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Crostata ai mirtilli

La volevamo proprio così la nostra casetta: un po' isolata, in mezzo alla natura, rustica, piccolina, con un piccolo spazio per poter mangiare all'aperto e un camino.  È proprio vero che dalle sfortune nascono le grandi opportunità, nella mia vita l'ho sperimentato tante volte. In questi giorni stiamo svuotando la casa che ci ha ospitato negli ultimi 5 anni e da oggi un'altro piccolo luogo sarà il nostro rifugio, non sappiamo ancora per quanto, ma per ora non pensiamo ad altro che a goderne, nel silenzio, guardando il Resegone.  Per 1 stampo rettangolare 37x11 cm Per la frolla classica di Iginio Massari: 125 g di burro 100 g di zucchero 12,5 g di miele Scorza di ½ limone Semi di ½ baccello di vaniglia 1 uovo 250 g di farina 00 Per la crema pasticcera al limone: 250 ml latte intero 20 g di amido di mais 10 g di farina 60 g di zucchero semolato 3 tuorli d'uovo 25 g di burro morbido scorza di un limone non trattato Per guarnire: 250 g di mirtilli freschi   In una ciot...

Jam-doughnut muffins di Nigella Lawson

Se un uomo che vive dall'altra parte del globo prepara una ricetta super golosa pensando a te non puoi far altro che prepararla subito dopo per sentirne lo stesso sapore. Biago, nel suo post , racconta dei bellissimi anni 90 in cui si chiamavano le radio per dedicare le canzoni a qualcuno di caro. Io l'ho fatto svariate volte su una radio locale Radio Lombardia. Roberto Ventura, in seconda serata,  con la sua voce suadente e super sexi,  conduceva una trasmissione chiamata Discoletto e dedicava 30 minuti e 6 pezzi al fortunato ascoltatore di turno che vedeva la sua lettera scelta tra millemila. A me capitò ben due volte, chissà dove sono finite quelle cassette in cui avevo registrato la trasmissione per poi riascoltarla all'infinito. Grazie caro Biagio per avermi dedicato questi muffins super buoni e per avermi fatto fare un tuffo nel passato. Per 12 muffins 125 ml di latte 85 ml di olio di arachidi 1 uovo grande ½ cucchiaino di estratto di vaniglia 200 g di farina 1 bustin...

Polpo senz'acqua

Lo avete sempre fatto bollire anche voi, vero?  Parto da acqua fredda o da acqua bollente? Lo scolo subito o lo lascio raffreddare nella sua acqua di cottura? Quanto lo faccio bollire? Sarà gommoso? Queste sono sempre state alcune delle domande che mi ponevo al pensiero di cuocere un polpo, poi ho sempre desistito. Troppe le volte in cui ho mangiato polpi che imponevano masticazioni da record per essere ingeriti senza pericolo di soffocamento. Poi mi è capitato sott'occhio un post di Sabrina del blog Architettando in cucina, che non sarà una cima ad orientarsi per le strade della Garfagnana, ma in fatto di cucina ne sa, eccome. Mi sono fidata e ho preparato il suo polpo senz'acqua, ovviamente un po' a modo mio.   Vi dico solo che si scioglie in bocca, talmente morbido da non necessitare un coltello per essere tagliato.  Per 4 persone 800 g di polpo 2 rametti di timo limone fresco 1 spicchio d'aglio 1 cucchiaio di olio Per il salmoriglio: olio succo di 1/2 limone sale pe...

Chocolate bundt cake di Martha Stewart

Io voglio tanto bene alla mia amica Francy, è bellissima, parecchio ganza ed una cuoca fantastica. La odio tanto solo per una cosa, lei fa le torte alte, tanto alte. Immaginate solo che con la stessa ricetta lei sforna torte da 5 cm e le mie sono praticamente delle suole .  Tanta era l'invidia che le ho dato retta, mi son comprata uno stampo che rendesse le torte talmente alte da spingerle fino in paradiso.  Mancava solo la ricetta giusta e qui è venuta in mio aiuto Martha Stewart con la sua classicissima bundt cake al cioccolato. Ho fatto solo una piccolissima aggiunta, dei lamponi freschi che piacciono tanto alle mie bimbe. Cara Francy, amica mia, finalmente una torta alta più di 2 cm, quindi... grazie! Per uno stampo da ciambella 26 cm: 300 g di farina 00 225 g di burro morbido 75 g di cacao amaro 1 cucchiaino di bicarbonato di soda 1 cucchiaino di sale 125 ml di latte 125 ml di panna acida 280 g di zucchero 4 uova grandi a temperatura ambiente. 1 cucchiaino di...

Piadina all'olio con lievito liquido

Questo lockdown ha arricchito la mia cucina di "mai più senza". Stando a casa e avendo un po' di tempo in più rispetto al solito, ho iniziato a fare tante cose che prima mettevo compulsiva nel carrello del supermercato, senza nemmeno pensarci troppo. Prime fra tutte, le piadine. Se ne trovano di tanti tipi in commercio, anche abbastanza buone, a dirla tutta, ma il gusto superlativo delle piadine fatte in casa proprio non si può spiegare. Si fanno in un attimo e sono davvero davvero buone. Potete già prepararle per cena, sono certa che mi ringrazierete.   Per 6 piadine: 100 g di licoli 70 g di latte 80 g di acqua 320 g di farina 7 g di sale 30 g di olio extravergine di oliva   Sciogliete il lievito in acqua e latte e mescolate bene. Aggiungete la farina e il sale e impastate. Per ultimo aggiungete l'olio.  Impastate bene su una spianatoia poi dividete in 6 pezzi da 100 g circa.  Fate delle palline, ingabbiatele nel palmo della mano e, senza sc...

