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Crèpes con guazzetto di pesce e olio al timo

Ero partita con le classiche crespelle ai funghi e besciamella e questo la dice lunga sui processi che si sviluppano nei meandri del mio cervello. Stavolta però ho avuto un complice, una passeggiata al mercato per comprare delle fave fresche. 
Al mercato del sabato tra le bancarelle ce n'è sempre una che attira immancabilmente la mia attenzione, la bancarella del pesce, non so se perché loro urlano più degli altri o se perché verso mezzogiorno iniziano a fare delle offerte strepitose: ieri per 10 euro ho comprato un chilo di vongole veraci e un foglio pieno di pesci da fare in guazzetto (5 gallinelle, 2 cepole e almeno 12 pagelli di diverse misure) e allora diciamo che son stata costretta a cambiare idea  su come fare le crèpes richieste da Giuseppina per l'MTC di marzo.
Sembrerò ripetitiva, ma era la mia prima volta e alla prima crèpe volevo spegnere i fornelli e buttar via tutto. Sono buona e vi risparmio la foto, sembrava una ragnatela, ero davvero demoralizzata, ma poi dato che era venuta male l'ho assaggiata e ho avuto le visioni. 
Una crèpe delicata e dal leggero sentore di burro, croccantina ma allo stesso tempo morbidissima... mi sono innamorata. 


















Ingredienti per 4 persone:
Per 10/12 crèpes:
150 gr di farina 0
350 ml di latte
50 ml d'acqua
2 uova medie
1/2 cucchiaino da caffé di sale 
30 gr di burro chiarificato 
Per il guazzetto:
1 cepola 
3 gallinelle piccole
8 pagelli piccoli
500 g di pomodorini pizzutello
3 cucchiai d'olio evo
2 spicchi d'aglio
sale e pepe
prezzemolo 
Per l'olio al timo: 
timo fresco
noce moscata
olio evo
sale


Preparare per prima cosa il burro chiarificato facendo sciogliere un panetto di burro a fuoco lento in un pentolino a fondo spesso e bordi alti. 
Una volta sciolto schiumare via le bollicine di caseina che si sono formate.
Lasciar riposare il burro a temperatura ambiente un'oretta e poi travasarlo in un vasetto di vetro e metterlo in freezer per farlo rassodare. 
Riporlo poi nel frigo come un normale panetto di burro.

Intanto che il burro si rapprende preparare il guazzetto. 
Pulire i pesci raschiando le scaglie ed eliminando le interiora, sciacquarli sotto l'acqua corrente. 
Scaldare l'olio in una padella abbastanza grande da contenere tutti i pesci e far soffriggere gli spicchi d'aglio in camicia, scartandoli appena si doranoUnire il pesce e farlo cuocere un paio di minuti per parte. Una volta cotto toglierlo dalla padella e deliscarlo delicatamente.
Tagliare i pomodorini a dadini e metterli a cuocere nella stessa padella, aggiungere il fumetto di pesce (io ne avevo un vasetto nel freezer) e far cuocere una ventina di minuti mescolando di frequente. Aggiungere infine i filetti di pesce e lasciar insaporire ancora cinque minuti. Salare, pepare e spolverare con abbondante prezzemolo fresco.

A questo punto si può iniziare a preparare le crèpes la ricetta è quella di Giuseppina). Rompere le uova in una terrina, sbatterle con la frusta e cominciare ad aggiungere alternando la farina setacciata e il latte/acqua, mischiare bene fino ad avere una pastella piuttosto liquida e liscia. Aggiungere il sale, mescolare e lasciar riposare almeno un'ora.
Fare sciogliere 30 g di burro chiarificato in un pentolino, scaldare bene la padella per le crépes, ungerla con il burro usando un pennello (possibilmente in silicone) versare la quantità di pastella necessaria per una crépe (per una padella di 22 cm io metto 30 ml di pastella). Il consiglio che posso dare é di prepararvi un misurino ed avere cosi la dose esatta da versare in modo da poterla gettare in un colpo solo. A questo punto far "ruotare" la padella per spargere uniformente la pasta, far cuocere fino a che sarà ben dorata, quindi girarla e finire la cottura dall'altra parte.  
[Non so come faccia Giuseppina a mettere solo 30 ml di impasto, mi sa che per quello ci vorrà ancora un sacco di pratica, perché con la padella calda si rassoda subito e non si fa in tempo a farlo aderire a tutto il diametro della padella. Io stavolta ho fatto la furba e ne ho messo 50 ml anche se alla fine ho ottenuto ugualmente delle crèpes abbastanza sottili.]

Preparare come ultima cosa l'olio al timo mettendo le foglie di timo fresco nel frullatore con olio evo, una presa di sale grosso e abbondante noce moscata e frullare il tutto per 30 secondi.

Riempire 1/4 di crèpe con il guazzetto di pesce e richiuderla prima a metà e poi ancora a metà, formando un ventaglio. Condire con olio al timo e impiattare.


L'emmetichallenge di Marzo 2012
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di marzo.

Commenti

  1. queste crepes al sapore di pesce sono uno spettacolo! un'idea davvero gustosa!

    RispondiElimina
  2. Kikina.... io non amo i piatti di pesce, ma vedere quei due pesciolini che osservano le crepes dal lato del piatto.... quasi mi fa cambiare idea.... quasi eh!!!!!
    Un bacione gioia!

    RispondiElimina
  3. Eccellente prova la tua Chiara! Mi sembra quasi di sentire fin qui il profumo del tuo guazzetto!!! ...e sono solo le 10 di mattina:-))
    Buona giornata e grazie
    Dani

    RispondiElimina
  4. Eccola finalmente!! ;) Io me la sto studiando proprio una ricetta stavolta... siete tutte talmente geniali! ;) Veramente un piatto da ristorante carissima, te la copio per pasqua! ;)

    Vevi :)

    RispondiElimina
  5. che p-r-e-s-e-n-t-a-z-i-o-n-e !!!!!!!!!!!!! un grosso bacio :)

    RispondiElimina
  6. per la serie "ce la possiamo fare", arrivo ansante anch'io a lasciare il mio fondamentale contributo a questo post: d'altronde, una che pensa di scrivere impunemente che ha assaggiato la crepe di giuseppina e ha avuto le visioni, deve essere sistemata con un commento a dovere.
    Che inizia con un "io ti adoro"- e finisce allo stesso modo, passando per l'adorazione per il banco del pesce, per il burro chiarificato che c'è e finalmente si vede, per un guazzetto che grida mangiami e per una ricetta davvero di sostanza, di qualità- e di bontà assoluta.
    Brava, brava- bravissima

    RispondiElimina

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