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Visualizzazione dei post con l'etichetta primi piatti

Pici al finocchietto con sarde e zafferano

Il dolore a volte ti coglie talmente di sorpresa che fai fatica anche a riconoscerlo. Ad un certo punto ti guardi dentro e ti ritrovi un buco. E cerchi di riempirlo quel buco, ci metti dentro la musica, ci metti dentro le emozioni, ci metti dentro gli abbracci, i sorrisi e tutto ciò che sai potrebbe farti stare meglio. Però poi ti riguardi dentro e ti ritrovi sempre lo stesso buco. Alle pareti però ci trovi cose nuove, un arredamento diverso, dei piccoli tesori che non ti attraversano da parte a parte lasciando uno spazio vuoto, ma che trovano il loro posto e fanno spessore. A volte pensi solo di rifugiarti in quei piccoli gesti che sai essere casa e conforto, dedizione e passione. A volte cucini… e ti ritrovi. Per 4 persone Per la pasta: 350 g di semola di grano duro 165 g di acqua tiepida 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva 5 g di finocchietto selvatico secco, tritato Per condire: 350 g di sarde pulite (eviscerate e private della testa e della lisca centrale...

Gnocchi all'aglio orsino su crema al gorgonzola e noci

Qualche settimana fa siamo andati a perlustrare un sentiero che è stato da poco ripulito, un antico  sentiero , ormai quasi dimenticato, che costeggia la valletta denominata   Al del Casì ,  un piccolo paradiso immerso nel verde con un vigoroso torrente, straordinarie cascate ed un inebriante profumo di aglio orsino tutt'intorno. Come tutte le volte che mi si presenta l'occasione di raccogliere qualche erba spontanea, sono letteralmente impazzita ed in uno stato ossessivo compulsivo ho raccolto quanto più aglio potessi trasportare, non avendo portato con me un contenitore e volendo raccogliere anche qualche fiorellino colorato per abbellire la tavola per pranzo. Se considerate che in alcune regioni, come l'Alto Adige, se ne può raccogliere solo qualche foglia, io ne avevo una quantità da spaccio, posso ritenermi fortunata e grata.  Ho impuzzolito tutta la macchina di Filippo, che ancora mi maledice, ma ne ha beneficiato anche lui in tantissime preparazioni che ne son...

Gnocchi di zucca e ricotta con pesto di tarassaco

Quando siamo rientrati dalle nostre vacanze abruzzesi abbiamo fatto tappa nelle Marche, a Monterubbiano, per un pranzo da Lara e Vincenzo. Siccome il bagagliaio della macchina non era abbastanza pieno, abbiamo ricevuto in dono e stipato due zucche del loro rigogliosissimo orto e una piantina, che ho ribattezzato Ciuffina e che ora fa la guardia alla casetta di pietra nella bergamasca cercando di tener lontane le lumache che di notte escono dai loro nascondigli e si mangiano tutte le nostre piante, zucca compresa.  La settimana scorsa c'erano temperature ancora buone, quindi ci siamo dedicati alla pulizia del giardino e invece di tagliare il prato, lo abbiamo "raccolto". Ho fatto scorta di tenerissime foglie di tarassaco che ero sicura sarebbero venute buone per qualche ricetta e di aromi.   Per onorare degnamente i graditissimi doni di Lara e Madre Natura, ho deciso di rispolverare la reflex per cercare di fare una foto decente.  Per la serie: riprova e sarai più fortunat...

Ravioli con trota e patate agli agrumi e nocciole

Quest'estate a Sant'Omobono Terme in Valle Imagna, in occasione di Naturambientexpo, abbiamo partecipato ad una gara di pesca non competitiva. I bambini potevano pescare fino a 5 trote, che poi avrebbero potuto portare a casa. Avendo io 2 figlie, immaginate il carico che ci siamo ritrovati a fine mattinata. A casa ho subito eviscerato i pesci, alcuni sono stati cucinati subito mentre altri sono finiti nel congelatore. Dovete sapere che in inverno all'interno della casetta di pietra si raggiungono temperature glaciali, temperature grazie alle quali anche il frigorifero, nella sua primitiva intelligenza, in autonomia si spegne, d'altronde perché funzionare se l'ambiente esterno è più freddo di quello interno? Quando è scattata la corsa allo svuotamento del freezer mi sono ritrovata quei 6 occhioni languidi che mi guardavano e ammetto di aver provato un po' di pena per quei 3 pescioloni che nessuno smaniava di vedere in tavola e così ho iniziato a pensare che avrei...

Ravioli con salsiccia, mele e nocciole

La scorsa settimana stavo guardando delle storie su Instagram e, come ogni volta mi sono soffermata ad ammirare una bellissima foto di Chiara. Dei meravigliosi ravioli dalla forma perfetta.  Complice l'influenza di Irene e l'impossibilità di andare da qualsiasi parte, ho deciso che li avrei fatti anche io e che sarebbe stato il nostro pranzo della domenica. Era tantissimo tempo che non facevo i ravioli: quel non so che di terapeutico che c'è nel prendersi del tempo, impastare la farina con le uova, stendere la pasta e poi farcirla con un buon ripieno. Ho provato a dare ai ravioli la stessa forma che aveva scelto Chiara, molto bella e particolare; dopo circa una quarantina di pezzi ci ho preso la mano e gli ultimi 15 sono venuti proprio carini, ovviamente sono gli unici di cui vedrete le foto. Ricetta di Chiara Pallotti di  Pupille Gustative  tratta dal suo bellissimo libro "Di che pasta sono fatta" edito da Guido Tommasi Editore  con foto di Silvia Luppi che m...

