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Reginette di tarassaco con vitalba e pomodorini confit

E prima che la primavera lasciasse posto, con mio grande disappunto, ad un rinnovato ed anticipato autunno, ho passato una romantica e bucolica giornata nei prati a raccogliere erbe spontanee, ma se avete già visto la ricetta dei ravioli di tarassaco all'ortica già lo sapete.
Ho raccolto tante erbe e per un'intera settimana ho provato accostamenti nuovi, assaporato gusti diversi e preparato tante ricette sfiziose.
Domenica dovrei replicare la giornata nei prati con Cinzia e Marinella, incrocio le dita e spero che non piova.



















Ingredienti:
Per la pasta:
75 g di semola rimacinata di grano duro
30 g di acqua
25 g di tarassaco bollito
Per il condimento:
1 mazzetto di cime di vitalba
15 datterini
olio evo
sale e pepe
maggiorana
semi di papavero
erba cipollina
zucchero

Lavare e tagliare i datterini a metà per il lungo, metterli in una teglia unta d'olio e condirli con spezie a piacere (io maggiorana, erba cipollina, semi di papavero, pepe) un pizzico di sale e lo zucchero.
Far cuocere in forno 1 ora a 100°.
Nel frattempo far bollire il tarassaco in poca acqua salata, scolarlo bene, farlo raffreddare e infine frullarlo.
Preparare la pasta mescolando la farina, l'acqua e il tarassaco, finché non si avrà ottenuto un impasto morbido e omogeneo, 
fare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciar riposare una mezzora.

Mondare le cimette di vitalba e farle bollire in acqua salata per cinque minuti, scolarle e  poi tuffarle in acqua gelata, in modo che non perdano il loro colore.
A questo punto stendere la pasta e ricavare delle reginette con l'apposita rotella taglia pasta seghettata, far riposare sul piano infarinato fino a che i pomodori non saranno pronti.
Far soffriggere uno spicchio d'aglio in camicia in una padella con olio evo, aggiungere le cimette di vitalba, i pomodorini e infine la pasta bollita per un paio di minuti in acqua salata, se necessario aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta e mantecare il tutto in padella per un minuto.
Impiattare e servire con un'abbondante grattata di pepe nero appena macinato.

Commenti

  1. Che gran bel piatto! Salutare, gustoso e decisamente invitante! Ottima ricetta!

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  2. Sono perfette!! Grande Kika!!! :*

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  3. un bel piatto...tutto da gustare! davvero ottimo e gustoso!
    baci

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  4. Non vedo l'ora Kika!!!
    E ci sarà anche Cinzia!? Ma che scoperta bellissima in questo martedì con sedere di Tabata in faccia e troppe cose lavorative nel didietro :)
    Ps. Non sono un'esperta di prati ed erbe spontanee, ma i pomodorini confit sono una mia vera, grande passione!

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  5. Qui purtoppo il tempo ci ha rovinato il piacere di andare per campi, dovrò aspettare la prossima primaver, ma questa ricetta la proverei di corsa!!!

    ciao loredana

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  6. Una ricettina più buona dell'altra dopo i ravioli mi prendi per la gola anche con una pasta lunga! Ottima, bei colori e immagino dal sapore notevole ;)
    Baci

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  7. Dai Chiara, per il week end i sapienti meteorologi danno bel tempo.....ci acchiaperanno stavolta?!?
    Quando hai un attimo fai un salto da me, c'è una piccola sorpresa:

    http://mymemorandom.blogspot.it/2012/04/e-chi-se-lo-aspettava.html

    buona giornata!

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  8. Vedo che adori anche tu cucinare con le erbe e che ne conosci pure una varietà e come usarle . Qui é strapieno di Vitalba ,andro a farne scorta !Bel blog , davvero !

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