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Visualizzazione dei post con l'etichetta caffè

Devil’s food cake con pralinato alle nocciole di Ottolenghi

A mezzanotte mi è arrivato il primo regalo: un libro. La dedica non l'ho capita subito, ma poi mi sono davvero commossa e ti ringrazio, Ste, per esser sempre presente e per ricordarmi cosa sono adesso, grazie anche quello che sono stata. Ho cercato di dormire, raggiungendo scarsi risultati per via del forte raffreddore della figlia n.1, dell'incessante russare del marito e di un libro interessante. La mattina è arrivata come sempre troppo presto, ma con lei anche i festeggiamenti in famiglia: i disegni, le poesie e i bellissimi regalini fatti a mano da Ire e Eli, che da un paio di settimane si rinchiudevano in stanza per lavorare e quello tanto apprezzato e necessario di Filippo, che promette un intero giorno di relax. Parto sempre con l'idea di non voler festeggiare e poi invece mi coccolo tutto il giorno con le dimostrazioni d'affetto degli amici, lontani e vicini, di chi sul web si ricorda di farmi gli auguri e di chi non manca di telefonare. E poi vado a farmi cocco...

Biscotti d’avena al caffè, nocciole e cioccolato bianco

Stamattina mi sono svegliata presto e mi sono vestita in assetto da guerra per la mia corsa. Ho comprato guanti, fascia paraorecchie e poi il pezzo forte: una luce. Corro prima del sorgere del sole, il parco è totalmente al buio e di solito seguo le stradine a sentimento, non vedo quasi nulla. Non sono la sola, ogni tanto incrocio qualche matto come me, stamattina almeno 6. Ci si incrocia, ci si saluta e tra sé e sé sicuramente il pensiero dominante è “anche tu sei un eroe, proprio come me”. Da stamattina io ho una luce, niente più corse al buio, mi aspetto solo che qualche baldo giovane presto o tardi mi affianchi e mi chieda di condividere il tragitto, lontano dalle tenebre. Dovete rassegnarvi! Fino a quando non finirò il pacco maxi di fiocchi d'avena che ho comprato, sfornerò quintalate di biscotti per allietare le mie colazioni e quelle della mia collega Giusi. Questi biscotti sono stati fatti a sentimento, un po’ una corsa al buio; sono sicuramente p...

MysTery Cloche: Cannoli di riso al caffè e mousse di triglia

Il mese scorso non mi sono classificata.  Sapevo di non aver perfettamente centrato il tema della prova creativa della sfida n°72 di MTChallenge, la mia tortilla per Mai... ma si sa, al cuor non si comanda e alla testardaggine neppure, quindi è stato un mezzo fallimento, ma sono felice di quello che ho fatto. La delusione scottante, però, mi ha fatto incaponire ancora di più e nonostante io sia già all'interno della classe perché membro della redazione, ci tenevo a dimostrare a me stessa sarei potuta entrare in classe anche per merito.  Ai posteri l'ardua sentenza! Cannoli di riso al caffè e mousse di triglia e pistacchi Scoperchiamo la  MysTery Cloche ! Ci sono stati dati 7 ingredienti principali tra cui scegliere:  fragole, riso, triglie, faraona, caffè, limone, pistacchio Per comporre il nostro piatto ne dovevamo utilizzare almeno 4, in più, avevamo accesso ad una dispensa:  olio ,  burro, farina di...

Passiamole in rivista: panna cotta speziata con sciroppo al rabarbaro e cedrina

Il volo è alle 8.55, abbiamo tutto il tempo. Facevo la figa quando ho detto a mio marito di prendersela comoda mentre ci preparavamo per recarci all’aeroporto di Berlin Schönefeld all’alba del 15 aprile. Quando ho visto sul tabellone la scritta BOARDING lampeggiare in corrispondenza del nostro volo ho iniziato a sudare, erano le 7.55. Ho preso per mano Elisa e ho iniziato a correre come una posseduta, chiedendo permesso ai viaggiatori in coda per i controlli.  Un serpentone lunghissimo di gente, ma dove vanno tutti a quell’ora del mattino? Se fossi stata alle olimpiadi avrei vinto la corsa ad ostacoli, questo è poco ma sicuro. Eccoci, è finalmente il nostro turno per spogliarci, svuotare tasche e borse e poi il primo bip sotto al metal detector, mi fanno il controllo e poi ecco anche il secondo bip ed è il turno di Filippo. Per fortuna le bambine passano indenni sotto la macchina infernale e possiamo riniziare a correre. Gli scalini che abbiamo fatto ...

Cannoncini ripieni e una giornata d'autunno nel bosco #mtc68

Non pensavo davvero che sarei riuscita a sfornare una seconda ricetta per questa   sfida MTC#68 , poi   la bellissima proposta di Giulia   mi ha fatto venir voglia di mettermi in gioco ancora e di creare qualcosa di davvero carino per   Francesca che questo mese ci ha fatto diventare tutte delle sfogline . La   sfoglia è la   stessa della proposta precedente, che non avevo usato completamente, ho voluto giocare un po' con le forme, immaginandomi un contesto diverso dal vassoio di pasticceria. Questi cannoncini li dedico alla gioia che provo quando sono in mezzo ad un bosco a respirare aria pulita, a raccogliere qualche castagna o qualche fiore; alla pace che mi pervade quando guardo i colori dell'autunno, quando sento i profumi della primavera, quando tocco la neve o corro sotto la pioggia; allo stupore nel trovare alberi dalle strane forme e dalle cortecce particolari; al batticuore nel sentire l'improvviso scricchiolio dei legnetti sotto ai piedi,...