Passa ai contenuti principali

I miei bourekas per il Club del 27


Questo mese si sfoglia anche per il Il club del 27.
Faremo un simbolico giro del mondo alla ricerca delle ricette tipiche a base di pasta sfoglia.
Io mi sono talmente innamorata della sfoglia del Maestro Iginio Massari proposta da Francesca per la sfida MTC#68 di ottobre che ho deciso di utilizzarla per preparare questi fantastici fagottini ripieni di formaggio tipici della cucina ebraica, i bourekas.

A parte il lungo procedimento per preparare la sfoglia che può essere sostituita con versioni più veloci (NON parlo di quella già pronta Buitoni, sia chiaro!) il ripieno si fa in un lampo e la cottura in forno va da sé.

Ne sono rimasta davvero stregata, di una fragranza unica e il ripieno di formaggi è delizioso.

 


Per la pasta sfoglia:
Per il panetto:
350 g di burro
150 g di farina 00
Per il pastello:
350 g farina 00
150 g burro
10 g sale 
50 g di acqua fredda 
60 g di vino bianco secco 
Per il ripieno:
250 g ricotta setacciata
125 g feta sbriciolata
125 g parmigiano grattugiato 
1 tuorlo
1 cucchiaio di amido di mais
Per decorare:
albume d’uovo
semi di sesamo

Per prima cosa preparare il panetto. Amalgamare il burro freddo con la farina senza lavorare troppo a lungo. Formare un panetto rettangolare, avvolgere nella pellicola trasparente e mettere in frigorifero per un’ora e mezza.
Nel frattempo preparare il pastello inserendo la farina e il burro in planetaria munita di gancio e impastando con i liquidi: l'acqua fredda con il sale disciolto all'interno e il vino bianco secco freddo. Avvolgere nella pellicola e far  riposare in frigo per mezz'ora.  Trascorso questo tempo riprendere l'impasto e stenderlo con il mattarello formando un rettangolo dello spessore di 1 cm circa. Stendere anche il panetto tra due fogli di carta forno, dovrà essere grande la metà del pastello in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pastello sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta.
A questo punto, mantenendo i lati aperti in alto e in basso, eseguire il primo giro di pieghe a 3, portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti, stendere con il mattarello. Subito dopo eseguire il primo giro di pieghe a 4 ribaltando il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi chiudere a libro, in modo tale da ottenere quattro strati. Mettere in frigorifero a riposare per 45 minuti circa. 
Una volta ripreso l'impasto stendere con il mattarello formando un rettangolo, mantenendo il lato chiuso sulla destra.
La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso: lato aperto davanti, lato chiuso a destra e sempre lavorando il più possibile in verticale, aggiustando via via in orizzontale.

Eseguire tutti i giri di pieghe, sono ancora 4 in totale: 2 giri a 3 e 2 giri a 4, alternati e intervallati dopo ogni giro da riposi in frigo di 20-30 minuti.
Far riposare la sfoglia in frigorifero per almeno 1 ora, meglio se per tutta la notte.

Preparare il ripieno mescolando i formaggi, il tuorlo d'uovo e l'amido e mettere in fresco.

Tirare la sfoglia fino ad uno spessore di circa 6 mm e ritagliare dei quadrati di 12 cm per lato. Farcire con un cucchiaio di ripieno al formaggio. 
Chiudere a triangolo , spennellando leggermente i lati con l'albume d'uovo in modo che aderiscano bene. Spennellare con uovo anche la superficie e guarnire con semi di sesamo.

Preriscaldare il forno a 200° ventilato. Abbassare la temperatura a 180° ed infornare per circa 30 minuti fino a doratura dei bourekas.



Bourekas preparati da Elisa Dondi del blog Tavola per sei per il tema del mese della sfida MTC #50

 

Commenti

  1. Massari è sempre una garanzia e queste bourekas sono sen'altro da provare.

    RispondiElimina
  2. Io invece, preferisco la sfoglia di Roux, è più sfogliata anche se è meno croccante... ma "de gustibus..."

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fegato, cuore e polmoni di capretto con le cipolle

Sono stata qualche giorno in giro e quasi quasi mi dimentico di pubblicare la seconda ricetta per questo MTC, ma corro subito ai ripari. Non avevo intenzione di farla, ma il capretto che avevo preso era tanto e la mattina di Pasqua ho incontrato mio cugino Sandro, che mi ha implorato di tenergli da parte del fegato da fare con le cipolle perché a lui piace da morire, ma sua moglie non lo cucina mai. E così mentre preparavo il fritto per il pranzo, ho affettato una cipolla e ho preparato la schiscetta richiesta. Che dire, con le cipolle, tante cipolle, non si sbaglia mai. Ingredienti per 3 persone: cuore, fegato, polmoni di capretto 1 cipolla 1/2 bicchiere di vino bianco farina q.b. olio evo  sale e pepe Sbucciare una cipolla e affettarla finemente.  Lavare accuratamente la carne, asciugarla con carta assorbente e tagliarla in piccoli boccocini di circa 2 cm. Infarinarla e  scrollare bene la farina. Soffriggere i bocconcini in un giro d'olio ev

Mini crackers alla farina di ceci

Quando ho visto questi crackers sul blog di Francesca , me ne sono davvero innamorata. Nel suo blog poi ho trovato anche una seconda ricetta , fatta mesi prima, di crackers fatti con il Philadelphia. Io non amo il burro e questo penso che ormai si sia capito, quindi ho preso la palla al balzo per unire le due creazioni di Francesca e ne ho fatto dei fantastici crackers super light con la farina di ceci e il formaggio spalmabile. Sono andata un pò a caso con gli ingredienti che avevo in casa, la farina di ceci era quasi finita, il formaggio era un avanzo da frigo, ma del risultato non sono soddisfatta, molto di più! Con la dose che ho usato io ho riempito quasi 2 teglie e purtroppo la metà sono spariti tra una cottura e l'altra tanto erano buoni! Quale migliore occasione per presentarli di una cena tra amici? Direi una cena particolare quella di ieri sera con persone che mi conoscono da una vita, con le quali si è instaurato un rapporto molto bello, tra momenti p

Involtini di sogliola ai profumi mediterranei

Un paio di mesi fa avrei voluto partecipare al non-contest di Cinzia " Dai! Ci scambiamo una ricetta? ", ma mi sono segnata troppo tardi e il primo sorteggio era già stato fatto, sono stata quindi pescata in secundis, venendo assegnata al blog di Fujiko,    La ricetta della felicità . Dopo le feste, avendo mangiato tanto e sentendomi ancora gonfia e piena, non è stato facile scegliere una ricetta; i dolci li ho esclusi a priori (e Fujiko nel blog ne ha fatti molti e di buonissimi) e le ricette salate, andando di pari passo con la stagionalità, non erano tutte fattibili, come ad esempio  questa zuppa  che ho adorato da subito e che farò appena sarà il periodo delle fave fresche. Mi ero lanciata sugli  involtini di verza , avevo già tutti gli ingredienti sul piano i lavoro, la verza a sbollentare in pentola, ma poi un paio di foglie mi si son rotte e quindi ho ripiegato su un buonissimo risotto con verza e speck. L'altro giorno però, sbirciando un po' più a fo