Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta mele

Torta di mele e noci

"Gli amici che ti fai quando hai quindici, diciassette, vent’anni hanno una specialità che nella vita poi sarà irripetibile. Avrai altre amicizie, anche molto qualificate, ma qualcuno che ti fosse testimone quando potevi ancora essere tutto... quello non si ripete" Michela Murgia. Quanta verità c'è in questa frase di Michela Murgia, una verità che ti rende forte, soprattutto se pensi che nella tua vita tante di quelle persone della tua adolescenza, sono ancora accanto a te; forse non sempre nel tragitto quotidiano, forse non sempre con la stessa intensità, ma certe persone potresti non vederle per lunghi periodi, anche lunghi anni e scoprire che l'intensità di quei rapporti resta immutata. Domenica, a pranzo a casa di Leda e Tiziano, genitori di un'amicizia di cui sopra, ho portato questa torta, inconsapevole che per Leda, allergica alle mele e alla frutta secca, fosse praticamente criptonite.  Per fortuna anche lei aveva preparato un dolcetto buonissimo, che tut...

Torta di mele e il Bianconiglio

Sabato sera siamo stati a cena con due cari amici.  Ci hanno ospitato in una vecchia casa vacanze nei boschi non lontano da casa, in montagna. Cena all'aperto con cibi freschi e poco cucinati, solo qualche verdura grigliata al volo. Appena arrivati siamo stati accolti da un oste davvero inaspettato; dimenticato o volontariamente abbandonato (non è dato sapersi) dagli ospiti che avevano appena lasciato la struttura, lo abbiamo accolto inizialmente con timore e poi con entusiasmo. Un dolcissimo batuffolo bianco con un morbidissimo pelo tutto da accarezzare. Cosa farne però di un così dolce animale? Lasciarlo lì avrebbe voluto significare darlo in pasto alle volpi, ma dove portarlo allora? Teo e Rossella vivono in appartamento e non avrebbero potuto accoglierlo e noi, che in teoria in montagna abbiamo un bel giardino, non avremmo potuto garantire costanza e presenza. Mangiando una frolla con la Nutella e poi un piccolo cannoncino ripieno, ho avuto l'illuminazione: Alberto!  ...

Torta di mele e cardamomo

Quelle appena trascorse sono state feste fatte di tempi lenti, regali e carte colorate, sorrisi soddisfatti, giochi intorno ad un tavolo, tisane con le amiche, brindisi, tombole e ricchi premi, camminate nella natura e il caldo tepore della stufa a legna. Feste in famiglia, principalmente, con Filippo e le bambine e con qualche incursione qua e là.   Appena finite è riniziato il pressante tran tran fatto di scuola, sport, lavoro e faccende domestiche da espletare con urgenza.    Il nuovo anno si è portato dietro la gran voglia di leggere e una rinnovata voglia di viaggiare.  Ho prenotato una piccola toccata e fuga a Bologna con le bimbe per rivedere un pezzetto del mio cuore, poi una 3 giorni napoletana per il mio compleanno, una gita sul Garda per il compleanno delle bimbe e già ho idee per una settimana a giugno sulle montagne della Slovenia.  E per l'estate? Ancora c'è taaaanto tempo, ma sappiate che mancano solo  340 giorni a Natale ! Ric...

Apple crumble

Ormai sono settimane che non corro. Ho iniziato con un fastidioso mal di collo che si è protratto per più di due settimane, poi, guarito quello, a fine ottobre, mi sono presa un gran raffreddore e NON SONO ANCORA GUARITA. E, come se non bastasse, ieri mi è tornato il torcicollo! Va bene, si dice sempre che è una ruota che gira, ma non è che deve sempre farlo su sé stessa. In compenso ho ripreso a cucinare, a spulciare libri di ricette, a segnarmene alcune, a replicarle e addirittura a pubblicarle qui sul blog. Oggi è toccato a Patty del blog Andante con gusto  che tutte le mattine mi dà il buongiorno con una foto di rara bellezza e scritti di pura poesia. Lo fa anche quando è giù di corda, di malumore, impaurita. Se poi la giornata è buona e magari dedica le sue ricette a persone lei care, allora escono fuori dei capolavori. E' proprio il caso di questo cake alle mele con crumble croccante all'avena, ricetta che mi si è instillata nel cervello come un tarlo, di quelli che scava...

Torta di mele e quark

Oggi è il primo giorno di autunno. Diciamocela tutta, non amo i primi freddi, il non avere idea di cosa mettermi il mattino perché appena usciti fa un freddo becco, ma poi alle 13 si rischia un'insolazione. Non amo rimettere i calzini e coprirmi le gambe ancora belle abbronzate, in fondo vado in vacanza a fine agosto, si dovrà pur tenerne conto prima dei cambi di stagione! Mi dispiace abbandonare le mie verdure preferite: le zucchine, le melanzane e soprattutto i pomodori, che hanno scandito il tempo della mia estate. Però, perché in tutto questo c'è un però, non vedo l'ora di mettermi i maglioncini di cotone, di ammirare i colori dell'autunno e di mangiare le mie amate mele. Le mie ranocchie adorano le mele, quando erano piccole non perdevano occasione di rubarmene un pezzo appena mi vedevano intenta ad addentarne una, ma aihmé cotte, in una burrosissima torta, fanno fatica ad accettarle. Se fosse per me, in questo periodo, non farei altro  mescolare ingredienti profum...

