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Torta di ricotta e pere di Sal De Riso

E' da quando abbiamo cambiato casa che volevamo invitare tutti i fratelli di Filippo a cena, ma poi tra una cosa e l'altra non siamo mai riusciti.
Fino a venerdì sera quando, muniti di sgabello di fortuna, ci siamo seduti in 7 intorno al tavolo.
Ho voluto osare, cercando di far provare accostamenti inusuali ad amanti della tradizione e così ho preparato un antipastino con quiche di cipolle e mele e tartine di pane ai cereali con gorgonzola, pere e speck; poi un risotto con porro e salamella; e una selezioni di formaggi valligiani con varie marmellate (peperoncini piccanti, pomodori verdi, pesche e rosmarino, ecc. e miele) come secondo.
Il dolce è stato scelta facile, appena l'ho visto sul blog di Roby e Loris me ne sono innamorata e mi son detta "non sembra impossibile, ci provo!"
Che io non sia amante della bilancia lo sapete, vero? e che i dolci che prevedono l'uso capillare di quest'ultima non sono proprio nelle mie corde, ma la foto aveva talmente catturato la mia attenzione che la dovevo fare anche io.
La versione originale di Sal De Riso è leggermente diversa, io l'ho fatta così come l'hanno proposta Roby e Loris, con meno zucchero e con la ganache di cioccolato in superficie.
Al primo assaggio devo ammettere che non mi ha entusiasmato, ma evidentemente l'ho lasciata troppo poco fuori dal freezer prima di mangiarla, perché la seconda volta mi son fatta violenza vera per non finirla, vero Nora?
Mi spiace solo che non ricordavo che uno degli alimenti che mio cognato proprio non mangia (l'elenco della serata, tra tutti, era lunghino) sono proprio le nocciole! Per fortuna c'era la crostata della zia Pina.
Comunque, tralasciando per un attimo i bagordi della tavola, sono felice che anche la mia famiglia acquisita sia così unita, io non ho fratelli, ma considero alcuni miei cugini come se lo fossero, quindi le grandi famiglie, le grandi tavolate riempiono il mio cuore.



Ingredienti:
Per il biscuit alle nocciole:
90 g di nocciole tostate e spellate*
150 g di uova (circa 3)
65 g di zucchero di canna
30 g di farina 00
50 g di burro fuso
Per la crema alla ricotta:
400 g di ricotta di latte vaccino
130 g di zucchero di canna
120 g di panna montata
1 baccello di vaniglia (io estratto)
Per la bagna alla pera:
100 g di acqua
70 g di zucchero di canna
50 g di distillato alle pere - oppure mezza pera tagliata a dadini
Per la farcia di pere:
1 pera Williams (io Abate)
½ limone (succo)
50 g di zucchero di canna
3 g di amido di mais
olio EVO q.b.
Per la ganache:
50 g di cioccolato fondente
100 g di panna fresca


Biscuit: Con le fruste elettriche, o in planetaria, montare le uova con lo zucchero per circa 10 minuti; frullare le nocciole con la farina fino a ridurle in granella fine ed unirle poco per volta alle uova montate, aiutandovi con una spatola. Sciogliere il burro e farlo raffreddare; prelevare una parte di composto alle uova e amalgamarlo al burro fuso, infine unirlo nuovamente alla montata di uova. Stenderlo uniformemente in due tortiere da 22 centimetri di diametro, imburrate e infarinate; cuocere in forno a 180° per circa 10-12 minuti.
Crema alla ricotta: passare al setaccio la ricotta, amalgamarla con le fruste allo zucchero e ai semi estratti dalla bacca di vaniglia (5-10 minuti). Dopodichè, aiutandovi con una spatola, unire la panna montata.
Bagna alla pera: portare a ebollizione l'acqua, lo zucchero e la mezza pera tagliata a dadini e lasciar raffreddare (se usate il distillato alle pere unirlo quando la bagna sarà fredda).
Farcia di pere: sbucciare e tagliare la pera a cubetti, scaldare una padella con un filo di olio EVO, unire le pere, lo zucchero ed il succo di limone; cuocere a fuoco medio per 4-5 minuti. Sciogliere la maizena con un cucchiaio di acqua fredda e unirla alle pere, fare addensare, togliere dal fuoco e far raffreddare.
Assemblamento della torta: adagiare su un piatto da portata un anello d'acciaio di 22 centimetri di diametro, sistemare all'interno un disco di biscuit alle nocciole e bagnarlo leggermente con la bagna alla pera. Aggiungere metà crema alla ricotta e distribuire sopra i cubetti di pera; unire il resto della crema, livellarla bene e chiudere la torta con il secondo disco di biscuit alle nocciole; bagnare leggermente anch'esso con la bagna alla pera e sistemare la torta in freezer per 2 ore. Trascorso il tempo, sfilare l'anello d'acciaio e riporla in frigorifero. 
Ganache: portare ad ebollizione la panna, spegnere il fuoco e sciogliervi dentro il cioccolato spezzettato. Fare intiepidire e versare sulla torta ricoprendo tutta la superficie.

*Tostatura delle nocciole: mettere le nocciole su un solo strato su una placca da forno ricoperta da carta forno e infornare per venti minuti a 170°.
Fare intiepidire e poi spellarle.

Commenti

  1. Decisamente intrigante la vostra cenetta, tutto o quasi a base di frutta! Ma più di tt è bello essere a tavola con la famiglia, bellissimo. Un abbraccio stretto e un bacio ad Irene!

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  2. Bellissimo risultato, ma io farei comunque il bis di quiche cipolle e mele, mi conquista:))))

    RispondiElimina
  3. Confermo: SI E' TENUTA!!!!!
    Io invece, che dovrei essere a dieta strettissima....NO!
    Insomma: UNA FIGATA GALATTICA e questa me la stampo e rifo per la prossima cena dove sarà d'obbligo la *porca figura*!
    Baci a te ed alla mia cucciola preferita.
    Nora

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  4. Uno spettacolo! Complimenti di cuore. E' sempre un piacere passare da te. Con affetto Anna

    RispondiElimina

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