Mia nonna Chiara adorava preparare questi taralli dolci, bolliti, passati in forno e poi glassati. Mia zia mi ha raccontato che quando vivevano a Barletta, la nonna si recava nel forno dove lavorava mio zio Mimmo e impastava e poi infornava grandi quantità di taralli da dare poi a mio nonno Luigi che li portava a tutti i suoi colleghi vigili. “Zia, la ricetta allora ce l’hai, vero?” Ovviamente il miracolo del tramandarsi il sapere in casa mia non è avvenuto nemmeno in questo caso quindi ho cercato di fare del mio meglio mettendo insieme un po’ di ricette trovate in rete fino a quando non ho raggiunto il sapore impresso nella mia memoria, labile lo ammetto, ma comunque presente. Per la giornata dedicata ai dolci conl’olio extravergine del Calendario del cibo italiano ho preparato i taralli dolci pasquali. Come per tutte le ricette tradizionali, ne esistono tante versioni, io ho scelto quella della mia memoria, quindi non ...