Sono una donna testarda e determinata, quasi ostinata direi. Sono un po’ patologica, amo incasellare cose, persone ed emozioni. Non mi piacciono i cambi di programma, soprattutto se non giustificati da motivi seri e ancor di più se non riconducibili a scelte di me medesima. Non è positivo, lo so, ma così ho il controllo e ho la netta sensazione che se lo perdessi diventerei un gran casino. E non me lo posso permettere. Dopo questo profilo da serial killer (o psicolabile), che manco Freud, passiamo alle cose serie. Oggi è la giornata nazionale dell’ asparago del Calendario del cibo italiano e il mio contributo viaggia con un volo diretto Berlino-Alghero. Ho scelto di tornare nella mia amata Germania e di utilizzare gli asparagi bianchi, li trovo più delicati della nostra versione con nuance verdi/violacee e quindi più adatti a non coprire il gusto delicato delle quaglie caramellate. Ed ecco che arriviamo in Sardegna dove ad accogli...