Passa ai contenuti principali

Post

Ravioli con salsiccia, mele e nocciole

Post recenti

Torta al pistacchio, limone e rosmarino

Recentemente ho letto un libro che mi è piaciuto molto: Il rosmarino non capisce l’inverno  di  Matteo Bussola. Erano mesi che lo avevo adocchiato in libreria, sarà che i colori della copertina, con quel verde salvia e quel lilla, mi avevano trasmesso molta pace, ma non mi ero mai avvicinata, non lo avevo mai toccato e neanche avevo letto il trafiletto del riassunto. Non so, qualcosa mi diceva che avrei dovuto leggerlo a prescindere e che mi sarebbe piaciuto. Ho cercato in biblioteca, ho la tessera sia del sistema bibliotecario della provincia di Milano, che di quella di Bergamo e in entrambi circuiti le liste di attesa erano infinite, anche per la versione digitale.  L'ho letto e l'ho trovata una lettura davvero bellissima.  E' un libro di racconti in cui le protagoniste sono tutte donne. Ogni racconto porta il nome di una di esse e inizialmente sembra che ogni storia sia a sé, ma poi le vite di queste donne si intrecciano, unite da un unico filo conduttore che le lega tut

Zuppa di cavolfiori e anacardi alla curcuma

Ma una cosa così puzzolente come un cavolfiore può mai avere un gusto così buono? E della sua bellezza, vogliamo parlarne?   Noi in famiglia ne siamo totalmente innamorati, potremmo cambiare cognome e farci chiamare Famiglia Crucifere, per dire. Pasta e cavolfiori è stato per anni il mio pranzo del sabato, perché a casa mia ogni giorno aveva un suo piatto preciso, sempre lo stesso, per tempo immemore, poi d'improvviso si cambiava e si iniziava un nuovo ciclo. Prima o poi vi racconterò della buonissima pasta e ricotta che faceva mia madre, sempre di sabato... Crescendo ho esplorato anche tutti gli altri membri della famiglia delle crucifere, ma il cavolfiore resta il mio preferito, il mio primo amore. Questa ricetta vista sul blog di Valeria mi ha colpito principalmente per il suo colore brillante, fate un giro sul suo blog e guardate le sue foto, poi ditemi se anche a voi non viene voglia di prepararla subito per sapere che gusto ha. Ricetta tratta dal libro Soup, Broth and Bread

Apple crumble

Ormai sono settimane che non corro. Ho iniziato con un fastidioso mal di collo che si è protratto per più di due settimane, poi, guarito quello, a fine ottobre, mi sono presa un gran raffreddore e NON SONO ANCORA GUARITA. E, come se non bastasse, ieri mi è tornato il torcicollo! Va bene, si dice sempre che è una ruota che gira, ma non è che deve sempre farlo su sé stessa. In compenso ho ripreso a cucinare, a spulciare libri di ricette, a segnarmene alcune, a replicarle e addirittura a pubblicarle qui sul blog. Oggi è toccato a Patty del blog Andante con gusto  che tutte le mattine mi dà il buongiorno con una foto di rara bellezza e scritti di pura poesia. Lo fa anche quando è giù di corda, di malumore, impaurita. Se poi la giornata è buona e magari dedica le sue ricette a persone lei care, allora escono fuori dei capolavori. E' proprio il caso di questo cake alle mele con crumble croccante all'avena, ricetta che mi si è instillata nel cervello come un tarlo, di quelli che scava

Muffins alle pere e cioccolato

Non demonizzo le merendine, mettiamola su questo piano. Ogni tanto, però, ho piacere che le mie figlie portino a scuola qualcosa di sano e quindi alterniamo le merendine a frutta o taralli con un pezzetto di formaggio, a volte è capitato di dar loro un toast con il prosciutto, ma è raro, lo ammetto. Ultimamente mi è però tornato il sacro fuoco della cucina e preparo dei mini muffins con la frutta, non troppo dolci, non troppo grassi e cioccolatosi a più non posso. La scorsa settimana era toccato ai muffins con le mele e la cannella, e a sto giro ci sono i miei preferiti, con le pere e il cioccolato. La ricetta è semplice e a portata di tutti, si sporca una sola ciotola ed le merende sono già divise in monoporzioni, cosa volete di più? E voi cosa preparate per la merenda dei vostri figli? Per 12 muffins o 18 mini muffins 270 g di farina 00 30 g di cacao amaro 80 g di zucchero semolato 8 g di lievito per dolci 1 pizzico di sale 150 ml di latte 100 ml di olio di arachidi 2 uova 10