Zuppa di cavolfiori e anacardi alla curcuma

Ma una cosa così puzzolente come un cavolfiore può mai avere un gusto così buono? E della sua bellezza, vogliamo parlarne?   Noi in famiglia ne siamo totalmente innamorati, potremmo cambiare cognome e farci chiamare Famiglia Crucifere, per dire. Pasta e cavolfiori è stato per anni il mio pranzo del sabato, perché a casa mia ogni giorno aveva un suo piatto preciso, sempre lo stesso, per tempo immemore, poi d'improvviso si cambiava e si iniziava un nuovo ciclo. Prima o poi vi racconterò della buonissima pasta e ricotta che faceva mia madre, sempre di sabato... Crescendo ho esplorato anche tutti gli altri membri della famiglia delle crucifere, ma il cavolfiore resta il mio preferito, il mio primo amore. Questa ricetta vista sul blog di Valeria mi ha colpito principalmente per il suo colore brillante, fate un giro sul suo blog e guardate le sue foto, poi ditemi se anche a voi non viene voglia di prepararla subito per sapere che gusto ha. Ricetta tratta dal libro Soup, Broth and B...

Lasagne con zucca, salsiccia e gorgonzola

Sabato è stata una giornata tutta dedicata alle mie due ragazze. Dopo aver fatto i compiti, siamo uscite per andare a visitare la Fondazione Prada . Abbiamo visitato i 4 spazi dedicati alle installazioni permanenti, abbiamo trovato alcuni spunti interessanti, anche se non tutto ci è piaciuto. Sicuramente il corridoio buio buio che si apre su una stanza piena di funghi giganti a testa in giù è l'installazione che più ha colpito la nostra curiosità suscitando grande entusiasmo, poi vedere Milano circondata dalle montagne, da vetrate immense vale sempre la pena e l'ascensore a vetri fino al nono piano... che vertigini! Una volta tornate a casa, dopo il battesimo (non troppo riuscito) del kebab, e qualche ora di gioco, è iniziata la serata Jumaji-Benvenuti nella giungla, con tanto di aperitivo mentre guardavamo il film. Una giornata tutta per noi, facendo cose un po' fuori dall'ordinario, che alle ragazze è piaciuta davvero parecchio... e anche alla mamma, lo ammetto. Ma to...

Pici alla barbabietola con ricotta e finocchietto selvatico

Eravamo in 5 quando siamo partite: Mai seduta al mio fianco e  Mapi sul sedile posteriore, in mezzo ai seggiolini di Irene ed Elisa.  Iniziò così il blog tour organizzato da Sabrina e Annarita , con un bel tuffo in piscina nelle terme di Chianciano, in una quasi soleggiata giornata di fine primavera.  E' continuato mettendo le mani in pasta, tra pici e gnocchi, con due insegnanti di eccezione e tanto divertimento. Abbiamo cucinato, mangiato, bevuto buon vino e visitato bei posti. Ci siamo avventurati tra le campagne a cercare erbe aromatiche e non sono mancate visite a sorpresa. Ne sono successe di cose... La prima notte mi sono dovuta creare un letto di fortuna, perché, nonostante avessi prenotato una camera per 3, era stato allestito solo un letto matrimoniale, per fortuna c'era una specie di divano e nell'armadio ho trovato un set di lenzuola in più. Tra l'altro la stanza si trovava in un vecchio casale di 3 piani, in mezzo ad un bosco, dove i telefoni non prende...

Gnocchi di zucca alla romana

La mia amica Mirella si è trasferita in Emilia. Ha fatto una scelta coraggiosa, ha lasciato il lavoro, la casetta in cui abitava ed è andata a vivere in un piccolo borgo in collina, in Val di Ceno.  Nel suo paese non ci sono semafori, ma a quanto pare c'è una trattoria molto apprezzata anche da chi viene da fuori. Quando le ho chiesto come stavano i nonnini del suo paesello, mi ha detto che ci sono ancora tutti e che da quest'anno c'è anche un asilo. Sono spuntati dal nulla 8 bambini e adesso c'è un asilo. Il pensiero è subito volato verso un bel progetto legato ai più piccoli, quello di una fattoria didattica con le pecore, i pulcini, i conigli, le galline, tutti animali che alleva nel suo piccolo terreno. Questa pandemia ha portato anche qualcosa di buono in quelle realtà dell'entroterra che venivano abbandonate per l'opportunità di un lavoro nei grandi centri urbani. Le piccole realtà stanno tornando a vivere perché adesso si sa che il lavoro lo si può fare a...

Gnocchi di patate ripieni di baccalà su crema di carciofi #mtc72

...e di come andò la storia di Saint Jordi e il drago, per davvero! Lei era lì, inerme, davanti alla caverna. Aveva gli occhi chiusi e aspettava di essere divorata… Inizia così il racconto di Mai su come, secondo i catalani, andò tra l’impavido Jordi, lo sfortunato drago e la bella principessa. La storia raccontata da Mai ha conquistato Valeria che ha ceduto per l'ultima volta il testimone della vittoria tanto ambita proprio a lei, che con il suo genio indiscusso, di vittorie ne ha collezionate ben 3. Il cerchio si chiude, si finisce con l'ingrediente con cui iniziò questa bella avventura chiamata MTC: l'uovo. Mai non poteva non sfidarci con un altro pezzettino del suo cuore,  la tortilla di patate . Nel suo dettagliatissimo post ci spiega come fare la tortilla perfetta, in 3 formati e a noi  chiede di farla in due versioni: una classica e una creativa. Quella classica ve la farò vedere nei prossimi giorni, per ora vi presento la mia versione creativa ra ccon...