lunedì 29 novembre 2010

Merluzzo al pomodoro e polenta

Oggi è stata una di quelle classiche giornate che anche a mettere il naso fuori di casa venivano i reumatismi. A Milano davano neve, ma alla fine, per la mia gioia immensa, non ne è caduto nemmeno un fiocchetto. Non che io sia contro la neve, tutt'altro, mi piace molto, è che a Milano, dove il livello di risoluzione delle "emergenze" è pari a 0, la neve è un gran casino e la tollero solo il giorno di Natale. 
Sicuramente tutti i milanesi ne avranno approfittato per intasare le strade intorno ai centri commerciali, per iniziare la corsa ai regali, io, che di regali quest'anno ne farò solo un paio, mi son guardata bene dall'aggregarmi alle spese folli prenatalizie e ne ho approfittato per rilassarmi un pò a casa al calduccio e all'asciutto.
Nonostante la giornata casalinga, mi sono legata le mani per non fare dolci e per preparare invece, qualcosa di un pò più sano, quindi colazione praticamente alle 11, fatta con il pane sfornato ieri e la marmellata, evitando così i più calorici biscotti, pranzo a base di tè caldo e un paio di biscotti, alle 4 del pomeriggio, e poi cena con un'abbinamento un pò insolito dalle nostre parti, ma che consiglio a tutti, davvero una scoperta (poi in effetti Filippo mi ha detto che polenta e baccalà è un piatto tipico della bergamasca, in effetti poi ho visto che è un piatto tipico in un sacco di posti e io che non ne sapevo niente!)
Comunque, questa è la mia versione, con il merluzzo fesco.


















Ingredienti per 4 persone:
Per il pesce:
500 g filetti di merluzzo nordico
500 g di polpa di pomodoro
2 acciughe
15/20 olive nere
1 manciata di capperi
olio
sale, pepe
Per la polenta:
150 g di farina di granoturco
100 g di farina di grano saraceno
1 lt d'acqua
1 cucchiaino abbondante di sale
1 noce di burro

Preparare la polenta mettendo un litro d'acqua in una pentola (io ne ho usata una antiaderente), quando l'acqua è tiepida, aggiungere il sale e poi versare le due farine a pioggia, continuando a mescolare, per evitare che si formino grumi. Cuocere per 40 minuti mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Aggiungere infine una noce di burro e mantecare il tutto. Tenere in caldo finché non è pronto il pesce.
Mettere dell'olio in un tegame, farvi soffriggere le acciughe, aggiungere i capperi e le olive e salare. Aggiungere la polpa di pomodoro e un goccio di acqua e far cuocere per circa 5 minuti. Tagliare i filetti di merluzzo a fette di un paio di cm e aggiungerli alla salsa, aggiustare di pepe e far cuocere per ulteriori 10 minuti.

5 commenti:

  1. anche io la neve la tollero solo a natale e sulla montagna.per il resto mi dispiace ma troppi casini in città.
    adoro il merluzzo e trovo il tuo abbinamento molto azzeccato!baci

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  2. Devo devidermi anche io a presentare la polenta nella forma a ciambella. Fa un figurone!! :D
    Adoro la polenta col baccalà, anche se lo mangiavo al verde. E adoro anche la neve in città! :>

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  3. Grazie per essere passata a trovarmi...mi ha fatto molto piacere!!! Che bel posticino qui!!!Smack!

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  4. Oggi qualche fioccchetto di neve si sta iniziando a far vedere...pazienza.. intanto mi godo questo sublime anello di polenta... che oltre ad essere bello mi scalda il cuore.. un bacione
    rispondo alla tua domanda le patate viola le ho trovate da un produttore piemontese ad una fiera.. un bacio

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  5. manco a dirlo, ecco tanta neve. :-(
    qui da me ce ne sono già 10 cm, mannaggia!
    Ma ne approfitto per fare pane e focaccia e anche una torta salata ai cardi con pasta di pane, chissà, magari sarò costretta a restare in ufficio perché sommersa dalla neve, meglio premunirsi :-P e approfittarne, oggi che mi hanno abbandonato proprio tutti.

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