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Visualizzazione dei post con l'etichetta dolci

Torta di fichi

Questo agosto, che volge ormai al termine, è stato ricco di incontri e belle avventure. Le ferie sono ormai quasi dimenticate: un bellissimo viaggio a Creta alla scoperta della parte più selvaggia dell'isola, con solo qualche brevissima tappa nei posti più turistici e affollati.  Abbiamo mangiato agnello e insalata greca in ogni posto dove siamo stati, come quando per provare la bontà di una gelateria assaggi sempre la nocciola o in pizzeria opti sempre per la margherita. L'agnello più buono, a mio personalissimo gusto, lo abbiamo mangiato in una taverna a Kambos. Tornati a casa, abbiamo continuato a deliziarci con cibi che si rifacevano alla tradizione greca: a Ferragosto, che abbiamo festeggiato in compagnia alcuni amici e del loro adorato cucciolo appena adottato, abbiamo accompagnato la grigliata di carne con pita fatta in casa, insalata greca, tzatziki e spanakopita. Ci siamo anche presto riabituati ai luoghi di casa nostra, complice sempre il cibo, ovviamente.  Nel ...

Pandoro di Fabio Franco

Un paio di anni fa Paoletta mi ha costretto a fare il pandoro. Non immaginatevi me legata alla sedia con una pistola puntata alla testa, no, lei per costringermi a fare certe cose è molto più subdola: le fa lei, le fa sembrare facili e ne sforna fino a quando io non mi convinco che ce la posso fare anche io. Così è andata anche per questo meraviglioso pandoro, la mia prima volta, una delle tante con il mio piccolo Alfie, compagno fedele di avventure imposssibili e surreali. Qualche giorno prima mi ero cimentata con un altro lievitato, sempre di Fabio Franco e se il primo impasto aveva un po' disatteso le aspettative, il secondo, invece, aveva davvero incontrato i miei gusti e anche quelli dei condomini che con me avevano festeggiato con un aperitivo pre natalizio nel cortile del condominio. Tra Natale e Capodanno però, nell'ozio delle giornate di ferie in montagna, ho deciso che Amazon avrebbe potuto consegnarmi in tempi brevi uno stampo per pandoro e avrei avuto tutto il tempo...

Crostata con crema frangipane e susine allo zenzero. 516 e non sentirli!

Stessa storia, stesso posto, stessa terrazza: la festa per il compleanno di Paolo e Michi, a Rota. Ultimo scampolo d'estate: il sole caldo, il cibo buono, la musica bella e gli stessi sorrisi di sempre, solo un anno più vecchi, per alcuni, o maturi, per altri.  Ci sono poche cose da dire, rischierei di essere noiosa. Resto qui con il mio sorriso ebete a pensare quanto sia bella la vita quando si hanno degli amici che sono sempre lì, qualsiasi cosa accada, anche se non ci si sente spesso, anche se non si condivide il quotidiano, ci sono fili che non si spezzano. Per la frolla: 250 g di farina 00 100 g di burro 90 g di zucchero 1 uovo 1 pizzico di sale Per la crema: 100 g di burro 100 g di zucchero 2 uova 100 g di farina di mandorle  Per le susine: 1 kg di susine 25 g di burro 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere 1 cucchiaio di zucchero  5/6 foglie di cedrina   Preparate la frolla unendo tutti gli ingredienti e mettete in frigorifero a raffreddare. Montate il burro...

Crostata sbriciolata ai ribes e buon compleanno Filippo

Sono lontana da questo blog davvero da tempo immemore e le ragioni sono infinite. La scusa del non aver tempo ormai non regge più, ce l'ho, ma lo uso per fare altre cose che in questo momento sento più vicine al mio essere. Leggo tanto, è diventata un'attività quasi compulsiva; spazio dai libri per ragazzi, che adoro, ai grandi classici della letteratura. Da un mese mi sono imbarcata ne "Il conte di Montecristo" e al contrario di come facevo ultimamente, letture in contemporanea a questo mattone non ne riesco a fare (forse la storia è troppo densa o troppo lunga, fate voi).  Inoltre, ho iniziato a tenere un diario. Durante il viaggio nella Mitteleuropa di quest'estate avevo tenuto un piccolo diario di viaggio su un taccuino preso all'ultimo in un supermercato, poi, tornata, l'ho fatta diventare una cosa più cadenziata e da allora scrivo i miei pensieri disarticolati sui fogli a righe di  un quadernetto nero  dalla copertina rigida, con una penna brandizzat...

