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Visualizzazione dei post con l'etichetta zuppe

Zuppa di cavolfiori e anacardi alla curcuma

Ma una cosa così puzzolente come un cavolfiore può mai avere un gusto così buono? E della sua bellezza, vogliamo parlarne?   Noi in famiglia ne siamo totalmente innamorati, potremmo cambiare cognome e farci chiamare Famiglia Crucifere, per dire. Pasta e cavolfiori è stato per anni il mio pranzo del sabato, perché a casa mia ogni giorno aveva un suo piatto preciso, sempre lo stesso, per tempo immemore, poi d'improvviso si cambiava e si iniziava un nuovo ciclo. Prima o poi vi racconterò della buonissima pasta e ricotta che faceva mia madre, sempre di sabato... Crescendo ho esplorato anche tutti gli altri membri della famiglia delle crucifere, ma il cavolfiore resta il mio preferito, il mio primo amore. Questa ricetta vista sul blog di Valeria mi ha colpito principalmente per il suo colore brillante, fate un giro sul suo blog e guardate le sue foto, poi ditemi se anche a voi non viene voglia di prepararla subito per sapere che gusto ha. Ricetta tratta dal libro Soup, Broth and B...

Crema di carote e patate con straccetti di pollo speziato

Nuvole, solo nuvole e pioggia! Ero così felice di poter lavorare qualche giorno da casa, ho portato le bimbe in montagna e sognavo il tavolo in giardino con la brezzolina vista valle e invece niente, in casa, vista camino. Sabato siamo stati graziati, il sole ci ha permesso di fare un pic nic sul fiume con un amichetto di Ire ed Eli.  La sera, però, è venuta giù la peggiore grandinata che io ricordi. Chicchi talmente grossi che ci hanno sfondato le 3 tegole di plexiglass a copertura del lucernario, facendo piovere in casa cascate di acqua gelida. Per fortuna eravamo in casa e abbiamo limitato i danni. La mattina successiva l'irrinunciabile Alberto ci ha sostituito le tegole rotte mettendoci al sicuro dalle piogge dei prossimi giorni. In cucina assecondiamo il tempo e mangiamo corroboranti piatti caldi che mai ci sogneremmo di cucinare in estate e c'è del bello anche in questo. Per 4 persone Per la crema: 1 cipolla rossa 2 patate 4 carote   1 spicchio d'aglio  2 foglie di ...

Zuppa di fagioli e cavolo nero

Ero bambina la prima volta che visitai la toscana, era una colonia estiva. Dopo due anni passati al mare, non troppo esaltanti, da quel che ricordo, mia madre optò per un campo nell'entroterra toscano. Ricordo ancora la preparazione prima della partenza, dovemmo cucire delle sacchette (le ricavammo da un vecchio lenzuolo) nelle quali andavano riposti, in modo perfettamente organizzato, vestiti, scarpe, asciugamani e tutto l'occorrente per le 3 settimane di vacanza che mi aspettavano. La colonia si trovava in un bosco, non saprei localizzare in che zona della Toscana, sulla cima della collina c'era un edificio in pietra, noi eravamo alloggiati leggermente più a valle in 5 tende poggiate su palafitte di legno, tutte costituite da un unica stanza con dei letti a castello ed un piccolo porticato esterno con il tavolo e delle panche. Avevo 8 anni, la sensazione dominante era di essere immersa in un ambiente buio e lugubre, gli alberi altissimi che facevano a malapena entrar...

Vellutata di spinaci speziata

Sono una grandissima fan di zuppe e vellutate. Ho passato lunghi periodi della mia vita in cui cucinavo la qualsiasi e poi frullavo senza pietà. Non so il motivo, ma trovavo la cosa confortante. Una volta avute le bambine, che odiavano le cose liquide, forse per la difficoltà nel mangiarle senza imbrattare la tovaglia e loro stesse, con conseguente sgridata della mamma e la voglia di consistenze un po’ diverse anche della sottoscritta, mi ha fatto abbandonare questa pratica tanto amata.   Ho preparato questa vellutata di spinaci per il  Calendario del cibo italiano  con un po’ di scetticismo, lo ammetto, mi sembrava poco degna di nota, sulla carta, ma al gusto l’ho trovata davvero sorprendente.   Faccio outing dicendo che mi è scappato un po’ troppo sale e per riparare alla cosa ho aggiunto, una volta mangiata la prima porzione, della zucca stufata con curcuma e aromi vari e devo dire che il risultato mi è piaciuto ancora di più. Per 2/4 persone ...

