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Hot cross buns

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Mini lepre in pentola a pressione con polenta

Non si vedeva un inverno caldo e secco dagli anni '70. E' persino rispuntato un carro armato della seconda Guerra Mondiale dal letto del Po , così, per capire meglio a che livello di emergenza idrica siamo arrivati. E quando piove?  Sabato e domenica, proprio quando è in programma la Milano Marathon a cui prenderò parte: il sabato con le bimbe alla School Marathon e la domenica alla staffetta di beneficienza della Relay Marathon . Non ci resta che fare la danza del sole anche se... gara bagnata, gara fortunata? Visto l'abbassarsi delle temperature, è giunto il momento di farvi vedere questo succulento piatto preparato qualche settimana fa rigorosamente in pentola a pressione, visti i costi che ci aspettano con le prossime bollette (se mi vedesse mia madre utilizzare con così tanta scioltezza quell'oggetto infernale, sarebbe fierissima di me). Le mini lepri sono sempre un gentile dono del mio vicino di casa valdimagnino, Alberto. Per 4 persone: 4 minilepri divise in par

Crostata con crema di ricotta e fragole

Sono passati esattamente 2 anni da quel compleanno passato in casa, in lockdown, quando avevano appena chiuso tutto, erano 42. Anche lo scorso anno non ci sono stati grandi festeggiamenti, anche allora eravamo in casa, c'era il coprifuoco, erano 43. Quest'anno speravo di poter scegliere di non festeggiare, con quell'atteggiamento un po' spocchioso e un po' bugiardo di chi dice "a me non interessa".  Sono 44 e avrei tanto voluto festeggiare con quella spensieratezza un po' cazzuta che ci prende dopo i 40 e invece sono qui davanti ad una semplice crostata fatta in casa con i sorrisi della mia famiglia davanti agli occhi perché è la cosa più preziosa che ho e il mio desiderio, in questo brutto momento in cui sono piena di paure e di incertezze, è di vivere ogni istante con questi sorrisi davanti agli occhi. Quindi BUON COMPLEANNO A ME.  Per la frolla (abbondante): 350 g di farina 00  40 g di cacao amaro  200 g di burro freddo 100 g di zucchero a velo  1 u

Polpette di ricotta al sugo

Nel fine settimana mi sono messa a cucinare. Non è una grande novità, dato che i miei coinquilini mangiano, volentieri, almeno 5 volte al giorno e generalmente sono io a preparare i pasti. La grande novità è che oltre a cucinare, ho anche fotografato il piatto finito, e non con con lo smartphone, come da quasi un anno a questa parte, ma udite udite, con la macchina fotografica con tanto di cavalletto e creando una specie di set fotografico (ho tirato fuori uno strofinaccio, resto umile). E quindi, oltre ad aver fatto queste buonissime polpette con la mia amata ricotta di pecora, ho anche rispolverato la mia reflex impolverata. Non contenta, dato che eccezionalmente eravamo a Milano e c'era un gran bel sole, ho invitato (leggasi "costretto") i coinquilini a fare una piccola gita culturale in centro.  Abbiamo visitato la Basilica di Sant'Ambrogio, chiesa in stile romanico edificata  proprio per volere del vescovo di Milano Ambrogio, diventato poi Santo patrono della cit

Sfogliatelle veloci alla Nutella

Quando ho visto queste sfogliatelle, sul profilo Instagram di Chiarapassion  sono rimasta folgorata.  In casa avevo tutto quello che mi serviva per preparare una colazione da re e far felici le mie bestioline, che tanto mi fanno perdere i lumi della ragione, ma che comunque tendo sempre a compiacere (sarà forse un risarcimento inconscio per tutte le sgridate che tocca subir loro?). Il ripieno si presta a tantissime varianti, con crema pasticcera ed amarena come ha fatto Enrica o con Nutella o crema spalmabile ai pistacchi, come farò io nel fine settimana.  Ho provato anche con la marmellata di albicocche, ma lo sconsiglio perché poi in cottura è uscita tutta, regalandoci delle quasi sane sfogliatelle vuote. Detto questo, se volete svegliarvi e fare colazione con qualcosa di davvero semplice e goloso senza andare al bar, non potete non farle, sicuramente non rimarrete delusi. Per 6 sfogliatelle: 1   rotolo di   pasta sfoglia rettangolare   zucchero semolato zucchero a velo 6 cucch

