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Visualizzazione dei post con l'etichetta limone

Pastiera napoletana

Anche nella mia famiglia di origini pugliesi, ad un certo punto, a Pasqua, abbiamo iniziato a mangiare la pastiera.  A prepararla era mia cugina Daniela, con la ricetta di sua suocera, poi anche la zia Vittoria, siccome tutti la gradivano, ha iniziato a farla, quindi una fettina arrivava sempre, anche qualche giorno dopo, magari conservata in freezer appositamente per me. Quest'anno nulla, la zia non ne aveva voglia, a Pasqua eravamo via e quindi niente pastiera. Sono sincera, ho visto che spopolava su internet, l'hanno preparata davvero tutti, ma io, mio malgrado, ne avevo fatto a meno. Poi durante il pranzo con i parenti del ramo bergamasco, è venuto fuori che anche loro avrebbero voluto mangiarla e mi hanno chiesto se l'avevo mai fatta. Ho risposto sinceramente, che no, mai fatta prima perché mi pareva una cosa difficilissima. Ma in quell'istante ho deciso che anche io mi sarei cimentata per la prima volta e che l'avrei portata loro da assaggiare. La sc...

Ravioli con trota e patate agli agrumi e nocciole

Quest'estate a Sant'Omobono Terme in Valle Imagna, in occasione di Naturambientexpo, abbiamo partecipato ad una gara di pesca non competitiva. I bambini potevano pescare fino a 5 trote, che poi avrebbero potuto portare a casa. Avendo io 2 figlie, immaginate il carico che ci siamo ritrovati a fine mattinata. A casa ho subito eviscerato i pesci, alcuni sono stati cucinati subito mentre altri sono finiti nel congelatore. Dovete sapere che in inverno all'interno della casetta di pietra si raggiungono temperature glaciali, temperature grazie alle quali anche il frigorifero, nella sua primitiva intelligenza, in autonomia si spegne, d'altronde perché funzionare se l'ambiente esterno è più freddo di quello interno? Quando è scattata la corsa allo svuotamento del freezer mi sono ritrovata quei 6 occhioni languidi che mi guardavano e ammetto di aver provato un po' di pena per quei 3 pescioloni che nessuno smaniava di vedere in tavola e così ho iniziato a pensare che avrei...

Torta al pistacchio, limone e rosmarino

Recentemente ho letto un libro che mi è piaciuto molto: Il rosmarino non capisce l’inverno  di  Matteo Bussola. Erano mesi che lo avevo adocchiato in libreria, sarà che i colori della copertina, con quel verde salvia e quel lilla, mi avevano trasmesso molta pace, ma non mi ero mai avvicinata, non lo avevo mai toccato e neanche avevo letto il trafiletto del riassunto. Non so, qualcosa mi diceva che avrei dovuto leggerlo a prescindere e che mi sarebbe piaciuto. Ho cercato in biblioteca, ho la tessera sia del sistema bibliotecario della provincia di Milano, che di quella di Bergamo e in entrambi circuiti le liste di attesa erano infinite, anche per la versione digitale.  L'ho letto e l'ho trovata una lettura davvero bellissima.  E' un libro di racconti in cui le protagoniste sono tutte donne. Ogni racconto porta il nome di una di esse e inizialmente sembra che ogni storia sia a sé, ma poi le vite di queste donne si intrecciano, unite da un unico filo conduttore che le l...

Zuppa di cavolfiori e anacardi alla curcuma

Ma una cosa così puzzolente come un cavolfiore può mai avere un gusto così buono? E della sua bellezza, vogliamo parlarne?   Noi in famiglia ne siamo totalmente innamorati, potremmo cambiare cognome e farci chiamare Famiglia Crucifere, per dire. Pasta e cavolfiori è stato per anni il mio pranzo del sabato, perché a casa mia ogni giorno aveva un suo piatto preciso, sempre lo stesso, per tempo immemore, poi d'improvviso si cambiava e si iniziava un nuovo ciclo. Prima o poi vi racconterò della buonissima pasta e ricotta che faceva mia madre, sempre di sabato... Crescendo ho esplorato anche tutti gli altri membri della famiglia delle crucifere, ma il cavolfiore resta il mio preferito, il mio primo amore. Questa ricetta vista sul blog di Valeria mi ha colpito principalmente per il suo colore brillante, fate un giro sul suo blog e guardate le sue foto, poi ditemi se anche a voi non viene voglia di prepararla subito per sapere che gusto ha. Ricetta tratta dal libro Soup, Broth and B...

Sciroppo di fiori di sambuco

Lo scorso fine settimana Martina è venuta con noi in montagna.  S iamo partite giovedì sera, dopo cena, e una volta arrivate, abbiamo allestito il letto matrimoniale in cameretta e ci siamo concesse tutte un buon sonno ristoratore. Venerdì mattina Alberto, il mitico vicino, ha portato le tre donzelle a vedere tutti i suoi animali: galline, oche, anatre, caprette, tartarughe, cani e altri che sicuramente avrò dimenticato. La sorpresa però è stata tutta mia, al loro ritorno, dopo 2 ore, si sono presentate con un sacchetto pieno di fiori di zucca appena colti e 2 uova fresche.  Mi brillavano gli occhi solo al pensiero. La sera li ho fatti fritti, semplicemente con acqua, farina e un pizzico di lievito di birra.  Mai mi era riuscito fritto più buono. Mai mi era riuscito un fritto, ad esser proprio sinceri! Sabato siamo andati a fare una passeggiata in montagna, la gioia del picnic tra i monti è sempre impagabile, soprattutto per i bambini. Sulla strada verso al ritorno dai tr...

Vongole gratinate con pancetta e aglio

Finalmente le scuole hanno riaperto. Sono talmente frastornata dalla ripresa della routine quotidiana, che se quando le ragazze erano a casa da scuola non avevo tempo per far nulla, adesso mi sembra di arrancare ancora di più. Eppure ci lavavamo la faccia e vestivamo anche quando c'era la DAD, ma solo per il fatto di dover uscire di casa, mi sembra tutto enormemente complicato. Poi in questi giorni piove e la cosa non è di aiuto. Per fortuna le bambine, con tutti i loro limiti nella pratica dell'ubbidienza, hanno una gran voglia di andare a scuola e la fatica (e lo stress che ne consegue), sembra essere una sensazione solo mia. In una settimana, complice il compleanno del marito e uno Smartbox in scadenza, ho evitato di mettermi ai fornelli per ben 2 giorni, se non 3, grazie alle porzioni generose dei locali prescelti per l'asporto e questo mi ha salvato da morte certa. Poi con questo freddo mangerei solo corroboranti zuppe, certo, se qualcuno avesse la bontà di prepar...