martedì 22 maggio 2012

Budino salato o pizza di scarola?

La fatica fatta lo scorso mese a seguire la maggior parte delle 202 ricette pubblicate, mi ha davvero provato. Ero talmente stordita che non avrei nemmeno saputo fare una classifica di quelle che mi erano piaciute di più, figuriamoci a sceglierne una sola, quindi grande Ambra per esserci riuscita e grande Francesca per aver finalmente scelto una ricetta a base di verdura, anche se la leggerezza del budino è tutta da vedere.
Non avevo nessun’ idea, in effetti non è che mi ci sia messa a pensare, ma siamo presto arrivati al 13 maggio e solo il primo giorno sono arrivate una marea di ricette, ma per un’inconscia protesta ho spento il cervello di nuovo, prima o poi mi verrà un’idea, ho pensato.
L’altro giorno all’Esselunga c’era la scarola in offerta e ne ho comprato un bel cespo, sapevo che il meteo non preannunciava nulla di buono, un contorno caldo poteva sempre venire comodo. E poi una mattina ho aperto il frigorifero e ho visto quel bel cespo e ho pensato alla pizza di scarola al farro che avevo fatto il mese scorso e lì si è accesa la lampadina, avrei fatto la pizza di scarola scomposta, con una piccola virata in terra di Puglia.


















Ingredienti per 8 budini:
700 g di scarola
50 g di latte
50 g di parmigiano
5 acciughe
2 uova
1 spicchio d’aglio
1 manciata di uvette
sale e pepe
Per il pesto di olive:
1 manciata di olive nere
1 manciata di pinoli
olio evo

Lavare bene la scarola e tagliarla grossolanamente. 
In una padella soffriggere uno spicchio d’aglio tritato con 5 acciughe e un cucchiaio del loro olio, per un paio di minuti, aggiungere la scarola e una presa di sale grosso e far stufare per una ventina di minuti, fino a quando l’acqua rilasciata non sia completamente assorbita.
Una volta tiepida, frullare la scarola con 2 uova, il parmigiano grattugiato, il latte e un’abbondante grattata di pepe nero. Alla fine aggiungere le uvette e mescolare bene.
Ungere di olio 8 stampini in silicone per muffins e versarvi il composto in parti uguali.
Cuocere in forno a bagno maria a 180° per 30 minuti, lasciare intiepidire e sformare delicatamente.
Intanto che i budini si raffreddano preparare il pesto di olive, frullando le olive nere con una manciata di pinoli tostati e 2 cucchiai di olio evo.

Impiattare i budini accompagnandoli al pesto di olive e a delle focaccine pugliesi appena sfornate (la ricetta, pubblicata ieri, la trovate qui).

Con questa unica ricetta partecipo all'MTC di maggio

14 commenti:

  1. stupendi chiara, davvero stupendi!

    RispondiElimina
  2. No scusa, le ricette delle frangipane erano più di 200, io mi ricordo così ;-)

    Belli di scarole bella idea, tutta pugliese!

    RispondiElimina
  3. Belli belli belli, ecco anche io inizio a non sapere più quale scegliere, li mangerei tutti!!!

    Ciao loredana

    RispondiElimina
  4. Ecco, già la pizza alle scarole è una meraviglia... figuriamoci in forma di budino scomposta!
    Buona giornata
    Nora

    RispondiElimina
  5. Però, anche stavolta, non stiamo scherzando...

    RispondiElimina
  6. Mi piace...e accompagnato dalle focaccine appena sfornate mi piace ancora di più.....Se ogni volta che spegni e riaccendi il cervello produci questo, dovresti farlo in continuazione!!! :-))))
    Grazie Chiara!
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. meno male che ho intercettato questo commento, prima di inviare il mio, perchè avevo scritto la stessa cosa :-))))
      mi sa che dovrai allenarti a questa attività cerebrale: spengo-riaccendo- creo, spengo-riaccendo-creo... io ci sto!
      grandissima!

      Elimina
  7. complimenti davvero: il tuo budino salato mi piace un sacco :)

    RispondiElimina
  8. sfiziose le focaccine! mi piace tutto, il pesto, il budino e le focacce, e anche la presentazione è bellissima, complimenti anche per la foto!
    Francesca

    RispondiElimina
  9. troppo carini! le focaccine e il budino, entrambi adorabili!

    RispondiElimina
  10. Bella bella mi piace proprio :) Abbina un po' di chic e un po' di rustico! gnam

    RispondiElimina
  11. Ciao Tata! (Che per me è un soprannome gradevolissimo, ma se ti irrita... ripartiamo con la seconda scelta 'Ciao Kika'). Mi farai questi budini di scarola al prossimo pic-nik in balcone!? - eggià... lieve autoinvito subliminale!.
    Comunque sia... comincia una nuova settimana, dedicata a organizzare il menù per il 2 giugno, ovviamente! E che il sole sia con noi!

    RispondiElimina

Lasciate commenti, consigli, critiche o complimenti, di certo li terrò presenti.

Related Posts Plugin for Blogger...