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Visualizzazione dei post da 2021

Tacos con merluzzo in crosta di mandorle e crema di avocado

Mia figlia Elisa ha 5 anni. Fino ad un po' di mesi fa quasi non mangiava dolci, poi si è aperta al cioccolato e poi anche a tutto il resto. E' appassionata di frutta, se le si offre un panino con la Nutella o una banana, lei sceglie quasi sempre la banana. Sono una mamma fiera delle sue scelte. O forse lo ero. Io ho una grande passione: l'avocado! In casa ero l'unica a mangiarlo fino a quando un giorno mi ha chiesto: "Posso assaggiarlo?" Da quel momento la mia vita non è stata più la stessa e la mia passione per l'avocado è diventata anche la sua. Mi fa gli agguati come faceva in passato quando iniziavo a mangiare una mela, la dovevo e lo devo inevitabilmente condividere. Cosa non si fa per un figlio?! La mia salvezza è che Elisa ama l'avocado, ma non le piace il guacamole! E quella è la mia via di uscita quando me lo voglio mangiare tutto da sola.   Vi propongo una super ricetta fatta per la rubrica Passiamole in rivista di MAG about FOOD, un modo da

Torta all'arancia, mandorle e cioccolato

Sono sempre la solita, compro le arance per fare la spremuta al mattina, bellissime, succose, le pago pure parecchio e poi... poi le lascio lì, su una mensola del balcone per più di 3 settimane senza nemmeno guardarle.    Ieri, le ho viste e mi sono immaginata tutte le arance che, in fila indiana, si buttavano a turno oltre la ringhiera del balcone, perché ormai depresse e stanche della loro vita senza alcuna dignità. Ho deciso di salvarle da questo suicidio di massa e ci ho fatto una torta. Allieteranno le nostre colazioni e merende per un paio di giorni, per certo una fine più degna del finire spiaccicate sull'asfalto, 8 piani più in giù. Per uno stampo a ciambella da 20 cm 3 uova intere a temperatura ambiente 180 g di zucchero di canna 100 ml di succo di arancia rossa 70 ml di olio di semi di arachidi 230 g di farina 00 50 g di mandorle tritate  1 bustina di lievito per dolci 100 g di gocce di cioccolato fondente Nella ciotola della planetaria montate le uova intere con lo zucch

Kartner Reindling carinziano con licoli

Ho un post-it attaccato sulla lavagna della cucina da quasi 3 anni. Un pizzino giallo ormai consunto con la ricetta di questo fantastico lievitato austriaco datami dalla mamma della mia amica Chris. Non so quante volte mi ero ripromessa di farla, ma poi non so perché, non la facevo mai. E poi finalmente un giorno mi sono decisa...  Sono passati mesi ormai, da quando avevo promesso di scrivere la ricetta e fare un post con l'unica foto decente scattata con il cellulare, lo so, non è il massimo, ma per stavolta cercate di badare alla sostanza e non alla forma. Fate questo stupendo lievitato prima che il freddo ci abbandoni perché poi, sono certa, che lo rifarete in piena estate, per non sentirne troppo la mancanza. Io lo mangiai un sabato di inizio settembre, qualche anno fa; si festeggiava il compleanno di Paolone e di suo figlio Michy, e la mamma di Chris, o nonna di Michy o suocera di paolo, come meglio credete, si presentò con almeno 5 Reindlingen e un pentolone di Kirchtagssuppe

Bagels con tonno e guacamole

Ieri pomeriggio, pensando a cosa preparare per cena, mi è tornata alla mente questa foto di Irene. Per la prima volta avevo chiesto alle bimbe di posare per una foto di food, per una ricetta semplicissima ma speciale, per la rubrica Mamme Imperfette di MAG about FOOD, curata dalla mia amica Francy.  Ricordo tutto di quel bagel, comprato in stazione Centrale a Milano, di ritorno da una giornata a Genova con Filippo e le bimbe. Avevo fatto non più di 300 m verso la fermata della metropolitana che tornai al chiosco per restituire quanto appena comprato. Il negoziante tentò persino di convincermi che era normale che il bagel avesse lo stesso peso specifico del Discobolo di Mirone e che andasse scaldato per essere gustato nella sua sofficissima morbidezza.  Ovviamente me lo feci cambiare e, anche se non perfetto, portai a casa un bagel che non avrebbe fatto la storia tra i romani.  Sono passati quasi due anni ormai, da quella gita a Genova, le mie modelle sono cresciute parecchio, nel frat

Pici alla barbabietola con ricotta e finocchietto selvatico

Eravamo in 5 quando siamo partite: Mai seduta al mio fianco e  Mapi sul sedile posteriore, in mezzo ai seggiolini di Irene ed Elisa.  Iniziò così il blog tour organizzato da Sabrina e Annarita , con un bel tuffo in piscina nelle terme di Chianciano, in una quasi soleggiata giornata di fine primavera.  E' continuato mettendo le mani in pasta, tra pici e gnocchi, con due insegnanti di eccezione e tanto divertimento. Abbiamo cucinato, mangiato, bevuto buon vino e visitato bei posti. Ci siamo avventurati tra le campagne a cercare erbe aromatiche e non sono mancate visite a sorpresa. Ne sono successe di cose... La prima notte mi sono dovuta creare un letto di fortuna, perché, nonostante avessi prenotato una camera per 3, era stato allestito solo un letto matrimoniale, per fortuna c'era una specie di divano e nell'armadio ho trovato un set di lenzuola in più. Tra l'altro la stanza si trovava in un vecchio casale di 3 piani, in mezzo ad un bosco, dove i telefoni non prende