Frittata di salmone affumicato e porri

Un paio di giorni fa, tra i ricordi di Facebook, c'era una mia foto con Silvia e Paola, l'avevamo scattata nel 2011 ai provini della prima edizione di Masterchef. Fu una giornata infinita, di lunghe attese e tante risate. Fu scenario dell'inizio di amicizie fino a quel momento solo virtuali e resta a tutt'oggi un bel ricordo. Quanta strada da allora. La cucina mi ha regalato tante amiche care: Paola, Francy, Ele, Annarita, Chiara, Dani, la zia Giuly,  Annalù e Fabio (anche amici, come vedete). La cucina mi ha regalato tante esperienze che sono scolpite nella mente e nel cuore: i corsi, i blog tour, Mag about Food e la redazione, anche solo le sfide MTC, più contro me stessa che contro gli altri. Tutto mi ha reso quella che sono ora, anche se ora non è che ai fornelli capiti di starci più che per la sopravvivenza della famiglia. Ora sono una da frittate con porri e salmone, ieri il salmone lo abbiamo messo addirittura su una fetta di pane spalmata di formaggio, quindi no

Hummus di ceci e carote speziate e il nostro magico Halloween

Quest'anno abbiamo festeggiato Halloween. Lo sapete, non amo tutte queste feste che sento poco mie,  di cui non si conosce la storia, il senso e  dove ci si deve divertire per forza. Qualche anno fa siamo stati convinti da un paio di famiglie ad andare a mangiare la pizza in un locale kids friendly, c'era un mare di bambini urlanti e deliranti ed è stato un trauma. Non so se le mie figlie si sono divertite, ma noi abbiamo detto MAI PIU'!  Per 3 anni abbiamo resistito, complice anche la pandemia, il fatto che nel quartiere non avessero organizzato nulla e nel palazzo nemmeno. Poi scopri che le tue figlie da una settimana fanno lavoretti nella loro cameretta, disegnano, colorano, ritagliano, incollano ed è tutto a tema Halloween. A scuola le lezioni di inglese sono tutte improntate a scoprirne la storia, si fanno disegni, si imparano nuove parole.  Nel palazzo le mamme dei loro amichetti di lockdown stanno preparando una caccia al dolcetto o scherzetto degna dei più popolari

Camille con gocce di cioccolato

Ieri pomeriggio sono stata al Planetario con le bambine.   Ricordo di aver tenuto il naso all'insù all'interno di quella cupola costruita negli anni 30 proprio quando avevo la loro età, ci andai in gita con la scuola. Il proiettore Zeiss 4 fu installato all'interno della struttura quando ancora non ero nata e da oltre 53 anni illumina di stelle lontane il nostro cielo. E' stato un tuffo nel passato accompagnato da tremenda musica moderna, ma ugualmente molto bello. Una volta finita la proiezione era ora di merenda, ci siamo quindi infilati nel primo localino con una bella atmosfera trovato lungo la strada. Abbiamo toppato in pieno, ci siamo ritrovati in uno di quei posti con offerta esclusiva di cibi e bevande vegane, ma ormai era tardi per uscire e trovare qualcosa di più nelle nostre corde. La merenda ci è costata quasi quanto una cena e i dolci offerti, parliamoci chiaro, tutto avevano tranne che un gusto e una consistenza decorosi. Non fraintendetemi, non condanno i

Mousse di mortadella

Da lunedì sono tornata in ufficio. Come temevo sono passata da 0 a 100 o meglio da 1 a 99, dato che mi fanno la grazia e un giorno a settimana possiamo, a turno, lavorare ancora in smart working. La parola "smart" deve aver spaventato i vertici della mia azienda, non hanno capito che smart era inteso il lavoro, appunto intelligente, agile e non i lavoratori intesi come furbi e approfittatori. Anche stavolta sarà per la prossima, nella speranza che prima o poi il lavoro diventi davvero parte integrante di una vita vissuta in modo rilassato e non sempre causa di un frenetico rincorrere di tempi, spazi e occasioni. In questa giornata uggiosa e con l'umore sotto le scarpe, vi lascio una ricetta che si fa in 3 minuti netti e che può essere parte di un elegante aperitivo o una pietanza salva cena.  Per 4 persone 100 gr di mortadella 100 gr di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia) latte q.b. 20 gr di pistacchi sgusciati non salati Frullate la mortadella con il formaggio. Se r

Salame di cioccolato senza uova

Domenica, per la prima volta, ho fatto un arrosto degno di questo nome.  A pranzo è venuta Matilde, la migliore amica di Eli, con la sua famiglia.  Da un paio di settimane la piccola di casa era intenta a preparare regalini e bigliettini, non stava più nella pelle.  Ho optato per un menù semplice, molto nelle mie corde: polenta, polpette al sugo, cavolini di Bruxelles gratinati e poi 2 dolci tanto amati dalle mie figlie. Una volta preparate le polpette, però, mi sono accorta che potevano non bastare per tutti e quindi mi sono  buttata nel vuoto facendo una delle cose che mai mi è venuta buona nella vita perché i pochi tentativi che avevo fatto non erano stati soddisfacenti e comunque perché è sempre stato il pezzo forte di mia suocera, quindi un terreno su cui andare mooooolto cauta. Ho preparato l'arrosto, proprio come lo fa Lucia, in pentola a pressione. Ho avuto pazienza, l'ho fatto cuocere il giusto tempo e... Mio marito mi ha fatto i complimenti e questo è quanto! Il tiram