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Fregola di mare

Da quando Filippo ha iniziato ad insegnare e si occupa delle ragazze per tutto il mese di agosto, abbiamo deciso di premiarlo lasciandogli una settimana tutta per sé: lui inizia il nuovo anno scolastico e noi ce ne andiamo in vacanza.
Niente di straordinario: mare, piscina, letture... vita da campeggio, insomma, senza troppe pretese, ma con tanto divertimento.

Dopo l'esperienza dello scorso anno in Toscana, abbiamo deciso di optare per Sarzana: un'ottimo punto di partenza per il mare, per visitare i paesini dell'entroterra e, soprattutto, evitare troppe ore di viaggio.

Il campeggio era grazioso, poco affollato e situato a pochi km dal centro di Sarzana e dalla zona commerciale, che offriva un'infinita varietà di ristoranti e posti dove comprare buon cibo locale. Tutto questo ha contribuito a rendere il nostro soggiorno davvero piacevole.

Dopo il primo pomeriggio trascorso in piscina, abbiamo optato per il mare del Golfo dei Poeti, a Fiascherino, caratterizzato da acque limpide e profonde e sabbia non troppo fine. La spiaggia rimaneva ombreggiata fino al primo pomeriggio: una condizione perfetta per noi.

E' venuto a trovarci Nicola e insieme abbiamo passato una bellissima giornata, tra nuotate al mare, una super mangiata di pesce in un ristorante a Tellaro e sfide a Pipolo, fino allo sfinimento.

La sera abbiamo preferito cenare nel patio del bungalow, preparando un’ottima fregola ai frutti di mare.

Nei giorni successivi abbiamo provato anche a frequentare una spiaggia più vicina, ma le località sabbiose della Versilia non incontravano particolarmente i nostri gusti. Così, Fiascherino è rimasta sempre la nostra meta preferita.

Siamo stati a visitare anche Luni e i resti dell'antica città romana, Nicola e le sue pietre parlanti e poi anche il centro di Sarzana, con i suoi negozietti caratteristici.

Il giorno prima della partenza è venuta a trovarci anche Annarita, per un aperitivo veloce in centro. È sempre piacevole riabbracciare gli amici.

Prima di rientrare a Milano, abbiamo trascorso due giorni ad Agna, nel Parmense, tra laghi di montagna, aperitivi in piacevole compagnia e mani in pasta per preparare uno strudel di mele da portare alla festa del paese, che si sarebbe svolta il giorno successivo.

Abbiamo lasciato con malinconia quel piccolo paese, così pieno di vita e di tradizioni, ma torneremo, con la speranza di poter partecipare alla festa anche il prossimo anno.


Per 4 persone

280 g di fregola sarda fine

500 g di vongole

500 g di cozze

200 g di ceci precotti

3 pomodori maturi

2 spicchi d'aglio

600 ml di brodo vegetale

olio

sale e pepe

prezzemolo

 

Fate spurgare le vongole in acqua salata per 4 ore, poi sciacquatele e mettetele da parte. 

Pulite le cozze eliminando il bisso e raschiando i gusci, facendole poi aprire in un tegame con un giro d'olio e l'aglio in camicia. Unite le vongole e fate cuocere a fuoco vivo con il coperchio per circa 5 minuti. Sgusciate i molluschi e filtrate il liquido di cottura. 

In una casseruola, cuocete i pomodori tagliati in piccoli pezzi in un filo d'olio con uno spicchio di aglio, dopo qualche minuto aggiungete il liquido di cottura dei molluschi e poi la fregola. Fate cuocere a fuoco lento aggiungendo di tanto in tanto del brodo caldo per 12/15 minuti.

Aggiungete infine i ceci, i molluschi, del prezzemolo e un'abbondante grattata di pepe, mescolando bene il tutto. 

Impiattate e aggiungete un filo d'olio a crudo.


Sarzana/Luni/Lerici (SP)


Lago Santo (PR)

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