Muffins alla mela e cannella

Da quando è iniziata la quarantena Biagio del blog Glogg the blog, ha iniziato a sfornare dolci a tutt'andare. In questi innumerevoli giorni mi sono chiesta chi se li mangiasse tutti i dolci che preparava, ma non ho mai osato chiedere (se leggi sentiti libero di rispondermi :-P) Qualche giorno fa ha sfornato questi  muffins alla mela e cannella  strepitosi rifacendo una ricetta di Nigella Lawson e se avevo resistito fino a quel momento a rifare una sua ricetta, non ho potuto più trattenermi. Rispetto alla ricetta originale, che trovate sul suo blog, ho fatto qualche piccolissima modifica diminuendo miele, zucchero e olio e devo dire che il sapore gustosissimo di questi dolcetti non ne ha risentito.  Per 12 muffins 2 mele 250 g di farina 00  2 cucchiaini di lievito per dolci 2 cucchiaini di cannella in polvere 80 g di zucchero muscovado + altri 4 cucchiaini per il “topping” finale 80 ml di miele 60 ml di yogurt naturale, non denso 100 ml di ...

Nokedli e pörkölt ungherese

Sono passati 3 anni da quando venne pubblicato "Facciamo gli gnocchi", il sesto libro targato MTChallenge, curato da Alessandra Gennaro ed edito da Gribaudo. Libro con contenuti bellissimi (come poteva essere altrimenti vista la squadra che ci stava dietro?), grafica geniale affidata a Mai Esteve e le solite foto poetiche di Paolo Picciotto. Questa volta, a fare la differenza, erano Cinzia e la sua nipotina Bianca, che hanno dato una profonda umanità a delle pagine già di loro molto belle. L'unica grande pecca di questo libro fu la copertina, mai concordata con gli autori e scelta dall'editore. Copertina completamente sconnessa dal filo conduttore del libro che fece innescare una specie di rivolta silenziosa.  Il libro non lo pubblicizzammo mai. Non un post sui social, non un post sui blog, niente. Mantenemmo una sorta di silenzio irreale. A 3 anni di distanza però penso che parlarne sia doveroso e lo facciamo con Il club del 27, rifacendo alcune ricette de...

Muffins ai mirtilli

Lavorando da casa ho quasi totalmente abolito la pausa caffè. Mio marito, quando è presente, mi porta una tazzina fumante sulla postazione di lavoro, ma per il resto non mi sposto molto dal pc, nonostante la concentrazione non sia proprio al 100% sempre. E a volte capita che nei 15 minuti di pausa io mi prenda il tempo per stare con le bambine. Cosa c'è di meglio che preparare la merenda? La ricetta me l'ha data Mariangela, la fortunella è rimasta bloccata a Gressoney e il lockdown, con le sue fantastiche bambine, lo sta trascorrendo al limitar di un bosco, in una bellissima casetta in riva al fiume, circondata da montagne. Dopo questa visione bucolica del paesaggio valdostano, reale solo per lei purtroppo, vi lascio la ricetta di questi buonissimi muffins, che sì, potranno diventare reali nella vostra cucina e non dovrete solo immaginarveli. Per 12 muffin 240 g di farina 120 g di zucchero 10 g di lievito per dolci 180 ml di latte 65 ml di olio di arachidi...

Burger buns con lievito liquido

In casa mia si mangiano spessissimo gli hamburger, è quella cena veloce che mette d'accordo e fa felice tutti i membri della famiglia. Ho sempre comprato i panini al supermercato, con poca soddisfazione sia per consistenza che per gusto, troppo friabili e poi quell'odore di alcol che rilasciano tutti i lievitati industriali... terribili. E poi mi son detta, ma se me li preparassi io i panini? L'ho fatto una volta per una sfida MTC, ma avevo la bimba di poche settimane, ero stanca, stressata, fu un mezzo fiasco. Adesso però avrei avuto tutto il tempo, fa tutto l'impastatrice, il mio compito è solo attendere i tempi giusti e controllare. Cosa difficile quando si lavora a casa, ma adesso... non avevo scuse. E così, individuata la ricetta mi sono lanciata in questa avventura. Che dire, mi sono quasi emozionata quando sono usciti dal forno, di una morbidezza incredibile e poi il gusto... non posso descriverlo, dovete provarli. Io come solito li ho fatti con ...

Ciabattine senza impasto con lievito liquido

Ho fatto il pane tante volte e mai sono stata soddisfatta del risultato.  Mi ostino ad usare il licoli, è diventata quasi una sfida la mia, ma mi accontento di un pane un po' "pesante" anche se buono. Poi arriva Valentina e fa un breve video nel quale illustra come fare delle ciabattine senza impasto con un'alveolatura da svenimento. Ho subito colto l'occasione, di questo momento di super attività di Alfie, per cimentarmi in questa prova e finalmente posso dire di aver trovato una ricetta davvero perfetta. Devo un po' tararmi sulle dimensioni delle ciabattine, ma la loro croccantezza è davvero poesia. Ricetta di Valentina Venuti del blog Non di solo Pane Per 8 ciabattine 300 ml di acqua tiepida max 28° C 100 g di lievito liquido (o 5 g di lievito di birra) 20 ml di olio extravergine di oliva 400 g di farina forte (io ho usato quella che avevo) 8 g di sale In una ciotola, mettete l'acqua e stemperatevi il lievito. ...