domenica 9 gennaio 2011

Risotto taleggio e pere

L'altro giorno ho fatto un bellissimo giro in Val Brembana, con tappa nel paese medievale di Cornello dei Tasso. Nella via del ritorno in Valle Imagna, siamo passati per la Val Taleggio (il giro delle 3 valli, carina sta cosa) e ovviamente non potevo esimermi dal comprare un pò di formaggio.
Ho comprato un taleggio stagionato, uno semi stagionato e un bel pezzo di strachitunt, che userò per fare una ricetta che ho già in mente da qualche giorno.
Siccome ero a casa dei genitori di Filippo, che appunto vivono in Valle Imagna, ho deciso di prendere un pezzo di buonissimo e autoctono strachitunt anche per loro, mi presento tutta sorridente con in mano il formaggio e cosa scopro? L'unica cosa che la mamma di Filippo proprio non tollera è lo stracchino, insieme al gorgonzola e al taleggio! 
Giusto per farvi capire la gaffe, vi metto la descrizione dello strachitunt trovata in Wikipedia: "Lo Strachitunt (detto anche Strachì Tunt, Strachitund o Stracchino rotondo) è un formaggio prodotto in numerose località della Val Brembana e soprattutto della Val TaleggioSi presenta come una varietà del gorgonzola... " e su un articolo tratto da L'Eco di Bergamo: "Lo strachitund è il tipico formaggio di montagna, prodotto artigianalmente con un metodo di lavorazione tradizionale: "E’ un prodotto a due paste - spiega Perolari - la cagliata della sera lasciata riposare fino alla mattina e mescolata poi con la cagliata fresca del mattino. Il gusto iniziale è quello del taleggio che si mischia però al gusto del gorgonzola che è dato dalla prima cagliata. Possiamo definire lo strachitund un formaggio figlio del taleggio e papà del gorgonzola" , diciamo che cosa peggiore per lei non la potevo trovare :-( adesso che lo so, sicuramente ci farò attenzione, anche se preparo qualcosa da mangiare per loro, in effetti però Filippo me lo poteva dire, no?
Comunque, nonostante la disavventura con lo strachitunt, io il taleggio, e tanto, a casa l'ho portato e questa è la prima ricetta che ci ho fatto.
Prometto che ce ne saranno delle altre, se non verrà finito prima :-P


















Ingredienti per 2 persone:
4 pugni di riso (+ 1 per la pentola, a piacere)
1 pera
80 g di Taleggio
1/2 lt. di brodo vegetale
1 scalogno
6 foglie di salvia
olio
vino bianco

Affettare finemente lo scalogno e farlo imbiondire, con le foglie di salvia, in olio evo. Aggiungere la pera, precedentemente sbucciata e tagliata a tocchetti, il riso e far tostare il tutto per un minuto, irrorare con il vino bianco. Quando il vino sarà completamente evaporato, iniziare a bagnare il riso con il brodo vegetale. A cottura ultimata, dopo circa 20 minuti, spegnere il fuoco e mantecare con il taleggio.
Decorare con qualche fetta di pera e foglia di salvia.

1 commento:

  1. stai facendo dei golosissimi abbinamente che stuzzicano il mio appetito e la mia fantasia. brava Kika, sei formidabile!

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