Passa ai contenuti principali

Il Danubio che sfocia a sud del Gargano

Sono già tre mesi ormai che dico che anche io vorrei partecipare all'MTChallange, ma non mi sono mai messa troppo d'impegno, quindi ho sempre perso il treno.
Stavolta però il soggetto della sfida era un lievitato e come non partecipare proprio ora che ho il nuovo aiutante in cucina?
Sabato, complice una bellissima giornata primaverile, ho fatto in giro al mercato, non dico che mi son portata i soldi contati, ma quasi, non volevo esser presa dalla mia solita mania di comprare troppa roba, che poi comunque non sarei riuscita a mangiare.
Alla burrata proprio non ho saputo resistere!
Corro a casa, ne mangio un abbondante pezzetto (come non coccolarsi con della burrata fresca?) e parte decido che la voglio usare per il mio danubio, che intendiamoci, non l'ho nemmeno mai assaggiato, quindi era una scoperta a tutto tondo. Mi sa che ho pensato troppo al danubio, tant'è che è venuta giù tanta di quell'acqua...
Ma non facciamoci caso, il risultato mi sembra buono, dico sembra perchè non avendolo mai mangiato prima, si potrebbe trattare di autocelebrazione, ma magari non c'entrar nulla con l'originale :-P
In rosso gli ingredienti che ho variato dalla ricetta base di Tery.

















Ingredienti:
Per l'impasto:
500 g di farina (300 g manitoba, 200 g farina di ceci)
150 g di latte 
80 g di strutto
40 g di zucchero
20 g di burro
10 g di lievito di birra
3 tuorli ed 1 uovo intero
1 cucchiaino di sale 
1 cucchiaino di miele
Per il ripieno:
1 cima di broccoletto
150 g di burrata
1 scalogno piccolo
sale, pepe

Sciogliete il lievito nel latte tiepido insieme al cucchiaino di miele. Una volta sciolto aggiungere la farina e iniziare ad impastare.
Unite l'uovo interno e 2 tuorli (uno tenetelo da parte), lo zucchero ed impastate fino ad assorbimento.
A questo punto aggiungere l'ultimo tuorlo rimasto con il sale e fate assimilare completamente all'impasto.
Quando le uova saranno completamente amalgamate unite lo strutto e il burro e impastate fino a che non siano completamente assorbite.
A questo punto continuate ad impastare fino a che l'impasto non sia incordato.
Per rendervi conto vedrete che man mano l'impasto diventerà liscio, lucido e pulirà la ciotola.
Quando arriverete a questo punto fate la prova del velo, cioè staccate un pezzetto e stendetelo finchè non riuscirete a vederne la trasparenza. Se si rompe prima di arrivare a questo punto dovrete continuare ad impastare.
Quando l'impasto sarà incordato mettere a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.
Trascorso il tempo necessario (circa 2 ore), sgonfiate l'impasto e formate un salsicciotto. Da questo ricavatene tanti pezzetti da circa 30 grammi l'uno, schiacciateli  con le mani per formare dei dischi e porvi al centro il ripieno di broccoletti (bolliti e saltati in padella con uno scalogno, olio evo e un'abbondante spolverata di pepe) e burrata.
Chiudete i dischi sigillandoli sul fondo in modo da formare un paninetto. Nel sigillare, cercate di stendere la superficie della pasta in modo da non formare grinze e avere un effetto liscio. 
Formate tutte le palline, imburrate una teglia da 28 cm e disponete i paninetti vicini, ma non attaccati. Far lievitare fino al raddoppio in forno tiepido.
Spennellate con del latte o con del tuorlo sbattuto per un effetto più colorito e infine procedere alla cottura  in forno caldo a 220° per 10-15 minuti. 

Con questa ricetta partecipo all'MT Challange di marzo

Commenti

  1. Oddio kika alla burrata proprio non saprei resistere, la prox volta proverò il danubio con la burrata, olè! ;-)

    RispondiElimina
  2. fantastica questa versione, il ripieno con la burrata è perfetto!
    bravissima

    RispondiElimina
  3. MITICAAAAA!!!!!
    La burrata...ma come ti vengono queste idee???? Buonissimo!
    Uno stritolo gioia bella!

    RispondiElimina
  4. Ciao Kikka, sono passata a curiosare nel tuo Danubio! Mi consoli, anche io non l'ho mai assaggiato, quindi stasera non so proprio cosa aspettarmi!

    RispondiElimina
  5. oooohhh!! golosissimo!! che buono! bacioni!

    RispondiElimina
  6. Mi piace da matti questa versione del danubio!!!!Brava!!Un bacio tesoro!