Passiamole in rivista: crema di fagioli bianchi e chorizo

Per la prima volta ho comprato il chorizo.  Nelle riviste di cucina ormai viene preparato in mille modi diversi e io non lo avevo mai comprato, vi rendete conto? Ci voleva MAG about FOOD con la mia amatissima rubrica Passiamole in rivista per farmi provare l'ebrezza di mangiare il chorizo! La crema è molto semplice da preparare, in alternativa ai fagioli secchi, possono essere utilizzati quelli in scatola. Ci è piaciuta moltissimo, noi l'abbiamo gustata tiepida, con il chorizo appena tolto dal fuoco. Per 6 persone: 450 g di fagioli bianchi secchi 2,25 l di acqua 60 ml di olio extravergine 4 spicchi d’aglio 15 g di prezzemolo, tritato grossolanamente 340 g di chorizo, tagliato a metà e affettato finemente Mettete i fagioli in una ciotola capiente, copriteli con l’acqua e lasciateli riposare tutta la notte, scolateli. Mettete i fagioli e l’acqua in una pentola capiente e lasciate sobbollire coperto per 50 minuti o fino a quando i fagioli non sa...

Vellutata di coste agli agrumi

Il tempo delle corse in pausa pranzo è finito. Ormai mi capita raramente di tornare a casa e concentra re in 30 minuti quello che una casalinga fa in più o meno o 4 ore , approfitto dell'ora che ho a disposizione per mangiare qualcosa di buono, RIGOROSAMENTE NON CUCINATO DA ME, e per leggere qualche pagina del libro di turno. Frequento un bar tabacchi, El caffè de Milan, dove trovo dei piatti cucinati sempre molto bene, saporiti e ricercati. Prediligo i secondi, ma ultimamente Massimo, lo chef, prepara delle gustosissime vellutate. La scorsa settimana ho provato quella di asparagi e limone, ne sono rimasta conquistata e mi son fatta dare la ricetta, che poco si differenzia da quella che leggerete qui di seguito, ho solo cambiato la verdura e aggiunto un'idea di guanciale. Adesso mi chiedo: perché continuo ad ingrassare nonostante io mangi quasi solo verdure? A questo punto mi viene il dubbio che r ilassarsi non faccia per niente bene alla dieta !  Ing...

Minestra di grano saraceno con funghi, patate, carciofi e bocconcini di agnello #mtc53

Com'è il detto? "Anno bisesto anno funesto?" No è perché qui la storia non è mica iniziata bene e mi sa che il detto è proprio vero. Ma partiamo da principio.  Nel 2016 mi son portata, nell'ordine, i pidocchi (gentilmente offerti da Irene), una blanda congiuntivite, una velocissima cistite, la tosse e un bel po' di raffreddore, un herpes gigante e il mio solito ascesso alla gengiva. Ho fatto il tagliando e piano piano sono guarita, ma la nuvoletta fantozziana non mi ha mica abbandonata, si è solo spostata... appena intorno a me. Infatti Irene si è tirata sul naso una scarpiera, hanno cominciato a bruciare le lampadine (prima quelle della cappa e poi quella della macchina da cucire), si è rotta la televisione, in realtà si accende e spegne da sola e funziona ancora, ma quando vuole lei.  Poi Filippo ha deciso di fare una gita in solitaria sul Pizzo Baciamorti (si, si chiama proprio così) senza mettersi i ramponi ed è scivolato sul ghiaccio, un volo di 200 m...

Vellutata di zucca e patate

Ci sono giorni in cui fuori fa un freddo becco e non vedo l'ora di tornare a casa e di preparare una corroborante zuppa calda. Di vellutate ne preparo tante, ci sono stati periodi, da single, in cui il minipimer era il mio migliore amico, non mancava occasione per frullare qualsiasi cosa (con la convivenza e poi il matrimonio le cose sono un po' cambiate, ma per fortuna adesso è arrivata Irene :-D). La mia passione è nata in Belgio, dove da ragazzina ho fatto uno stage di 2 settimane con la scuola, frequentavo una scuola di lingue, ma i ragazzi che ci ospitarono facevano l'alberghiero. Ricordo che in quei 15 giorni ho mangiato delle cose deliziose: dei semplicissimi purè di patate conditi con altre verdure, l'anguilla in salsa verde, una zuppa di pomodoro e panna che purtroppo non sono mai riuscita a replicare, d'altronde loro cucinavano in modo fantastico, ma io, da buona forchetta, non mi sono lasciata scappare l'occasione di provare quelle semplici preliba...