Passa ai contenuti principali

Babka o krantz al cioccolato e noci pecan di Yotam Ottolenghi con lievito liquido

La scorsa settimana ho lavorato in smart working. Funziona!
Dal mio pc personale mi sono collegata in remoto al mio pc dell'ufficio. 
Operatività al 100% garantita.
Purtroppo non abbiamo la mentalità per gestire questa innovazione, non ancora. 
Da oggi rientro in ufficio, e resto in attesa di tempi migliori.

I due giorni a casa però mi hanno dato la possibilità di rinfrescare il lievito e accendere l'impastatrice e fare l'impasto di questo splendido dolce. 
Il lievito madre richiede lunghe lievitazioni e non ho mai il tempo di dargli retta, ma stando a casa si possono rispettare i tempi degli impasti molto più facilmente.


Ricetta tratta da Jerusalem di Yotam Ottolenghi.
Poco più di un mese fa Gaby ha postato sul suo profilo Facebook la foto di questa ricetta strepitosa di Yotam amore mio. Ho cercato la ricetta, l'ho messa tra le bozze del mio blog in attesa di tempi migliori che a quanto pare sono arrivati.
Vorrei solo dirvi che Ottolenghi ha pubblicato la mia foto sulle sue storie Instagram!!! Vi rendete conto??? 


Per l'impasto:
400 g di farina manitoba
130 g di farina integrale
100 g di zucchero
10 g di lievito di birra fresco o 3 g di lievito secco o 160 g di lievito liquido
3 uova medie
120 ml di acqua
3 g di sale
150 g di burro a temperatura ambiente
Per farcire:
50 g di zucchero a velo
30 g di cacao amaro
130 g di cioccolato fondente
120 g di burro
100 g di noci pecan
2 cucchiai di zucchero semolato
Per lo sciroppo:
85 g di zucchero
50 g di acqua

Nella planetaria o in una ciotola mescolate le farine con lo zucchero, il lievito e l'acqua, aggiungete un po' per volta le uova leggermente sbattute, il sale e infine il burro in più riprese. Fate incordare l'impasto, e mettetelo in una ciotola, coprire con un canovaccio e fate lievitare fino al raddoppio.
Intanto preparate il ripieno: Fate sciogliere il cioccolato con il burro nel microonde per 1 minuto, aggiungete poi lo zucchero a velo e il cacao, mescolate il tutto con una frusta per ottenere una crema liscia e senza grumi e fate raffreddare. Quando l'impasto sarà lievitato stendetelo con un mattarello sulla spianatoia leggermente infarinata, fino a formare un grande rettangolo, spalmate la crema al cioccolato, cospargete con la granella di noci pecan e con i due cucchiai di zucchero e arrotolate dal lato lungo. Tagliate le due estremità e tenetele da parte. Quindi sezionate il rotolo con un coltello affilato in due parti, girate i lati sezionati verso l'alto ed intrecciateli tra loro. Sistemate il treccione in uno stampo da plumcake e decorate con le estremità, come se fossero due rose. 
(Io ho suddiviso l'impasto in palline da 50 g, ho steso in rettangoli, li ho farciti con la crema e ho ricavato i salsicciotti, li ho sezionati e poi ne ho uniti due per ogni treccia monoporzione.)
Fate lievitare ancora fino al raddoppio.

Intanto preparate lo sciroppo: in una ciotolina mettete l'acqua con lo zucchero e fate bollire un paio di minuti, spegnete e fate raffreddare. 
Preriscaldate il forno a 170° statico ed infornare il babka per circa 35/40 minuti (20 minuti se fate le monoporzioni), sfornate e spennellate con lo sciroppo, lasciate raffreddare completamente prima di servire.



Commenti

  1. Anche con tempi stretti di può usare il lievito madre, il segreto è una tabella di marcia e poi calibrare il tutto, con un po’ di elasticità, secondo le tue esigenze 😉 questi dolci sono favolosi i miei complimenti

    RispondiElimina
  2. Talmente belli che li sto preparando anche io 😉

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fegato, cuore e polmoni di capretto con le cipolle

Sono stata qualche giorno in giro e quasi quasi mi dimentico di pubblicare la seconda ricetta per questo MTC, ma corro subito ai ripari. Non avevo intenzione di farla, ma il capretto che avevo preso era tanto e la mattina di Pasqua ho incontrato mio cugino Sandro, che mi ha implorato di tenergli da parte del fegato da fare con le cipolle perché a lui piace da morire, ma sua moglie non lo cucina mai. E così mentre preparavo il fritto per il pranzo, ho affettato una cipolla e ho preparato la schiscetta richiesta. Che dire, con le cipolle, tante cipolle, non si sbaglia mai. Ingredienti per 3 persone: cuore, fegato, polmoni di capretto 1 cipolla 1/2 bicchiere di vino bianco farina q.b. olio evo  sale e pepe Sbucciare una cipolla e affettarla finemente.  Lavare accuratamente la carne, asciugarla con carta assorbente e tagliarla in piccoli boccocini di circa 2 cm. Infarinarla e  scrollare bene la farina. Soffriggere i bocconcini in un giro d'olio ev

Mini crackers alla farina di ceci

Quando ho visto questi crackers sul blog di Francesca , me ne sono davvero innamorata. Nel suo blog poi ho trovato anche una seconda ricetta , fatta mesi prima, di crackers fatti con il Philadelphia. Io non amo il burro e questo penso che ormai si sia capito, quindi ho preso la palla al balzo per unire le due creazioni di Francesca e ne ho fatto dei fantastici crackers super light con la farina di ceci e il formaggio spalmabile. Sono andata un pò a caso con gli ingredienti che avevo in casa, la farina di ceci era quasi finita, il formaggio era un avanzo da frigo, ma del risultato non sono soddisfatta, molto di più! Con la dose che ho usato io ho riempito quasi 2 teglie e purtroppo la metà sono spariti tra una cottura e l'altra tanto erano buoni! Quale migliore occasione per presentarli di una cena tra amici? Direi una cena particolare quella di ieri sera con persone che mi conoscono da una vita, con le quali si è instaurato un rapporto molto bello, tra momenti p

Involtini di sogliola ai profumi mediterranei

Un paio di mesi fa avrei voluto partecipare al non-contest di Cinzia " Dai! Ci scambiamo una ricetta? ", ma mi sono segnata troppo tardi e il primo sorteggio era già stato fatto, sono stata quindi pescata in secundis, venendo assegnata al blog di Fujiko,    La ricetta della felicità . Dopo le feste, avendo mangiato tanto e sentendomi ancora gonfia e piena, non è stato facile scegliere una ricetta; i dolci li ho esclusi a priori (e Fujiko nel blog ne ha fatti molti e di buonissimi) e le ricette salate, andando di pari passo con la stagionalità, non erano tutte fattibili, come ad esempio  questa zuppa  che ho adorato da subito e che farò appena sarà il periodo delle fave fresche. Mi ero lanciata sugli  involtini di verza , avevo già tutti gli ingredienti sul piano i lavoro, la verza a sbollentare in pentola, ma poi un paio di foglie mi si son rotte e quindi ho ripiegato su un buonissimo risotto con verza e speck. L'altro giorno però, sbirciando un po' più a fo