Passa ai contenuti principali

Taralli pugliesi

Qualche giorno fà la mia amica Gaia ha fatto i taralli, erano troppo carini, piccolini, tutti uguali, belli lisci, siccome ieri avevo il sugo con le costine di cavallo sul fuoco e mi è venuto il mal di Puglia, ho deciso di farli anche io. 
Ho ripreso quindi una vecchia ricetta che avevo già testato e mi sono messa all'opera.
Appena finito di impastare mi arriva una telefonata, le comiche, vi immaginate io che faccio i serpentelli di pasta con una mano sola? e appena provo a mettere il cellulare tra l'orecchio e la spalla, non metto mica in attesa il mio interlocutore? Alla terza volta ho smesso! Poi però non è mica finita, nel contempo arriva Filippo, che suona al citofono, metto giù il telefono, vado ad aprire ed è già arrivata l'ora di uscire. Ho dovuto abbandonare i tarallini fino a dopo cena e ne avevo impastato solo la metà, già mi era passata la voglia, ma in effetti con entrambe le mani poi è andata via veloce. Ovviamente non mi sono venuti belli piccoli e tutti uguali, come quelli di Gaia, ma sono buonissimi, non riesco a smettere di mangiarli.


















Ingredienti:
1 kg di farina 00
300 ml di vino bianco secco
250 ml di olio evo
30 g di sale
semi di finocchio
origano

Impastare la farina, l'olio, il vino e il sale, fino ad ottenere un composto elastico ed omogeneo. Dividerlo in 2 parti, in una aggiungere i semi di finocchio e nell'altra l'origano. Lasciar riposare una ventina di minuti, coprendo con uno strofinaccio.
Fare dei serpentelli di 1 cm di spessore e di circa 8-10 cm di lunghezza , richiuderli su se stessi sovrapponendo le due estremità e schiacciarli col dito in modo da sigillarli.
Immergerne 10 alla volta in una pentola di acqua bollente leggermente salata e scolarli con una schiumarola appena vengono a galla.
Sistemarli su uno strofinaccio ad asciugare per qualche minuto, ben separati tra loro.
Disporli su una placca unta d'olio o coperta di carta forno e infornare a 200° per 40 minuti, fino a quando non saranno diventati di un colore ambrato.


Con questa ricetta partecipo al contest di Dada del blog Le ricette dell'Amore Vero, "Cosa sforno oggi?"

Commenti

  1. Ma è una vita che voglio fare i taralli! Certo 1 kg di farina quante ore ci vogliono per fare le ciambelline?

    RispondiElimina
  2. Dividi pure le dosi a metà, se ti fai aiutare da Eleonora sicuramente fate in fretta. :-P

    RispondiElimina
  3. pensa che sto granocchiando taralli propri ora ! non sono certo al livello dei tuoi visto che si tratta di taralli industriali, ma era per dire che sono sintonizzatissima con te !

    RispondiElimina
  4. Kikina....anche io li faccio con la stessa ricetta.... sono anni pero' che non li preparo, di solito l'occasione per prepararli era una fredda e umida domenica invernale, mi organizzavo con la mia amica Ale e tarallavamo insieme!!!!
    Te li sarai mica gia' mangiati tutti, eh??? Passa qua il sacchettino dai....

    Un bacione!

    RispondiElimina
  5. perfettiiiiiiiiiii!!! ti aggiungo subito al contest! :-D

    RispondiElimina
  6. Buoni buoni buoni e uno tira golosamente l'altro ;D

    RispondiElimina
  7. I taralli sono una delle invenzioni culinarie più geniali, buoni con tutto e anche da soli. Finché non li ho finito non smetto di mangiarli! Brava Kika!

    RispondiElimina
  8. Guarda, io non li faccio per la paura di mangiarli tutti. é una di quelle cose a cui non si resiste proprio e sono perfetti ad ogni ora ;)
    Bellissima ricetta.....se decidi passo da te, sono venuti stupendi!
    Un bacione

    RispondiElimina
  9. invece sono bellissimi, belli rustici. e veramente buonissimi!

