Passa ai contenuti principali

Post

Pollo alla senape su insalata di pesche

La scorsa notte abbiamo testato la tenuta degli infissi nella casetta di pietra. Bene, ma non benissimo.  Le imposte bocciate in 2 stanze su 3, in cucina non ci sono, ma non fa testo, lì non ha tenuto nemmeno la finestra e l'acqua piovana è cominciata ad entrare, scivolando incontrollata verso la cantina. E' venuta giù talmente tanta acqua mista a grandine, che temevo di fare la fine di uno dei tre porcellini sotto le grinfie del lupo, ma alla fine la casa non è stata spazzata via ed è arrivata l'alba, con le sue nebbie. Oggi ho solo bisogno di sole, di caldo e cibi freschi che mi facciano pensare all'estate. Vi propongo una ricetta preparata per Mag about Food , per la rubrica Passiamole in rivista. Per 4 persone: 100 g di senape in grani 100 ml di miele 1 cucchiaio di aceto di vino bianco 1 cucchiaio di aglio tritato 1/4 di cucchiaino di fiocchi di peperoncino 4 petti di pollo 2 pesche noci 2 cetrioli 1 cipolla rossa basilico Preriscaldate la griglia a fuoco medio e s...

Gelati allo yogurt con frutti di bosco e cocco

Un paio di anni fa, presa da compulsione, dopo aver visto mille post di gelati e ghiaccioli sul blog Pixelicious di Sara Sguerri, comprai degli stampi in silicone. Già mi figuravo merende super sane per le mie bimbe o agguati al freezer di notte per mangiare un ghiacciolo fresco e rigenerante durante le notti afose milanesi, ma niente, non ne feci più che un paio di tentativi e poi abbandonai la cosa.  Eli coi gelati è difficile, le piacciono solo quelli al cioccolato e non prova nulla di altro. Irene è più coraggiosa nell'assaggio di cose nuove, ma i dolci le piacciono zozzi e gli stecchi allo yogurt con poco zucchero non facevano per lei. Ho quindi relegato gli stampi nel fondo della credenza, in attesa di nuovi sviluppi. L'altra sera ho trovato anche un paio di questi gelatini nell'ultimo cassetto del freezer. Mi sa che non erano più buoni, dopo tutto sto tempo. Un vero peccato, perché a me, al contrario di quelle due lamentose, erano piaciuti tantissimo. E siccome fa c...

Sciroppo di fiori di sambuco

Lo scorso fine settimana Martina è venuta con noi in montagna.  S iamo partite giovedì sera, dopo cena, e una volta arrivate, abbiamo allestito il letto matrimoniale in cameretta e ci siamo concesse tutte un buon sonno ristoratore. Venerdì mattina Alberto, il mitico vicino, ha portato le tre donzelle a vedere tutti i suoi animali: galline, oche, anatre, caprette, tartarughe, cani e altri che sicuramente avrò dimenticato. La sorpresa però è stata tutta mia, al loro ritorno, dopo 2 ore, si sono presentate con un sacchetto pieno di fiori di zucca appena colti e 2 uova fresche.  Mi brillavano gli occhi solo al pensiero. La sera li ho fatti fritti, semplicemente con acqua, farina e un pizzico di lievito di birra.  Mai mi era riuscito fritto più buono. Mai mi era riuscito un fritto, ad esser proprio sinceri! Sabato siamo andati a fare una passeggiata in montagna, la gioia del picnic tra i monti è sempre impagabile, soprattutto per i bambini. Sulla strada verso al ritorno dai tr...

Tarte tatin alle albicocche e mandorle

Ormai la casetta di pietra è diventata il nostro rifugio, un luogo a cui tornare appena se ne ha l'occasione. Prendo come scusa le piantine di zucchine e pomodori che vanno annaffiate regolarmente, ma in verità io lascio lì il mio cuore ogni domenica, quando torno a Milano. Ho lavorato tanto al giardino, era infestato dalle ortiche e le radici lunghe metri e super resistenti mi hanno dato del filo da torcere e fatto venire un sacco di vesciche alle mani. Il peggio sembra passato, il giardino sembra il Sahara, ma almeno le ragazze potranno giocarci senza il rischio di pungersi ogni istante. Per ovviare in qualche modo all'imposta desertificazione, sui lati abbiamo piantato dei fiori, alcuni che ci ha regalato Noemi, la nostra mitica vicina della casetta verde in Coegia e alcun regalati dalla zia Nico, speriamo che crescano belli e colorati, già si intravede qualche piccola piantina. Lungo il resto del perimetro abbiamo provato a piantare zucchine e pomodori, sempre graditissimi ...

Muffin allo yogurt e cioccolato

L'ultimo compleanno che festeggiai, quando ero bambina, fu quello degli 8 anni.  Un pomeriggio piovoso di 35 anni fa nel quale si consumò un dramma. Avevamo appena traslocato, dal piano di sopra all'appartamento proprio un piano più giù, quindi a mia madre era sembrata una bellissima occasione l'avere una casa di 50 mq completamente libera, per organizzare una festicciola per la sua bambina con i compagni di classe e qualche amico del palazzo. Lo ricordo come uno dei giorni più brutti della mia vita, dove tutti si divertirono tranne me. Non ne feci più di festicciole, almeno fino ai 19/20 anni, se feste si possono chiamare. Altra sorte, per fortuna, è toccata ad Irene.  Il tempo avverso, proprio il giorno del compleanno, ci aveva fatto rimandare la merenda organizzata per i compagni di classe, ma abbiamo dovuto attendere solo pochi giorni per godere dei sorrisi di tutti i suoi amici, felici per la prima festa organizzata in quasi due anni, con un bel sole, un prato verde e ...