Torta di mele e noci

"Gli amici che ti fai quando hai quindici, diciassette, vent’anni hanno una specialità che nella vita poi sarà irripetibile. Avrai altre amicizie, anche molto qualificate, ma qualcuno che ti fosse testimone quando potevi ancora essere tutto... quello non si ripete" Michela Murgia. Quanta verità c'è in questa frase di Michela Murgia, una verità che ti rende forte, soprattutto se pensi che nella tua vita tante di quelle persone della tua adolescenza, sono ancora accanto a te; forse non sempre nel tragitto quotidiano, forse non sempre con la stessa intensità, ma certe persone potresti non vederle per lunghi periodi, anche lunghi anni e scoprire che l'intensità di quei rapporti resta immutata. Domenica, a pranzo a casa di Leda e Tiziano, genitori di un'amicizia di cui sopra, ho portato questa torta, inconsapevole che per Leda, allergica alle mele e alla frutta secca, fosse praticamente criptonite.  Per fortuna anche lei aveva preparato un dolcetto buonissimo, che tut...

Crostata morbida alle mandorle con ganache e pere caramellate

Sono proprio sparita, lo so e mi dispiace. Da quando sono iniziate le scuole è stato un continuo rincorrere gli eventi; sono rimasta totalmente traumatizzata. Da un lato gli orari ridotti della piccola, dall'altro, seppur da subito a regime, gli impegni della grande, che con l'inizio della scuola media ha disintegrato tutte le mie abitudini. Io, che amavo andare a mangiare fuori anche nei giorni di smart working, mi sono ritrovata a preparare pranzi a casa, pranzi al sacco, pranzi per amichette... Dal non voler cucinare mai, mi son trovata a doverlo fare sempre. E sembra assurdo da scrivere sulla pagina di un blog di cucina, ma tant'è. L'aggravante è la spesa, fai quella settimanale e dura 2 giorni e quindi è sempre una corsa all'acquisto. Se decido di comprare un po' di più per non fare i miei quotidiani pellegrinaggi nei supermercati della zona, mi ritrovo ad avere le provviste anche al fresco sul balcone per mancanza di spazio e comunque dopo 3 giorni sono an...

Devil’s food cake con pralinato alle nocciole di Ottolenghi

A mezzanotte mi è arrivato il primo regalo: un libro. La dedica non l'ho capita subito, ma poi mi sono davvero commossa e ti ringrazio, Ste, per esser sempre presente e per ricordarmi cosa sono adesso, grazie anche quello che sono stata. Ho cercato di dormire, raggiungendo scarsi risultati per via del forte raffreddore della figlia n.1, dell'incessante russare del marito e di un libro interessante. La mattina è arrivata come sempre troppo presto, ma con lei anche i festeggiamenti in famiglia: i disegni, le poesie e i bellissimi regalini fatti a mano da Ire e Eli, che da un paio di settimane si rinchiudevano in stanza per lavorare e quello tanto apprezzato e necessario di Filippo, che promette un intero giorno di relax. Parto sempre con l'idea di non voler festeggiare e poi invece mi coccolo tutto il giorno con le dimostrazioni d'affetto degli amici, lontani e vicini, di chi sul web si ricorda di farmi gli auguri e di chi non manca di telefonare. E poi vado a farmi cocco...

Brutti ma buoni alle mandorle e pistacchi

Siamo già nel 2024, oggi riprende la solita routine e quasi non me ne sono resa conto. Sarà perché all'anno appena trascorso io non ho molto da recriminare, il mio bilancio è abbastanza positivo. Anche la bilancia, a dirla tutta, dato che finalmente ho perso quei maledetti chili che mi portavo dietro da un paio di anni. E durante le feste non mi sono nemmeno fatta troppe menate a mangiare un po' di più e a stare in compagnia, con tutto ciò che ne consegue. Anno bisesto anno funesto? Incrocio tutte le dita e faccio io la prima mossa prendendolo per la gola, sperando di addolcirlo con questi biscottini che rispecchiano ciò che mi auguro per questo nuovo anno, ovvero meno apparenza e più sostanza.  Per circa 30 biscotti 80 g di albumi 180 g di zucchero 150 g di granella di mandorle 50 g di granella di pistacchi   Montate gli albumi a temperatura ambiente poi aggiungete lo zucchero in tre volte fino a ottenere una meringa spumosa. Unite la granella di mandorle e pistac...

Crostata morbida con ganache fondente e fichi

Oggi finalmente si può dire che è iniziato l'autunno. Brusco calo delle temperature qui a Milano, che mi ha spinto a mettere da parte le infradito per indossare delle scarpe chiuse e dei pantaloni a coprire le caviglie. Sarà stato tutto merito del FAI e delle sue giornate d'autunno, una due giorni di visite nei siti curati dall'associazione. Sabato abbiamo visitato Villa Necchi Campiglio in centro a Milano, una villa progettata nei primi anni '30 da Piero Portaluppi per conto delle sorelle Necchi e di Angelo Campiglio, marito di una delle due. La villa con giardino, piscina e ben nascosta dal caos delle vie principali, era luogo di incontri della colta borghesia di quegli anni, è stata donata al FAI nel 2001 perché restasse un luogo da vivere e frequentare. Domenica abbiamo seguito inconsapevolmente un fil rouge visitando la centrale idroelettrica di Vaprio d'Adda progettata sempre da Piero Portaluppi, nella parte architettonica e da Marco Semenza, in quella ingegne...

