Passa ai contenuti principali

Torta all'arancia, mandorle e cioccolato

Sono sempre la solita, compro le arance per fare la spremuta al mattina, bellissime, succose, le pago pure parecchio e poi... poi le lascio lì, su una mensola del balcone per più di 3 settimane senza nemmeno guardarle.  
Ieri, le ho viste e mi sono immaginata tutte le arance che, in fila indiana, si buttavano a turno oltre la ringhiera del balcone, perché ormai depresse e stanche della loro vita senza alcuna dignità. Ho deciso di salvarle da questo suicidio di massa e ci ho fatto una torta.
Allieteranno le nostre colazioni e merende per un paio di giorni, per certo una fine più degna del finire spiaccicate sull'asfalto, 8 piani più in giù.


Per uno stampo a ciambella da 20 cm
3 uova intere a temperatura ambiente
180 g di zucchero di canna
100 ml di succo di arancia rossa
70 ml di olio di semi di arachidi
230 g di farina 00
50 g di mandorle tritate 
1 bustina di lievito per dolci
100 g di gocce di cioccolato fondente

Nella ciotola della planetaria montate le uova intere con lo zucchero  fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Versate a filo l’olio e il succo d’arancia.
Con una spatola, incorporate poco per volta, la farina 00, le mandorle e il lievito precedentemente mescolati, mescolando dal basso verso l’alto.
Aggiungete infine le gocce di cioccolato.
Versare l'impasto nello stampo precedentemente imburrato e infarinato.
Infornate a 170° C per 50 minuti.
Sformate e spolverate con zucchero a velo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Fegato, cuore e polmoni di capretto con le cipolle

Sono stata qualche giorno in giro e quasi quasi mi dimentico di pubblicare la seconda ricetta per questo MTC, ma corro subito ai ripari. Non avevo intenzione di farla, ma il capretto che avevo preso era tanto e la mattina di Pasqua ho incontrato mio cugino Sandro, che mi ha implorato di tenergli da parte del fegato da fare con le cipolle perché a lui piace da morire, ma sua moglie non lo cucina mai. E così mentre preparavo il fritto per il pranzo, ho affettato una cipolla e ho preparato la schiscetta richiesta. Che dire, con le cipolle, tante cipolle, non si sbaglia mai. Ingredienti per 3 persone: cuore, fegato, polmoni di capretto 1 cipolla 1/2 bicchiere di vino bianco farina q.b. olio evo  sale e pepe Sbucciare una cipolla e affettarla finemente.  Lavare accuratamente la carne, asciugarla con carta assorbente e tagliarla in piccoli boccocini di circa 2 cm. Infarinarla e  scrollare bene la farina. Soffriggere i bocconcini in un giro d'olio ev

Mini crackers alla farina di ceci

Quando ho visto questi crackers sul blog di Francesca , me ne sono davvero innamorata. Nel suo blog poi ho trovato anche una seconda ricetta , fatta mesi prima, di crackers fatti con il Philadelphia. Io non amo il burro e questo penso che ormai si sia capito, quindi ho preso la palla al balzo per unire le due creazioni di Francesca e ne ho fatto dei fantastici crackers super light con la farina di ceci e il formaggio spalmabile. Sono andata un pò a caso con gli ingredienti che avevo in casa, la farina di ceci era quasi finita, il formaggio era un avanzo da frigo, ma del risultato non sono soddisfatta, molto di più! Con la dose che ho usato io ho riempito quasi 2 teglie e purtroppo la metà sono spariti tra una cottura e l'altra tanto erano buoni! Quale migliore occasione per presentarli di una cena tra amici? Direi una cena particolare quella di ieri sera con persone che mi conoscono da una vita, con le quali si è instaurato un rapporto molto bello, tra momenti p

Involtini di sogliola ai profumi mediterranei

Un paio di mesi fa avrei voluto partecipare al non-contest di Cinzia " Dai! Ci scambiamo una ricetta? ", ma mi sono segnata troppo tardi e il primo sorteggio era già stato fatto, sono stata quindi pescata in secundis, venendo assegnata al blog di Fujiko,    La ricetta della felicità . Dopo le feste, avendo mangiato tanto e sentendomi ancora gonfia e piena, non è stato facile scegliere una ricetta; i dolci li ho esclusi a priori (e Fujiko nel blog ne ha fatti molti e di buonissimi) e le ricette salate, andando di pari passo con la stagionalità, non erano tutte fattibili, come ad esempio  questa zuppa  che ho adorato da subito e che farò appena sarà il periodo delle fave fresche. Mi ero lanciata sugli  involtini di verza , avevo già tutti gli ingredienti sul piano i lavoro, la verza a sbollentare in pentola, ma poi un paio di foglie mi si son rotte e quindi ho ripiegato su un buonissimo risotto con verza e speck. L'altro giorno però, sbirciando un po' più a fo