Lasagne con zucca, salsiccia e gorgonzola

Sabato è stata una giornata tutta dedicata alle mie due ragazze. Dopo aver fatto i compiti, siamo uscite per andare a visitare la Fondazione Prada . Abbiamo visitato i 4 spazi dedicati alle installazioni permanenti, abbiamo trovato alcuni spunti interessanti, anche se non tutto ci è piaciuto. Sicuramente il corridoio buio buio che si apre su una stanza piena di funghi giganti a testa in giù è l'installazione che più ha colpito la nostra curiosità suscitando grande entusiasmo, poi vedere Milano circondata dalle montagne, da vetrate immense vale sempre la pena e l'ascensore a vetri fino al nono piano... che vertigini! Una volta tornate a casa, dopo il battesimo (non troppo riuscito) del kebab, e qualche ora di gioco, è iniziata la serata Jumaji-Benvenuti nella giungla, con tanto di aperitivo mentre guardavamo il film. Una giornata tutta per noi, facendo cose un po' fuori dall'ordinario, che alle ragazze è piaciuta davvero parecchio... e anche alla mamma, lo ammetto. Ma to

Focaccine di zucca, pancetta, formaggio e rosmarino

La scorsa settimana sono venute a trovarci Francesca e le sue splendide bambine.  Abbiamo passato due giorni a Milano, in giro per il centro e poi su e giù per i piani del condominio per festeggiare Halloween con un "dolcetto o scherzetto?" organizzato ad arte e ben riuscito.  Domenica mattina siamo partite in direzione Limone sul Garda, dove abbiamo trascorso i due giorni successivi tra le rive del lago e la piscina dell'hotel.  Complice una giornata davvero meravigliosa, lunedì siamo state ospiti di Manuela e Luigi nel loro castagneto a Nago. Il bosco che circonda la loro bellissima casa è abitato da creature magiche e gnomi e le bambine, guidate da un sapiente stregone, hanno creato pozioni, guidato autobus immaginari e fatto innumerevoli magie.  Le signore, invece, hanno potuto godere del sole e del tempo per un incontro tanto atteso.  La tavola della Manu non ha deluso, ma questo si sapeva. Tutto è stato preparato da mani esperte e amorose e i nostri palati curiosi h

Mandelbrot al cioccolato e noci pecan

"L'unico modo per liberarsi delle tentazioni è cedervi", lo diceva un certo Oscar Wild.  Da qualche mese alcune amiche blogger si stanno impegnando a farmi cedere, lo fanno ogni giorno della settimana, anche al lunedì, quando non mettono piatti in tavola. Tentatrici!  Tutta colpa di Cook my books, la nuova iniziativa che ogni settimana tira fuori un libro dall'immensa libreria messa a disposizione da Alessandra di cui vengono proposte 5 ricette.  Il lunedì, quando presentano il libro, cerco di ignorarle, la copertina è spesso accattivante di suo, ma cerco comunque di ignorarla. Poi arriva il martedì ed ecco che si inizia a fare sul serio. Guardo la foto, ma resisto, passo oltre.  Il dramma è che poi i giorni della settimana passano in fretta e se ignori la pagina di Cook my books, poi arrivano le stories delle partecipanti, che si taggano e condividono all'infinito.  E su Instagram le seguo tutte!  Risultato?  Chiedete ad Oscar Wilde!  Questa è la prim

Torta alle pesche e mirtilli

Amo le giornate di inizio autunno, l'aria fresca pungente del mattino che piano piano lascia spazio al tepore del sole caldo di metà giornata.  Il colore degli alberi della valle che sfuma dal verde, al marrone, al rosso dei faggi. La terra bagnata, la rugiada sull'erba, i primi ceppi di legna bruciati nella stufa. Ieri alla fine è andata bene dopo un sabato piovoso, il meteo non dava speranza, ma  a parte qualche goccia ogni tanto, il sole è riuscito a scaldare e farci godere di una bella giornata d'autunno, con tutti i suoi colori e i suoi sapori. La festa per i compleanni di Paolo e Michi alla Lucciola mi sembrava l'occasione perfetta per fare un dolce da porca figura. La torta alle pesche e mirtilli  vista sul blog Assaggi di Viaggio di Annalù e Fabio è stato amore a prima vista.  Di solito i dolci di Annalù sono abbastanza inarrivabili, quindi leggo il post, ammiro le foto, leggo bene la ricetta, mi deprimo e passo oltre. Ma stavolta qualcosa mi ha detto che era g