Nelle ultime settimane ho sentito un’aria nuova. Che poi, in effetti, tanto nuova non è. Quando ho aperto questo mio piccolo spazio virtuale, c’era tutta un’altra filosofia dietro ai blog: si cucinava tanto e il blog era vissuto come un taccuino di ricette, una cosa anche abbastanza personale, se vogliamo dirla tutta. Ricordo che passavo intere giornate a leggere post di blogger che, oltre a pubblicare belle ricette, scrivevano anche storie interessanti ed esilaranti. Aprire la pagina di un blog voleva dire andarsi a bere un caffè nella cucina di un’amica, commentare con lei la ricetta, magari rifarla a casa nostra e tornare sulla sua pagina a dirle che ci era piaciuta o a suggerirle cosa l’avrebbe resa migliore. Il tutto con umiltà e voglia di imparare, da parte di tutti. Ad un certo punto il meccanismo si è rotto, i blog sono diventati dei contenitori vuoti, le storie dietro alle ricette non erano più d’interesse a nessuno, solo la foto era importante, anche la ricetta ve...