Crostata di fichi d’india

E’ quasi ora di pranzo, non so come facciano quelli che arrivano in spiaggia a quest’ora, io già non resisto più, il limite giornaliero è raggiunto. Eppure il mare calmo e pulito del mattino mi rigenera, il rumore lento delle onde, il sole che si alza piano verso il cielo, l’acqua fresca che impone un’immersione calma ma senza ripensamenti. Ci sono due bambini che fanno un castello di sabbia con il loro papà, si sono messi proprio sulla battigia e continuano a correre per prendere l’acqua del mare con il loro secchiello colorato per riempire i fossi intorno alla costruzione pericolante, già consapevoli che si svuoteranno velocemente e allora subito via veloci con i piedini di nuovo in acqua a prenderne ancora. La signora che occupa l’ombrellone di fianco al mio fa le parole crociate, è seduta su una piccola seggiolina di plastica su cui ha poggiato un telo leggero, sicuramente comprato da un venditore ambulante sulla spiaggia. Il marito è sdraiato accanto a lei, nonostante l’età ha an...

Crostatine al cioccolato, fichi e noci

Sono arrivati anche i 49.  Ieri facevamo il calcolo degli anni passati da quando ci siamo conosciuti, è vero che la conoscenza effettiva parte da quando sono approdata in colonia al Villaggio Resegone nel lontano 1988, ma in realtà ci siamo scoperti qualche anno dopo, più capaci di intendere e volere.  E comunque fanno 33! Se penso a quante ne abbiamo vissute... la musica del jukebox spiaggiati sul pouf, la mia prima notte fuori casa, il mio primo viaggio in autostop, le mie prime feste "da grandi", i Capodanno sveglia fino al mattino, le serate in Bovisa, le ferie "top secret" per vedere i lavori alla Lucciola in costruzione, le pause pranzo con le tue camicie a righe che mi davano alla testa, i balli a piedi scalzi nel fango, le chiacchiere davanti ad un bicchiere di rosso, te alla mia sinistra al mio matrimonio, te sempre accanto in tutto ciò che è venuto dopo, quando sono diventata grande, io e vecchio, tu. Ieri ti ho scritto che sei spesso lontano ma sempre pre...

Torta rovesciata alle pere e caramello al cardamomo

Settembre porta sempre con sé una serie nuovi inizi: le ragazze hanno ripreso la scuola, tra poco ricominceranno le attività sportive, Filippo ha iniziato un nuovo lavoro e a me è toccata aihmè una nuova dieta. 4 chili, 4 maledetti chili che non accennano a voler lasciare questo corpo, sembrano pochi ma sono quelli che non demordono, sono dei tipi fedeli. Una piccola porzione di dolce alla settimana, ecco cosa mi è stato concesso. Dottore, dove sono finiti i miei 5 biscotti? E chi si mangerà i miei 100 g di cioccolato, sì, proprio  quelli che mi avevi concesso nella dieta di qualche anno fa? Ho 45 anni e tu lo sai che il mio metabolismo ha già iniziato la sua parabola discendente ed è per questo che ti sei votato all'austerità.  Ma sai che ti dico? Io sono superiore, i dolci non li mangio, resisto!   E poi li guardo... Questa mattina Patrizia ha postato la ricetta di una torta di pere rovesciata con caramello profumato alla salvia, ricetta tratta dal libro Tava di  I...

Clafoutis con pesche e more e un ferragosto "in famiglia"

Di recente ho ascoltato un' intervista di Michela Murgia , che poi sono andata a leggere  integralmente su Vanity Fair . Devo ammettere che non la conoscevo molto, se non per qualche suo intervento in alcune delle trasmissioni televisive che seguo, ma non posso definirmi sua estimatrice, fan o che dir si voglia.  La sua intervista però mi ha mosso delle corde che sapevo esser state già toccate, in passato, ma mai in modo così profondo e lucido. Il suo concetto di famiglia queer è molto lontano ideologicamente da tutto ciò che razionalmente mi è stato insegnato, ma di fatto tutto ciò che io ho vissuto nella mia vita, con una madre single e senza un padre, gli si avvicina molto. Ho vissuto in una famiglia allargata, con zii e cugini sempre a portata di mano e di cuore, con una madre che non ha mai avuto paura di dire "aiutami, da sola non ce la faccio". Sotto lo stesso tetto siamo sempre state solo io e lei, ma le persone su cui fare affidamento ne ho avute sempre tante e d...