Biscotti integrali al cioccolato bianco, mirtilli rossi e pistacchi

La mia amica Francy prepara sempre cose super buone. Ieri sera, nella nostra chiacchierata quotidiana, se n'è venuta fuori dicendo di aver sfornato una serie di biscotti per le merende della settimana e mi sono sentita quasi obbligata a chiederle come fossero. Neanche aveva finito di citarne i gusti, che avevo chiesto la ricetta e fatto mentalmente il check della dispensa per vedere se avevo tutti gli ingredienti. Non mi sono messa ad infornarli notte tempo solo perché sono stata rapita da una serie TV su Netflix e ieri sera sono rimasta con le chiappe incollate al divano senza nemmeno andare in bagno per almeno 2 ore e mezza. Poco male, lavorare da casa ha i suoi vantaggi, e le pause caffè possono esser facilmente trasformate in pause "impasta-biscotti". Se invece siete curiosi di sapere di che serie si tratta, per ora vi  dico solo che l'ho iniziata quando già avevo a disposizione 6 stagioni e che non mi piazzo davanti alla TV per una maratona, solo perché ho due fi

Ceci cremosi con uova e prosciutto

Solo a me sta pioggia stufa proprio? Vabbè che diminuisce l'inquinamento, vabbè che si puliscono i marciapiedi dalle innumerevoli defecazioni canine, vabbè che un po' ci vuole, ma la pioggia è un po' come il pesce, dopo 3 giorni puzza. Mi consolo solamente col fatto che lavorando praticamente sempre in smart working non devo correre di corsa da una parte all'altra del quartiere con l'ombrello in mano e i piedi bagnati e poi, soprattutto, una volta al caldo nella mia casetta accogliente, posso mangiare dei cibi corroboranti, come questi ceci cremosi. Attendo il sole però, con ansia, perché già siamo in zona rossa, almeno un po' di luce come si deve, ce la meritiamo! Per 2 persone 2 cucchiai di olio extravergine 2 spicchi d’aglio affettati finemente 1 rametto di rosmarino 450 g di ceci in scatola 0 250 g di ceci secchi ammollati in acqua per 8 ore e lessati 3 cucchiai di concentrato di pomodoro 250 ml di panna fresca  sale grosso  pepe macinato fresco 2 uov

Plumcake alla ricotta con mirtilli rossi e nocciole

Alice è un mio appuntamento fisso del mattino.  Appena sveglia e di solito succede molto presto, controllo le novità su Instagram, il suo post è quasi sempre il primo che vedo. Generalmente sono dolci, ricette nuove o riproposte dall'immenso archivio del suo blog, fatto sta, che le ricette sono sempre attualissime e quasi sempre vale la pena rifarle. P oi lei ha un'innata grazia nel fotografarle, nel trovare la luce giusta, il set giusto, i colori giusti. Ed è qui, che un semplice plumcake da colazione diventa una voglia irresistibile e irrinunciabile. Poi, dai, non lo avreste fatto anche voi con giusto giusto 3 albumi in frigorifero avanzati dalla torta fatta il giorno prima? L'ho detto, sono una persona fortunata, la vita mi presenta sempre le occasioni giuste, anche in cucina. Cara Alice, la torta ci è piaciuta davvero tanto, anche Irene, che solitamente ne mangia una fetta e poi abbandona i dolci al loro triste destino, l'ha mangiata per 3 colazioni di fila. Il prim

Torta alla ricotta con pere speziate caramellate e cremoso fondente

Quest'anno rischiavamo di non festeggiare il suo compleanno.  Ci siamo abituati ormai, a festeggiamenti tra pochissimi intimi, io sono stata la prima del gruppo, quasi un anno fa. Però 45 sono tanti, sono speciali, come lo è Teo per la mia famiglia.  E allora, rispettando tutte le regole dell'arcobaleno e delle massime presenze intorno al tavolo, abbiamo goduto del fantastico pranzo preparato da Rossella per l'occasione: spiedini di pesce, spaghetti con sugo di moscardini e polpo grigliato con purè di patate. La torta non era proprio prevista dalla mia dieta, ma in mattinata mi ero ripromessa di correre almeno 10 km per poterla mangiare. La corsa l'ho portata a termine, quindi... La torta, devo ammettere, era buonissima. L'ho pensata in un breve viaggio in auto sabato mattina, non rischiando troppo con abbinamenti azzardati, ma assemblando preparazioni con dei gusti super collaudati, che mi piacciono particolarmente: pere, ricotta e cioccolato. In corso d'opera