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Visualizzazione dei post con l'etichetta pomodorini

Focaccia barese di Flora

Nell'estate del 2018 abbiamo fatto le vacanze in Puglia, a Polignano a Mare. La nostra vicina di casa, Flora, ci aveva fatto assaggiare la buonissima focaccia pugliese fatta da lei, che amava mettere le mani in pasta. Ho la ricetta attaccata alla lavagnetta della cucina da allora e non l'avevo mai rifatta. Galeotta fu la Comunione di Elisa a metà maggio, per festeggiare la quale ho preparato il solito rinfresco per amici e parenti. La location è sempre la stessa, le persone sono più o meno sempre le stesse, cambia solo il menù e la ricorrenza da festeggiare.  A sto giro Elisa ha fatto il colpaccio, mettendo insieme Comunione e compleanno.   La focaccia non ha bisogno di spiegazioni, va solo fatta in grandi quantità e mangiata in abbondanza.             Per l'impasto: 450 g di farina 00 o 0 400 g di semola rimacinata di grano duro 1 patata grande lessata 1 cucchiaio di sale 7 g di lievito di birra fresco 1 cucchiaio raso di zucche...

Bagels con tonno e guacamole

Ieri pomeriggio, pensando a cosa preparare per cena, mi è tornata alla mente questa foto di Irene. Per la prima volta avevo chiesto alle bimbe di posare per una foto di food, per una ricetta semplicissima ma speciale, per la rubrica Mamme Imperfette di MAG about FOOD, curata dalla mia amica Francy.  Ricordo tutto di quel bagel, comprato in stazione Centrale a Milano, di ritorno da una giornata a Genova con Filippo e le bimbe. Avevo fatto non più di 300 m verso la fermata della metropolitana che tornai al chiosco per restituire quanto appena comprato. Il negoziante tentò persino di convincermi che era normale che il bagel avesse lo stesso peso specifico del Discobolo di Mirone e che andasse scaldato per essere gustato nella sua sofficissima morbidezza.  Ovviamente me lo feci cambiare e, anche se non perfetto, portai a casa un bagel che non avrebbe fatto la storia tra i romani.  Sono passati quasi due anni ormai, da quella gita a Genova, le mie modelle sono cresciute parec...

Polpette al finocchio di Jamie Oliver

Lunedì ho iniziato la dieta. 3 kg, solo sti maledetti 3 kg mi mancano per raggiungere il mio peso forma. Sono 7 anni che provo a perderli, ma sono così affezionati a me, che non c'è verso di farli andare via. Qualche chilo si allontana ogni tanto, ma poi torna e si mette comodo comodo e guai a farlo andare via di nuovo. Stavolta però ci provo sul serio, ho rispolverato la dieta che mi aveva preparato il nutrizionista, qualche anno fa, e cercherò di mettermi d'impegno. Ieri la cena prevedeva, tra varie scelte, polpette e verdura. Mi sono ricordata di una gustosissima ricetta di Jamie Oliver preparata per la rubrica Passiamole in rivista di Mag about food, che avrebbe proprio fatto al caso mio.                                                                                     ...

Cous cous di farro con polpettine di sarde e pesto di zenzero e acciughe

Ricordo quando andai a San Vito Lo Capo, era il 2005. Nella totale incoscienza dei nostri 27 anni, io e Stefy partimmo per 15 giorni di vacanza con due perfetti sconosciuti incontrati una sera per strada a Milano. Lorenzo e Mario, due ingegneri brillanti e simpatici di cui ci eravamo invaghite in un istante. Il nostro viaggio itinerante ci portò sulla costa tirrenica, Cefalù, San Vito Lo Capo e Palermo, poi ad Agrigento, per continuare sulla punta più a sud est, tra Pachino e Marzamemi ed infine a Catania e Taormina, quindici giorni di sole, risate e buon cibo. Anche litigate, lo ammetto, non tutto andò come previsto, ma ci divertimmo davvero tanto. Il cous cous che mangiammo a San Vito Lo Capo lo ricordo ancora, era di pesce, al nero di seppia.  Oggi, per la giornata nazionale del farro , celebrata dal Calendario del cibo italiano, ho deciso di preparare un cous cous, affidandomi all'esperienza di un siciliano doc, Filippo La Mantia. Per 4 persone Per il...

Triglie ripiene al lardo su crema di piselli

L’ansia da Coronavirus non si placa. Spero che i più ottimisti non sbaglino a considerarla una semplice influenza e quindi poco rischiosa per soggetti prevalentemente sani, come mi ritengo di essere. In Lombardia si è fermato quasi tutto, le mie figlie saranno a casa da scuola sicuramente tutta la settimana e si spera la cosa non si debba prorogare. Una cosa positiva c’è, però. Nella mia azienda, generalmente molto attenta al benessere dei lavoratori, hanno mostrato apertura verso un orario flessibile più ampio. E quindi hanno dato il via libera all’inizio dell’attività lavorativa dalle 7.30 e fine della stessa alle 15.30. Spero che questa buona abitudine, visti i benefici che potrebbe portare alle famiglie e all’umore, non venga abbandonata con la fine della crisi. Io sono fiduciosa. Detto questo, dobbiamo pur mangiare e quindi tanto vale farlo bene, con piatti gustosi. Oggi il Calendario del cibo italiano celebra la giornata nazionale del lardo , io dò il mio contribut...

Gnocchi di patate ripieni di baccalà su crema di carciofi #mtc72

...e di come andò la storia di Saint Jordi e il drago, per davvero! Lei era lì, inerme, davanti alla caverna. Aveva gli occhi chiusi e aspettava di essere divorata… Inizia così il racconto di Mai su come, secondo i catalani, andò tra l’impavido Jordi, lo sfortunato drago e la bella principessa. La storia raccontata da Mai ha conquistato Valeria che ha ceduto per l'ultima volta il testimone della vittoria tanto ambita proprio a lei, che con il suo genio indiscusso, di vittorie ne ha collezionate ben 3. Il cerchio si chiude, si finisce con l'ingrediente con cui iniziò questa bella avventura chiamata MTC: l'uovo. Mai non poteva non sfidarci con un altro pezzettino del suo cuore,  la tortilla di patate . Nel suo dettagliatissimo post ci spiega come fare la tortilla perfetta, in 3 formati e a noi  chiede di farla in due versioni: una classica e una creativa. Quella classica ve la farò vedere nei prossimi giorni, per ora vi presento la mia versione creativa ra ccon...

Keep calm and what's for dinner? Linguine con cozze, vongole e cime di rapa

Vi è mai capitato di non avere idea di cosa cucinare per cena? A me capita di continuo, arrivo a casa con le bimbe che ormai sono le 19 e si finisce sempre per mangiare qualcosa di veloce e poco salutare. Da qualche settimana però ci pensa la community di MTChallenge  che nella nuova rivista online Mag about food  propone una rubrica quotidiana Keep calm and what's for dinner? L'appuntamento è a mezzogiorno in punto sulla pagina facebook di MTChallenge  e le ricette che vengono proposte non solo sono fighissime ma sono anche buone da paura. Consideratelo come un paracadute che si apre a pochi metri dallo schianto, questa rubrica vi salverà la vita allo stesso modo. Torniamo a cucinare, prendiamoci il tempo di scegliere la ricetta, andare a fare la spesa e prepararla. Non lasciamoci portare via il piacere di cucinare per le persone che amiamo dalla vita frenetica che si è impossessata dei nostri momenti migliori. Keep calm... Io inizio con un must, per me,...