.  Irene l'ha mangiata per due sere di fila e ogni volta, finita la sua porzione, non ha mancato di dire "ancoua, ancoua...

Minestra di riso e erbe selvatiche

In questi giorni freddi una minestra corroborante è proprio quel che ci vuole. Mi attende una settimana di pieno relax e spero di potermi godere anche un po' di sole, così, giusto per spezzare la monotonia. La carrellata delle ricette preparate con le erbe selvatiche raccolte dopo Pasqua continua... e non è finita qui (minaccia sottintesa). Se l'argomento vi interessa andatele a vedere le altre ricette che ho preparato: pesto di erba cipollina ,  gnocchi alla romana con ortiche ,  cicorie selvatiche arrostite , risotto alle ortiche e mirtilli rossi , pasta risottata agli asparagi selvatici , ravioli di tarassaco con ricotta e ortiche , reginette di tarassaco con vitalba e pomodorini confit Ingredienti per 2 persone: 160 g di riso Carnaroli 1 mazzetto di germogli di silene 1 mazzetto di germogli di callio 1 mazzetto di cime di ortiche 1 mazzetto di foglie di tarassaco 1 mazzetto di cime di lamio bianco 1...

Pesto di erba cipollina

La raccolta di stamattina è stata proficua, armate di coltello e una busta di plastica, io e Margherita siamo andate in giardino a caccia di cicorie selvatiche, (adesso sono a bagno nell'acqua, stasera verranno preparate da Lucia e seguirà un post dettagliatissimo su quello che cucinerà), un sacchettino di erba cipollina e del timo, che solo a sfregarlo con le mani emanava un profumo inebriante. E' stato bellissimo sedersi al sole, sul prato a chiacchierare, con le mani sporche di terra e gli insetti (ormai amici) sui vestiti, mi sono riconciliata con la natura e il mio umore ne ha tratto enormi benefici. Tutto si è rallentato in questi 2 giorni, ho abbandonato la vita frenetica della città, del lavoro, degli impegni quotidiani e ho trovato pace, una pace profumata e colorata, una pace fatta di cose inconsuete, che bisognerebbe fare più spesso, se la nostra quotidianità non ci imponesse di andare sempre di corsa. Restando in tema di rallentamento,  soffermiamoci sull'erba c...