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Gnocchi di zucca e patate al Castelmagno

Andare in montagna da nonna Lucia ha sempre un non so che di rigenerante. 
Ovviamente sto pensando alle giornate di sole, come quella di ieri, dove si può godere del tepore primaverile camminando e ammirando i prati fioriti, pieni di primule colorate, viole e margherite. 
Guardando qua e là si scorgono anche ciuffetti di erba cipollina, che qui mica è tutta dritta come quella che si trova nelle vaschette del supermercato, è boccolosa e profumatissima ed è quasi un peccato non raccoglierla... come peccato è stato non raccogliere il tarassaco che tanto mi richiama la primavera, ma diciamo che con questa panzona che mi ritrovo non sarebbe stato il massimo arrampicarmi sui pendii che costeggiano la casa, armata di sacchetto e coltello... sarà aihmé per il prossimo anno.
In  compenso la nonna Lucia ha detto che se in settimana avrà la luna giusta ci andrà lei in "Missione Tarassaco".
Spero che la luna sia dalla mia parte e soprattutto spero che almeno un po' di quello che raccoglierà  la nonna raggiungerà la città e la nostra tavola smaniosa.
No, non l'ho dimenticata, Irene è ormai una piccola esploratrice, va a salutare le sue amiche galline, passeggia nell'orto, raccoglie (strappa) i fiorellini e si stupisce al passaggio delle formiche... poi si arrampica ovunque e io a correrle dietro per evitare che si ammazzi. 
E appena suonano le campane chiama la nonna a squarciagola e corre dentro casa "nonna beni, le pane... tenti"...
Adesso inizia a mettere le singole parole in fila per formare delle semplici frasi e io sono sempre più stupita di come cresca ogni giorno di più, facendo cose che mi sembrano impossibili per un esserino di 23 mesi, eppure...
È una gioia godere di questi momenti in una bella domenica di sole.

Il piatto che vi propongo non ha molto a che fare con la primavera, diciamo che è un modo per salutare definitivamente l'inverno in modo degno.


















Ingredienti per 4 persone:
Per gli gnocchi:
350 g di patate
200 g di zucca
150 g di farina 00
1 uovo piccolo
noce moscata
1 pizzico di sale
Per condire:
80 g di Castelmagno
50 g di latte
pepe q.b.


Sbucciare la patata e la zucca e farle bollire in abbondante acqua salata per 30 minuti. Farle raffreddare e ridurle in purea. Aggiungere la farina, l'uovo, il sale e la noce moscata ed impastare il tutto fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.
Io questa volta, per non usare più della farina che avevo messo nell'impasto, ho messo il composto in una tasca da pasticcere e ho formato gli gnocchi direttamente sopra la pentola di acqua leggermente salata in ebollizione, ottenendo gnocchi morbidissimi, in alternativa utilizzare il "metodo classico": infarinare il piano di lavoro e lavorare di volta in volta un po' di impasto formando prima tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e tagliare poi gli gnocchi riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato ad asciugare.
Tagliare il Castelmagno in pezzi non tanto grandi e farlo sciogliere con il latte a fuoco lento.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolarli e metterli nella padella della crema di Castelmagno per condirli bene. 
Impiattare e spolverare con una grattata di pepe nero appena macinato.

Accompagnare il piatto con un buon bicchiere di vino rosso, noi abbiamo bevuto un Rosso di Montalcino dei Tenimenti Angelini del 2010

Commenti

  1. tiro fuori la zucca dal freezer, adoro il castelmagno e li faccio per domani a pranzo!

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