    RispondiElimina
  7. Il danubio vcon la burrata? Ma è una meraviglia.....un'idea geniale...Chissà che buono....
    Difficile resistere. Bravissima esecuzione perfetta!
    Un bacione

    RispondiElimina
  8. wow, ma allora vi è piaciuto! :-D
    con la burrata è proprio buono, non ho termini di paragone però :-P

    RispondiElimina
  9. Uhmmmm quanto mi piace questo danubio! Con la burrata... ho altro che l'acquolina, proprio una marea in bocca! :)
    Complimenti , prima volta con il danubio? sei stata bravissima!

    RispondiElimina
  10. Il tuo sito è proprio carino!!!
    E questo Danubio... una meraviglia!

    RispondiElimina
  11. perfetto kikka! come ti ho già detto benvenuta tra noi e grazie! baci
    DAni

    RispondiElimina
  12. meraviglioso.. delle gobbette golosissime!!! io poi adoro la burrata!! unbacio

    RispondiElimina
  13. decisamente ottimi, la burrata è una cosa davveo speciale!

    RispondiElimina
  14. chissà perchè ho voglia di staccare una pallina dal tuo danubio e addentarla... sarà perchè ho appena finito di leggere la ricetta e non c'è una sola cosa che non mi piace?? eheh complimenti davvero ^_^

    RispondiElimina

Posta un commento

Lasciate commenti, consigli, critiche o complimenti, di certo li terrò presenti.

Post popolari in questo blog

Fegato, cuore e polmoni di capretto con le cipolle

Sono stata qualche giorno in giro e quasi quasi mi dimentico di pubblicare la seconda ricetta per questo MTC, ma corro subito ai ripari.
Non avevo intenzione di farla, ma il capretto che avevo preso era tanto e la mattina di Pasqua ho incontrato mio cugino Sandro, che mi ha implorato di tenergli da parte del fegato da fare con le cipolle perché a lui piace da morire, ma sua moglie non lo cucina mai. E così mentre preparavo il fritto per il pranzo, ho affettato una cipolla e ho preparato la schiscetta richiesta. Che dire, con le cipolle, tante cipolle, non si sbaglia mai.

Ingredienti per 3 persone: cuore, fegato, polmoni di capretto 1 cipolla 1/2 bicchiere di vino bianco farina q.b. olio evo  sale e pepe
Sbucciare una cipolla e affettarla finemente.  Lavare accuratamente la carne, asciugarla con carta assorbente e tagliarla in piccoli boccocini di circa 2 cm. Infarinarla e scrollare bene la farina. Soffriggere i bocconcini in un giro d'olio evo, aggiungere le cipolle e sfumare con mezzo bicch…

Mini crackers alla farina di ceci

Quando ho visto questi crackers sul blog di Francesca, me ne sono davvero innamorata. Nel suo blog poi ho trovato anche una seconda ricetta, fatta mesi prima, di crackers fatti con il Philadelphia. Io non amo il burro e questo penso che ormai si sia capito, quindi ho preso la palla al balzo per unire le due creazioni di Francesca e ne ho fatto dei fantastici crackers super light con la farina di ceci e il formaggio spalmabile. Sono andata un pò a caso con gli ingredienti che avevo in casa, la farina di ceci era quasi finita, il formaggio era un avanzo da frigo, ma del risultato non sono soddisfatta, molto di più! Con la dose che ho usato io ho riempito quasi 2 teglie e purtroppo la metà sono spariti tra una cottura e l'altra tanto erano buoni! Quale migliore occasione per presentarli di una cena tra amici? Direi una cena particolare quella di ieri sera con persone che mi conoscono da una vita, con le quali si è instaurato un rapporto molto bello, tra momenti più intensi e lunghi…

Torta salata ligure alle melanzane e Prescinseua

Sabato sera sono stata a casa del mio amico Matteo.  Dopo un periodo pieno di dubbi e di ricerca di soluzioni ideali è riuscito a trovare una casetta bellissima, in un posto tranquillo, con il bosco alle spalle e un'ampia vista di fronte. Una casa a misura d'uomo, intima, su più livelli, con un grazioso soppalco che si affaccia sull'accogliente sala da pranzo e un terrazzino per guardare il cielo stellato.
Una casa condivisa con la persona che tanto ha aspettato e che finalmente lo ha preso per mano per iniziare questo cammino insieme. E finalmente siamo stati a cena nella loro casa, la serata è stata rallegrata con una buona bottiglia di vino e del cibo semplice ma delizioso. Io ho dato il mio piccolo contributo con questa torta salata svuota freezer. Lo avevo riempito prima di partire per la Sicilia, con una valanga di melanzane cotte la mattina prima di prendere l'aereo e con la prescinseua che mi aveva regalato Alessandra, per non parlare della pasta all'olio che …