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Panini dolci ripieni (con lievito liquido)

Avrei dovuto cucinare e postare qualche delizioso ricordo di Firenze, ma ci sarà tempo nei prossimi giorni, a volte alcune cose hanno la priorità, come questi fantastici paninetti che l'altra mattina ho trovato sul blog di Anna, la mia musa ispiratrice e la persona che, insieme a Paola, mi sta aiutando (anche se non lo sa) nella crescita di Alfie.

Ho subito un appunto da fare, i panini sono decisamente diversi da quelli di Anna, come ben si può vedere se andate a vedere la sua ricetta, sicuramente perché per mancanza di tempo ho saltato qualche passaggio, prima per il troppo sonno, poi per l'obbligo del lavoro, si insomma, a seguire perfettamente la ricetta e tutte le indicazioni penso che il risultato venga esattamente come il suo, panini belli lievitati e morbidissimi, indipendentemente poi da come li farcite, quindi non seguite il mio esempio, perché si può sempre fare meglio :-P



In casa non avevo abbastanza farina Manitoba, quindi ho optato per una profumatissima farina di farro e per condire ho usato la marmellata di cachi e mele, la marmellata di pere, noci e zenzero (ve la do la ricetta, non vi preoccupate) e semplicissima crema di nocciole.


Ingredienti:
Per l'impasto:
300 g di farina di farro
100 g  di farina Manitoba
150 g di licoli molto attivo
330 g di latte
35 g di zucchero 
1 tuorlo
25 g di burro a temperatura ambiente
1/2 cucchiaino di sale
albume per spennellare
Per farcire:
marmellata di cachi e mele
marmellata di pere, noci e zenzero
crema di nocciole

Nella planetaria, sciogliere licoli con latte, tuorlo e zucchero. Aggiungere la farina setacciata e far amalgamare a bassa velocità, far riposare per 30 minuti circa (io questo riposo l'ho praticamente saltato, non seguite il mio esempio)
Riavviare la planetaria ed aggiungere il burro ed il sale, far incordare a velocità sostenuta. Imburrare leggermente una ciotola, travasare l'impasto , coprire con un panno e lasciar riposare.
Dopo un'ora circa, fare delle pieghe e lasciar riposare per 30~40 minuti, ripetere la stessa operazione ancora una volta (ho saltato anche questi passaggi, mettendo l'impasto direttamente in frigorifero, non seguite il mio esempio) chiudere la ciotola in una busta di plastica e tenere in frigo (nella parte più lontana dal freezer) sino all'indomani mattina (io dalla mattina alle 8 alla sera alle 6).
Riportare a temperatura ambiente l'impasto, dividere in pezzi da 60 g circa e lasciar riposare per 30 minuti circa. Schiacciare un pezzo, mettere al centro una cucchiaino di farcitura e arrotondare a panino, chiudendo accuratamente per non far fuoriuscire la farcia in fase di cottura.
Allinearli ben distanziati in una teglia ricoperta di carta forno e far lievitare sino al raddoppio.
Cuocere in forno preriscaldato a 220° per 10 minuti, diminuire a 180° e dopo altri 10 minuti togliere i panini dal forno, spennellarli con l'albume sbattuto. Riportare velocemente in forno e far cuocere altri 20 minuti circa (io li ho cotti al massimo 30 minuti perché si stavano colorando troppo, ma farò altri esperimenti).



Secondo me son perfetti per una sana colazione, ma scaldateli un po' prima di addentarli con entusiasmo.

Commenti

  1. A me sembrano buoni e belli ^-^!
    Non so se hai letto quello che ho scritto nei commenti: se si usa anko in scatola è opportuno prima farlo asciugare a fuoco bassissimo, altrimenti fuoriesce dai panini.
    L'ho aggiunto anche in ricetta, ma forse era troppo tardi per te *_*
    Questo vale anche per le marmellate.
    Se quello che si mette dentro non è bello soldi, non ci sono santi... fuoriesce!
    L'interno del paninozzo è venuto benissimo, bisogna lavorare sul ripieno ;-)
    Grazie cara

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  2. Sono golosissimi ;))
    Un saluto dai viaggiatori golosi ...

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  3. Kikina allora se Anna e' la tua musa ispiratrice devi partecipare questo mese con la pizza di Pasqua, dai!

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  4. A me sembrano bellissimi anche i tuoi, hanno un aspetto davvero invitante! certo bisognerebbe fare la prova assaggio...sai com'e'.... :-)
    grande kikina mia!!!!
    Un bacione!

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  5. Belli belli e mi stai ispirando per molte ricette mia cara... ma sei sempre in giro per l'Italia??? :) sei venuta "vicino" a me e non ci siamo viste... brava brava!! :)
    Come si presta la farina di Farro per i lievitati? Ho intenzione di provarla proprio...

    Vevi :)

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  6. Una chiara istigazione a tornare bambini.. :-))

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  7. Come il vecchio caro Bonci insegna.. la farina di farro per i lievitati è davvero un portento.. lui usa solo quella! però nei lievitati dolci non l'avevo mai provata! sto pensando di convertirmi anch'io al licoli.. seguirò le tue indicazione e ti farò sapere! baci e buona pasqua

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  8. Ciao CHIARA e' rimasto un panino per me ,bello il tuo blog mi sono unita hai tuoi lettori fissi passa ha trovarmi se ti va io sono ISABELLA ti aspetto smack

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  9. Ciao Chiara! Mi sembrano bellissimi e altrettanto golosi! Anna ha invogliato anche me ma devo stare "buona" per un po' perché tra schiacciata (ne ho fatte 3) colomba e altri dolci mi salta anche quel poco, nulla, che ho di "linea" ;-)
    Buona Pasqua a te e famiglia :-)

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