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Visualizzazione dei post con l'etichetta dolci al cucchiaio

Gordon's christmas trifle e buon anno

Ho finito il 2017 con in bocca il dolce sapore del Trifle ai 4 cioccolati di Paul A. Young  preparato in occasione del Calendario dell'avvento di MTChallenge e non potevo iniziare il nuovo anno senza un il Trifle che avevo deciso di scartare, la mia "seconda scelta". Auguro a tutti voi che questo 2018 sia un'occasione per guardare sempre avanti con fiducia ed ottimismo, per godere di quello che si ha senza per forza cercare di più, per lasciarsi dietro le spalle chi non ci piace e ci fa stare male, un'opportunità per scegliere liberamente e magari tornare sui propri passi se si pensa di aver sbagliato. Che questo nuovo anno sia carico di abbracci e di dolcezza, di sorrisi e mani tese, di sguardi attenti e parole dette con il cuore. Io faccio pubblica ammenda e torno sui miei passi dicendo HO SBAGLIATO. Paul, avevo scelto te ma in fondo Gordon mi piace di più. Ricetta di Susy del blog Coscina di Pollo Ingredienti per 6 piccole coppette: ...

L'AVVENTO DEI TRIFLE per MTC - Trifle ai 4 cioccolati di Paul Young

Questo mese il Club del 27 cambia giorno e cambia casa, eccezionalmente siamo ospitati dal Calendario dell'Avvento di MTChallenge per farvi affondare il cucchiaio nel più inglese dei dolci delle feste, il trifle . Una goduria a più strati voluttuosi che va gustata in tutta la sua infinita e calorica verticalità. Un dolce peccaminoso da servire in grandi ciotole o in monoporzioni rigorosamente trasparenti, così da ammirare la bellezza di strati colorati e consistenze sovrapposte.  Tanto più alti saranno gli strati in cui andremo ad affondare il nostro cucchiaio tanto più grande sarà il peccato commesso. Io non posso redimermi, il trifle che ho preparato e mangiato prevede un chilo di cioccolato e con questo mi taccio. Ricetta tratta da Avventure al cioccolato di Paul A. Young  Per 8/10 persone Primo strato: la base 300 g di brownie al cioccolato a pezzetti 100 ml di whisky, sherry, rum o liquore di cocco (io 50 ml di liquore alle ciliegie) Secondo strato: la cr...

Cheesecake alle pesche e amaretti

Abito nella capitale mondiale della moda e dove faccio i miei acquisti? Online, ovvio.  Ormai mi manca il tempo anche per andare a comprare un paio di scarpe a mia figlia e per questo ho iniziato ad amare follemente i vari Zalando, Amazon, Ovs, Desigual e compagnia cantante. L'unica eccezione al vuoto che occupa il mio shopping nel mondo è rappresentata da un negozietto in Valle Imagna, si chiama Settimo Cielo, come lo stato d'animo che raggiungo io ogni volta che varco la soglia. Innanzitutto si capisce subito che si è in Valle Imagna dall'assortimento dei vestiti: le nuove collezioni non esistono, si può comprare un piumino anche ad agosto e viceversa, un paio di bermuda anche a Natale.  Se si intende entrare e comprare qualche capo è bene programmare la spesa settimanale al supermercato tra la prova dei vestiti e il pagamento della merce, perché quel fantastico aggeggino che bippa i codici a barre non esiste, e nemmeno che so un pc o anche semplicemente una cassa d...

Tirami-SEA OF ANGELS alle pere #mtc61

" Senti, com'è? Che sapore ha?” Difficile comprendere come una domanda di questo tipo possa aver dato vita ad una delle scene più sexy del cinema americano. Se me lo avesse chiesto mio marito gli avrei sbucciato una pera e gli avrei risposto “toh, assaggia!” e invece nella scena del film City of Angels in cui Seth fa questa domanda a Maggie, le cose vanno diversamente: Seth: “Descrivila, come Hemingway." Maggie: "Beh, ha il sapore di una pera. Non sai che sapore ha una pera?" Seth: "Non so che sapore ha una pera per te" Maggie: "... dolce, succosa, morbida sulla lingua, granulosa come... sabbia zuccherina che si scioglie in bocca" Il primo regalo di Natale che ho fatto a mio marito, pochissimi giorni dopo esserci conosciuti, è stato un ingresso alla mostra Dialogo nel buio all’Istituto dei ciechi di Milano: un percorso al buio, guidati solo dalle sensazioni tattili, uditive e olfattive alla scoperta d...

Panna cotta al miele con coulis di lamponi, croccante ai pistacchi e cialda al cacao #mtc54

Vi ricordate il pippotto che vi ho fatto nello scorso post sull’anno bisesto anno funesto? Ecco, devo assolutamente ricredermi e lo faccio facendo pubblica ammenda. Amo gli anni bisestili, almeno per ora, almeno questo 2016, almeno fino a quando non dovrò fare un altro pippotto sulla sfiga incalzante. Molti di voi lo sanno già, in una settimana, ad inizio febbraio, il vento ha cominciato a girare dalla parte giusta: prima una collaborazione con  MANOXMANO  che aihmè non ha fatto in tempo a partire che purtroppo era già conclusa, ma non per sfiga, no, stavolta la sfiga non c’entra, qui si è messa di mezzo una gran botta di culo (ops non si dovrebbe dire, ma lo dico!) una gran BOTTA DI CULO. Ho trovato lavoro!!! Più o meno ho rivissuto il parto di Elisa: avvisata dall’agenzia lunedì alle 12, colloquio martedì alle 8.15, assunta martedì alle 12.30. Ma non è finita qui, perché il tipo di lavoro che sto svolgendo mi piace molto, non mi sono dovuta accontenta...