Torta di mele di Eleonora

Non ho mai conosciuto mia nonna Chiara, in realtà non ho mai conosciuto nessuno dei miei nonni e quindi da casa mia non è mai passata nemmeno nonna Papera. In sostanza, non si cucinava.  Si racconta che mia mamma, l'unica di 8 fratelli a restare a vivere con la nonna, la domenica si trovasse la casa invasa da cognate e cognati e che proprio lei dovesse cucinare per tutti.  Morta la nonna, due anni prima che nascessi io, mia madre deve aver cambiato la serratura di casa e inchiodato la porta della cucina.  La sua voglia di cucinare restò con le sue ricette di famiglia, nella cucina vuota.  La tradizione culinaria di casa mia fu salvata da una meno traumatizzata sorella minore, l'ormai famosa zia Vittoria, che in repertorio ha sì una fantastica torta di mele, ma nulla di riconducibile a ricette tramandate nel tempo.  Niente, della torta di mele di casa Picoco non si hanno proprio notizie.  È venuta in mio aiuto Eleonora, con le sue pagine fitte di storia, ric...

Pie di salsiccia e mele

Il fine settimana ci ha regalato bellissime giornate di sole, anche se il vento non è stato clemente.  Siamo stati impegnatissimi, con le bimbe abbiamo partecipato a qualche evento organizzato per Cascine Aperte Milano . Nella bellissima cornice di Cascina Cuccagna, antico casale circondato da alti palazzi, abbiamo ballato esprimendo le nostre emozioni con Rio Abierto, poi abbiamo partecipato ad un laboratorio per fare il formaggio, sperimentando la magia del caglio che solidifica il latte caldo. Il giorno successivo ci siamo spostati nell'appena restaurata Cascina Merlata, nella periferia nord della città, e abbiamo fatto la conoscenza di due adorabili asinelli: Lady e Guendalina. La cascina è circondata da un bellissimo parco, in un nuovo quartiere che sta nascendo, laddove prima non esisteva nulla. E proprio per aree di questo tipo era pensato il laboratorio a cui abbiamo partecipato, nel quale abbiamo costruito bombe di semi  che, invece di distruggere la vita, la creano. ...

Muffins alla mela e cannella

Da quando è iniziata la quarantena Biagio del blog Glogg the blog, ha iniziato a sfornare dolci a tutt'andare. In questi innumerevoli giorni mi sono chiesta chi se li mangiasse tutti i dolci che preparava, ma non ho mai osato chiedere (se leggi sentiti libero di rispondermi :-P) Qualche giorno fa ha sfornato questi  muffins alla mela e cannella  strepitosi rifacendo una ricetta di Nigella Lawson e se avevo resistito fino a quel momento a rifare una sua ricetta, non ho potuto più trattenermi. Rispetto alla ricetta originale, che trovate sul suo blog, ho fatto qualche piccolissima modifica diminuendo miele, zucchero e olio e devo dire che il sapore gustosissimo di questi dolcetti non ne ha risentito.  Per 12 muffins 2 mele 250 g di farina 00  2 cucchiaini di lievito per dolci 2 cucchiaini di cannella in polvere 80 g di zucchero muscovado + altri 4 cucchiaini per il “topping” finale 80 ml di miele 60 ml di yogurt naturale, non denso 100 ml di ...

Torta di mele al grano saraceno

Mia figlia quasi ogni giorno torna da scuola con della frutta. Lei e pochi altri bambini, quando la maestra ha chiesto chi fosse disposto a portare a casa la frutta avanzata, si sono offerti "così mamma  puoi portare la merenda al lavoro”. Ogni tanto ha un carico niente male, ultimamente di mele rosse, uno dei pochissimi frutti che non mi piace. Quando il frigo si è riempito di mele rosse, ho deciso che bisognava affrontare la questione di petto. Sarà torta di mele, mi sono detta, ma quale? Ho iniziato a sfogliare tra le pagine del  blog di Loredana , ma scegliere tra 127 ricette di torta di mele era assai complicato, così alla fine sono andata a sentimento, ho preso spunto da un paio di titoli qua e là e ho messo insieme la mia torta. Morbida, saporita, profumata… Ho utilizzato il burro acquistato in Val d’Aosta, una coccola in più, è davvero buono. Non resta che fare colazione, voi l’avete già fatta? Non posso offrirvi la torta perché è già finita, ma non ci...

Starnazzando in verticale #mtc70

Quando è uscito il tema della gara avevo la testa da un'altra parte, ero in attesa, quell'attesa senza speranze e senza futuro, ero in attesa dell'ultimo respiro. Non so se ci si può preparare alla morte della propria mamma, io per tutta la vita ho pensato che sarebbe avvenuta da un momento all'altro e lei invece mi ha sempre stupito uscendo da situazioni senza speranza. Ho vissuto talmente tante volte gli attimi prima della sua morte che quando è arrivata non ho provato dolore. Le ho stretto la mano, guardandola negli occhi e le ho detto che le volevo bene e che poteva andare. Finalmente era libera. Quando ero piccola era uno dei miei sogni ricorrenti, ho fatto morire quella povera donna in ogni modo possibile e tutte le sensazioni che mi restavano al mio risveglio erano legate a quell’ondata di affetto che mi dimostravano tutte le persone che le avevano voluto bene e che ne volevano a me. Mi è rimasto questo al mio risveglio, quell’ondata di affetto da cui mi ...