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Crostata con ganache al cioccolato e albicocche in sciroppo d'anice

E oggi vi faccio un regalo (io in realtà me lo sono già fatto perché domenica questa torta è finita nel mio pancino) perché sono 9 mesi di Irene e io sono felice. E siccome sono felice non mi dilungo con inutili parole. Ingredienti per 8/10 persone: Per la pasta frolla: 200 g di farina 00 100 g di zucchero 100 g di burro 1 uovo 1 limone 1 pizzico di sale Per la ganache: 200 g di panna fresca 100 g di cioccolato fondente Per guarnire: albicocche in sciroppo d'anice Preparare la frolla mescolando velocemente la farina, lo zucchero, l'uovo e il burro a temperatura ambiente. Aggiungere la scorza di un limone e una presa di sale e amalgamare, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere con pellicola trasparente e mettere in frigorifero per almeno mezzora. Scaldare la panna e versarla poi in una ciotola con il cioccolato, mescolare fino a completo scioglimento e lasciare intiepidire. Togliere l'impasto ...

Spezzatino di manzo con cardi e olive taggiasche e pane (con lievito liquido) ai fichi

A volte nella vita si fanno degli incontri interessanti. Capita che si ha un figlio e che un'amica ti convinca ad andare a fare ginnastica per il perineo in consultorio. "Perineo? Perché, ho il perineo?" Ecco, immaginatevi la mia faccia in quel momento, ma all'idea di essere incontinente prima di arrivare ai 40 anni,  mi sono lasciata convincere ad andare . Ed è stata una delle esperienze più belle della mia vita e non perché ora ho un perineo che non ci passa nemmeno uno spillo, ma perché ho avuto modo di condividere con altre mamme questa esperienza, di imparare da loro, magari di insegnar loro anche io qualcosa. Siamo un bel gruppo, ci sentiamo spesso, anche se la ripresa delle rispettive vite lavorative ha un po' diradato i nostri incontri; ci vediamo per bere un caffè, per far giocare insieme i bambini, per fare corsi di pronto intervento pediatrico e tanto altro. Non nascondo che la mia preferita delle Super-mamme è Mariangela, mamma d...

Insalata di pollo e melagrana... e la pubblica accusa

Sono le 22 passate e mi sono appena seduta sul divano.  Mio marito lavora, mia figlia dorme, ho mangiato alle 21 (dopo aver passato l'ora precedente ad imboccare una nanetta che di mangiare proprio non ne voleva sapere), piove, ho fatto la spesa per mia madre, sono uscita senza ombrello, ho chiesto a Filippo di disfare il letto e non ha pensato che intendevo anche "rifallo" quindi ci ho pensato io, ho appena steso i panni e invece che mantenere il primo buon proposito del 2014: leggere, leggere e ancora leggere, sono qui a scrivere un post per questo blog dimenticato. Scrivo qualcosa in un posto pubblico e la gente legge e in fondo alla pagina c'è anche la possibilità, udite udite, di commentare, di criticare...  Ma non è così ovunque, ci sono dei posti virtuali, dove una persona può fare una pubblica accusa IN MODO CHE TUTTI SAPPIANO e pretendere che non si commenti: "chiedo a tale Kika di non entrare in merito, grazie", mi ha risposto. Ma dico, sei...

Peperoncini tondi ripieni al tonno

Finalmente li abbiamo provati. Sono rimasti nel loro barattolone ben sterilizzato, affogati nell'olio, per quasi 3 mesi e ne sono usciti indenni, purtroppo non è stato così per altri loro compagni in ben 2 barattoli più piccoli, ma almeno questi sono sopravvissuti. E sono buoni, piccanti al punto giusto e, per fortuna, TANTISSIMI. Intanto io mi sono messa a dieta, ho deciso che il solo fatto di allattare non mi deve incoraggiare a mangiare tutti i dolci del mondo e che sono anche mamma e quindi pienamente in grado di rinunciare ad almeno 4 cioccolatini su 8 e a 4 biscotti su 6. Ci sono ancora quei 2 chili e mezzo (nel frattempo sono diventati 4!!!) che mi impediscono di mettere un sacco di vestiti che giacciono nell'armadio sconsolati. Settimana scorsa ho provato una camicia e mi arrivava all'ombelico, sembravo un personaggio dei cartoni animati, troppo ridicola. Mio marito lo capisco quando dice che non vuole più vedermi accollata, con maglie larghe...

La collezionista di ricette segrete e buon 2014

L'unico proposito che ho deciso valga la pena contemplare per questo inizio d'anno è sicuramente la drastica diminuzione del tempo dedicato a tutti i media (tv, pc e telefonino), per tornare a gioire dei piaceri della lettura. Nell'anno appena passato mi sono persa più di una preziosa occasione per leggere, leggere e leggere ancora, nonostante l'aver dato alla luce una splendida bambina praticamente affetta da narcolessia e l'aver quindi passato a casa mesi di maternità obbligatoria e facoltativa. Ok, nel frattempo mi sono sposata, ho cambiato casa, ma ho anche perso tantissimo tempo con il telefonino in mano a "sbirciare" chissà cosa. E' da più o meno 4 mesi che sto leggendo un libro, ok non un gran libro, un romanzetto di quelli che solitamente si leggono veloci, senza metterci troppa testa, ma nonostante questo non riesco ad applicarmi.  E quindi, per questo 2014 mi auguro di leggere di più e perché no, anche un po' meglio. Ma con u...