    RispondiElimina
  10. ciao sono arrivata a te dal blog le ricette dell'amore vero..quando ho letto la tua ricetta x il contest ho pensato di fare un salto ...anch'io ho origine pugliese e questi taralli li mangio sempre quando torno in puglia e mi è venuta la voglia di provare a farli...questi ti sono venuti benissimo...brava

    RispondiElimina
  11. ma che carini ^_^
    io adoro i taralli, li mangerei sempre !
    Una ricetta sfiziosissima.

    ps, dimenticavo, arrivo qua direttamente dal contest di dada, piacere di consocerti:)

    RispondiElimina
  12. io quando li mangio non riesco a fermarmi! splendidi e buonissimi!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fegato, cuore e polmoni di capretto con le cipolle

Sono stata qualche giorno in giro e quasi quasi mi dimentico di pubblicare la seconda ricetta per questo MTC, ma corro subito ai ripari. Non avevo intenzione di farla, ma il capretto che avevo preso era tanto e la mattina di Pasqua ho incontrato mio cugino Sandro, che mi ha implorato di tenergli da parte del fegato da fare con le cipolle perché a lui piace da morire, ma sua moglie non lo cucina mai. E così mentre preparavo il fritto per il pranzo, ho affettato una cipolla e ho preparato la schiscetta richiesta. Che dire, con le cipolle, tante cipolle, non si sbaglia mai. Ingredienti per 3 persone: cuore, fegato, polmoni di capretto 1 cipolla 1/2 bicchiere di vino bianco farina q.b. olio evo  sale e pepe Sbucciare una cipolla e affettarla finemente.  Lavare accuratamente la carne, asciugarla con carta assorbente e tagliarla in piccoli boccocini di circa 2 cm. Infarinarla e  scrollare bene la farina. Soffriggere i bocconcini in un giro d'olio ev

Mini crackers alla farina di ceci

Quando ho visto questi crackers sul blog di Francesca , me ne sono davvero innamorata. Nel suo blog poi ho trovato anche una seconda ricetta , fatta mesi prima, di crackers fatti con il Philadelphia. Io non amo il burro e questo penso che ormai si sia capito, quindi ho preso la palla al balzo per unire le due creazioni di Francesca e ne ho fatto dei fantastici crackers super light con la farina di ceci e il formaggio spalmabile. Sono andata un pò a caso con gli ingredienti che avevo in casa, la farina di ceci era quasi finita, il formaggio era un avanzo da frigo, ma del risultato non sono soddisfatta, molto di più! Con la dose che ho usato io ho riempito quasi 2 teglie e purtroppo la metà sono spariti tra una cottura e l'altra tanto erano buoni! Quale migliore occasione per presentarli di una cena tra amici? Direi una cena particolare quella di ieri sera con persone che mi conoscono da una vita, con le quali si è instaurato un rapporto molto bello, tra momenti p

Involtini di sogliola ai profumi mediterranei

Un paio di mesi fa avrei voluto partecipare al non-contest di Cinzia " Dai! Ci scambiamo una ricetta? ", ma mi sono segnata troppo tardi e il primo sorteggio era già stato fatto, sono stata quindi pescata in secundis, venendo assegnata al blog di Fujiko,    La ricetta della felicità . Dopo le feste, avendo mangiato tanto e sentendomi ancora gonfia e piena, non è stato facile scegliere una ricetta; i dolci li ho esclusi a priori (e Fujiko nel blog ne ha fatti molti e di buonissimi) e le ricette salate, andando di pari passo con la stagionalità, non erano tutte fattibili, come ad esempio  questa zuppa  che ho adorato da subito e che farò appena sarà il periodo delle fave fresche. Mi ero lanciata sugli  involtini di verza , avevo già tutti gli ingredienti sul piano i lavoro, la verza a sbollentare in pentola, ma poi un paio di foglie mi si son rotte e quindi ho ripiegato su un buonissimo risotto con verza e speck. L'altro giorno però, sbirciando un po' più a fo