Il sole caldo entrava dalle imposte della finestra della camera da letto. Era presto, ma la luce era forte e le impediva di continuare a sonnecchiare. Era ora di alzarsi e andare al pozzo per prendere l’acqua, presto tutti si sarebbero svegliati e suo padre non avrebbe tollerato la mancanza di acqua fresca per preparare il tè. Con un gesto famigliare legò i suoi lunghi capelli neri e ricci, si vestì con la tunica di lino chiaro e corse, con i secchi in mano, fino al pozzo al limitar del paese. I banchi del mercato erano già ricchi di frutta, verdura e spezie. Il profumo di quest’ultime inebriava i sensi. Lui la guardò, tutte le mattine la vedeva correre veloce, i piedi scalzi, i capelli raccolti… l’amava. Non le aveva mai parlato, ma sapeva chi era suo padre, quanto severo fosse e come avrebbe reagito per un suo ritardo. Non aveva mai avuto il coraggio di rallentare la sua corsa verso casa. Per la prima volta i loro occhi si incontrarono, lui non li distolse, lei si avvic...