Oi de la Valdimagna, il cd

La chiesa gremita di gente, i più fortunati seduti, i ritardatari in piedi, appoggiati lungo il muro della navata.  Il  silenzio, l'attesa...  Sono entrati in fila nella loro divisa di ordinanza, accompagnati da un lungo e caloroso applauso, l'emozione di ognuno si respirava nell'aria. Il discorso introduttivo del Maestro segnato dalla commozione, in ricordo di chi ci ha creduto fino in fondo, ma non è riuscito ad esserci.  Un'unione di voci nata per gioco, in montagna, intorno al tavolo di un'osteria.  La passione di un gruppo di amici che è mutata nel tempo, con l'impegno, la costanza, la voglia di imparare e migliorare. Gli occhioni di una bimba che dal fondo della chiesa guarda orgogliosa il suo papà che intona il primo canto e guida un'armonia di voci conosciute. L'abbandono al sonno con Aldemagna al ciar de luna, come se riuscisse già a capirne il significato più profondo e poi gli  applausi del pubblico presente, tanti app...

Canestrelli e buon Natale

Paoletta, è vero, più restano lì e più sono buoni! Incredibile, sono passate più di 2 settimane da quando li abbiamo infornati e io ne ho ancora qualcuno, gelosamente custodito nella scatola di latta. Sono talmente friabili che si sciolgono in bocca e poi quello zucchero a velo che rimane sulle dita...  che se non lo lecchi godi solo a metà. Se rimangono fino a dopo Natale mi metterò in fila per la beatificazione, si sa mai. Nel frattempo auguro a tutti voi di trascorrere felicemente queste feste con la vostra famiglia. Noi, come di consueto, ci divideremo tra Milano e la Valle, e ovviamente non faremo altro che mangiare :-P In realtà confidiamo nel bel tempo, di solito il 26 si va a camminare, speriamo.   Ingredienti: 300 g di burro 250 g farina 250 g di amido di mais 125 g zucchero a velo 5 tuorli sodi 2 g di sale 1 g di vanillina o estratto di vaniglia Per prima cosa passare i tuorli in un setaccio in modo...

Pasta cchi sardi

E così è arrivato anche il momento di tornare al lavoro.  Ieri è stato il primo giorno ed è passato così velocemente che non me ne sono quasi accorta. Fare 6 ore è proprio figo, si esce con il sole anche in inverno, si salta completamente il traffico dell'ora di punta e si ha praticamente tutto il pomeriggio a disposizione per fare mille cose. Io corro a prendere la mia piccola Irene al nido, la trovo sempre che gioca con fare curioso, ma appena mi vede sfoggia il migliore dei sorrisi. La porto sempre a fare una passeggiata prima di rientrare a casa, penso che l'aria fresca, anche se con una massiccia dose di smog, le faccia bene, meglio che stare al chiuso tutto il giorno. Mi sa che però sono l'unica a pensarla così, sarà che fa freddo, ma le mie amiche con i figli in giro non le trovo quasi mai e alla fine torniamo a casa sconsolate. In effetti da qualche giorno, avendo introdotto la pappa anche la sera, le cose da fare prima di cena sono tantissime: fare il bagnett...

Chocolate crinkles e la biscottata di Sant'Ambrogio

Sono ormai 3 anni che il 7 dicembre lo passo con la mia Paoletta e le mani in pasta.  Eh si, perché in questa giornata di risate e confidenze, non si chiacchiera soltanto, si fanno andar le mani e i mattarelli e con una maestra così... Quest'anno, a differenza del solito, ci siamo trovate a casa mia e Irene è stata talmente brava che l'anno prossimo avrà il suo grembiulino e farà parte della squadra. Che dire Paoletta, GRAZIE di esserci, sempre.  Sono fortunata ad averti incontrata in questo mondo virtuale e poi ad aver avuto la possibilità di coltivare la nostra bella amicizia nella vita reale. In questi anni ci siamo lanciate in bellissime avventure culinarie, siamo passate dai gran successi dei  biscotti di vetro , e dei vanillakipferl , ai quasi insuccessi (poi fantasticamente recuperati) dei  baci di dama , quest'anno poi addirittura i canestrelli (a breve su questi schermi) e la temutissima pasta sfoglia...  Amo questa giornata di festa...

Vellutata di zucca e patate

Ci sono giorni in cui fuori fa un freddo becco e non vedo l'ora di tornare a casa e di preparare una corroborante zuppa calda. Di vellutate ne preparo tante, ci sono stati periodi, da single, in cui il minipimer era il mio migliore amico, non mancava occasione per frullare qualsiasi cosa (con la convivenza e poi il matrimonio le cose sono un po' cambiate, ma per fortuna adesso è arrivata Irene :-D). La mia passione è nata in Belgio, dove da ragazzina ho fatto uno stage di 2 settimane con la scuola, frequentavo una scuola di lingue, ma i ragazzi che ci ospitarono facevano l'alberghiero. Ricordo che in quei 15 giorni ho mangiato delle cose deliziose: dei semplicissimi purè di patate conditi con altre verdure, l'anguilla in salsa verde, una zuppa di pomodoro e panna che purtroppo non sono mai riuscita a replicare, d'altronde loro cucinavano in modo fantastico, ma io, da buona forchetta, non mi sono lasciata scappare l'occasione di provare quelle semplici preliba...