Vongole gratinate con pancetta e aglio

Finalmente le scuole hanno riaperto. Sono talmente frastornata dalla ripresa della routine quotidiana, che se quando le ragazze erano a casa da scuola non avevo tempo per far nulla, adesso mi sembra di arrancare ancora di più. Eppure ci lavavamo la faccia e vestivamo anche quando c'era la DAD, ma solo per il fatto di dover uscire di casa, mi sembra tutto enormemente complicato. Poi in questi giorni piove e la cosa non è di aiuto. Per fortuna le bambine, con tutti i loro limiti nella pratica dell'ubbidienza, hanno una gran voglia di andare a scuola e la fatica (e lo stress che ne consegue), sembra essere una sensazione solo mia. In una settimana, complice il compleanno del marito e uno Smartbox in scadenza, ho evitato di mettermi ai fornelli per ben 2 giorni, se non 3, grazie alle porzioni generose dei locali prescelti per l'asporto e questo mi ha salvato da morte certa. Poi con questo freddo mangerei solo corroboranti zuppe, certo, se qualcuno avesse la bontà di prepar...

Tacos con merluzzo in crosta di mandorle e crema di avocado

Mia figlia Elisa ha 5 anni. Fino ad un po' di mesi fa quasi non mangiava dolci, poi si è aperta al cioccolato e poi anche a tutto il resto. E' appassionata di frutta, se le si offre un panino con la Nutella o una banana, lei sceglie quasi sempre la banana. Sono una mamma fiera delle sue scelte. O forse lo ero. Io ho una grande passione: l'avocado! In casa ero l'unica a mangiarlo fino a quando un giorno mi ha chiesto: "Posso assaggiarlo?" Da quel momento la mia vita non è stata più la stessa e la mia passione per l'avocado è diventata anche la sua. Mi fa gli agguati come faceva in passato quando iniziavo a mangiare una mela, la dovevo e lo devo inevitabilmente condividere. Cosa non si fa per un figlio?! La mia salvezza è che Elisa ama l'avocado, ma non le piace il guacamole! E quella è la mia via di uscita quando me lo voglio mangiare tutto da sola.   Vi propongo una super ricetta fatta per la rubrica Passiamole in rivista di MAG about FOOD, un modo da...

Torta all'arancia, mandorle e cioccolato

Sono sempre la solita, compro le arance per fare la spremuta al mattina, bellissime, succose, le pago pure parecchio e poi... poi le lascio lì, su una mensola del balcone per più di 3 settimane senza nemmeno guardarle.    Ieri, le ho viste e mi sono immaginata tutte le arance che, in fila indiana, si buttavano a turno oltre la ringhiera del balcone, perché ormai depresse e stanche della loro vita senza alcuna dignità. Ho deciso di salvarle da questo suicidio di massa e ci ho fatto una torta. Allieteranno le nostre colazioni e merende per un paio di giorni, per certo una fine più degna del finire spiaccicate sull'asfalto, 8 piani più in giù. Per uno stampo a ciambella da 20 cm 3 uova intere a temperatura ambiente 180 g di zucchero di canna 100 ml di succo di arancia rossa 70 ml di olio di semi di arachidi 230 g di farina 00 50 g di mandorle tritate  1 bustina di lievito per dolci 100 g di gocce di cioccolato fondente Nella ciotola della planetaria montate le uova intere co...

Kartner Reindling carinziano con licoli

Ho un post-it attaccato sulla lavagna della cucina da quasi 3 anni. Un pizzino giallo ormai consunto con la ricetta di questo fantastico lievitato austriaco datami dalla mamma della mia amica Chris. Non so quante volte mi ero ripromessa di farla, ma poi non so perché, non la facevo mai. E poi finalmente un giorno mi sono decisa...  Sono passati mesi ormai, da quando avevo promesso di scrivere la ricetta e fare un post con l'unica foto decente scattata con il cellulare, lo so, non è il massimo, ma per stavolta cercate di badare alla sostanza e non alla forma. Fate questo stupendo lievitato prima che il freddo ci abbandoni perché poi, sono certa, che lo rifarete in piena estate, per non sentirne troppo la mancanza. Io lo mangiai un sabato di inizio settembre, qualche anno fa; si festeggiava il compleanno di Paolone e di suo figlio Michy, e la mamma di Chris, o nonna di Michy o suocera di paolo, come meglio credete, si presentò con almeno 5 Reindlingen e un pentolone di Kirchtagssuppe...

Bagels con tonno e guacamole

Ieri pomeriggio, pensando a cosa preparare per cena, mi è tornata alla mente questa foto di Irene. Per la prima volta avevo chiesto alle bimbe di posare per una foto di food, per una ricetta semplicissima ma speciale, per la rubrica Mamme Imperfette di MAG about FOOD, curata dalla mia amica Francy.  Ricordo tutto di quel bagel, comprato in stazione Centrale a Milano, di ritorno da una giornata a Genova con Filippo e le bimbe. Avevo fatto non più di 300 m verso la fermata della metropolitana che tornai al chiosco per restituire quanto appena comprato. Il negoziante tentò persino di convincermi che era normale che il bagel avesse lo stesso peso specifico del Discobolo di Mirone e che andasse scaldato per essere gustato nella sua sofficissima morbidezza.  Ovviamente me lo feci cambiare e, anche se non perfetto, portai a casa un bagel che non avrebbe fatto la storia tra i romani.  Sono passati quasi due anni ormai, da quella gita a Genova, le mie modelle sono cresciute parec...