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Clafoutis con pesche e more e un ferragosto "in famiglia"

Di recente ho ascoltato un' intervista di Michela Murgia , che poi sono andata a leggere  integralmente su Vanity Fair . Devo ammettere che non la conoscevo molto, se non per qualche suo intervento in alcune delle trasmissioni televisive che seguo, ma non posso definirmi sua estimatrice, fan o che dir si voglia.  La sua intervista però mi ha mosso delle corde che sapevo esser state già toccate, in passato, ma mai in modo così profondo e lucido. Il suo concetto di famiglia queer è molto lontano ideologicamente da tutto ciò che razionalmente mi è stato insegnato, ma di fatto tutto ciò che io ho vissuto nella mia vita, con una madre single e senza un padre, gli si avvicina molto. Ho vissuto in una famiglia allargata, con zii e cugini sempre a portata di mano e di cuore, con una madre che non ha mai avuto paura di dire "aiutami, da sola non ce la faccio". Sotto lo stesso tetto siamo sempre state solo io e lei, ma le persone su cui fare affidamento ne ho avute sempre tante e d...

Torta di mele e il Bianconiglio

Sabato sera siamo stati a cena con due cari amici.  Ci hanno ospitato in una vecchia casa vacanze nei boschi non lontano da casa, in montagna. Cena all'aperto con cibi freschi e poco cucinati, solo qualche verdura grigliata al volo. Appena arrivati siamo stati accolti da un oste davvero inaspettato; dimenticato o volontariamente abbandonato (non è dato sapersi) dagli ospiti che avevano appena lasciato la struttura, lo abbiamo accolto inizialmente con timore e poi con entusiasmo. Un dolcissimo batuffolo bianco con un morbidissimo pelo tutto da accarezzare. Cosa farne però di un così dolce animale? Lasciarlo lì avrebbe voluto significare darlo in pasto alle volpi, ma dove portarlo allora? Teo e Rossella vivono in appartamento e non avrebbero potuto accoglierlo e noi, che in teoria in montagna abbiamo un bel giardino, non avremmo potuto garantire costanza e presenza. Mangiando una frolla con la Nutella e poi un piccolo cannoncino ripieno, ho avuto l'illuminazione: Alberto!  ...

Insalata di pesche noci, pomodori, basilico e mozzarella di bufala

Sono tornata da una settimana di vacanza in Slovenia e non ho voglia di cucinare.  Ho passato 7 giorni a non fare nulla in cucina, l'albergo elargiva i due pasti principali (colazione e cena a buffet) e i ristoranti facevano il resto. Ho scarpinato sui bellissimi sentieri delle Alpi Giulie, pucciato i piedi nelle acque di laghi turchesi, fatto pic nic all'ombra di maestosi alberi sulle creste di colline scoscese e mangiato tantissimi dolci, perché tanto la birra non mi piace e in qualche modo dovevo assumere le calorie che perdevo con tutte quelle camminate.  Questo succedeva 2 settimane fa, la settimana appena passata, invece, h o ripreso il lavoro, le bambine vanno al centro estivo e le giornate sono calde e lente. Per rispettare il mood delle mie giornate,  mi sono limitata a tagliare pomodori e grigliare zucchine e melanzane.   Oggi mi spingo oltre però, insieme ai pomodori vi consiglio di tagliare  delle pesche, magari anche grigliarle, perché sono buo...

Pollo arrosto con burro al rabarbaro e asparagi

L'ultima volta che sono stata a Berlino ho comprato il rabarbaro e me ne sono portata a casa una piccola scorta che poi ho congelato. Nel freezer devo averne ancora un gambo, so che non lo userò più, ormai sono passati 4 anni, ma non ho il coraggio di buttarlo fino a quando la sorte non mi permetterà di tornare nella mia amata città. Ci ho provato già due volte, ma è sempre andato storto qualcosa e l'ho preso un po' come un segno: prima il volo perso al rientro, poi il lockdown, infine il covid, sì, insomma, l'ho preso un po' come un segno. Con quel rabarbaro preso in un supermercato in Frankfurter Allee ci avevo fatto una buonissima  panna cotta  e il burro aromatizzato per questo pollo a dir poco succulento. Ricetta  preparata per la rubrica "Che ci faccio con...?" di Mag About Food   Per 4 persone 1 gambo di rabarbaro grande tagliato in pezzi il succo di 1 arancia 2 cucchiai di miele 1 cucchiaio di zenzero sbucciato e grattugiato finemente...

Costine di maiale con miele al limone

Questo fine settimana ho fatto una piccola vacanza con la famiglia a Limone sul Garda. Ricordate bene, ci sono stata anche a fine ottobre con Francesca e le nostre donzelle e in quella bellissima occasione eravamo stati a pranzo da Manuela e Luigi, nel loro castagneto a Nago. Tra i tanti piatti preparati dalla fata della cucina , c'erano anche queste costine, che tanto mi erano piaciute e che ho deciso di rifare a casa. Sono state preparate forse il mese scorso, ma dal cucinare e mangiare al preparare un post per il blog, ci vuole ormai un tempo infinito. Ma torniamo alla mini vacanza, ne avevo bisogno, tantissimo. Qui da un paio di settimane non si faceva altro che organizzare eventi: il compleanno di Irene, la sua Comunione e infine il compleanno di Elisa.  Ero stanca, la vacanza in un 4 stelle con piscina e mezza pensione, io me la meritavo! Abbiamo trovato tempo incerto sia il primo che il secondo giorno, ma questo non ci ha impedito di visitare Villa Bettoni (mentre fuori...

Pastiera napoletana

Anche nella mia famiglia di origini pugliesi, ad un certo punto, a Pasqua, abbiamo iniziato a mangiare la pastiera.  A prepararla era mia cugina Daniela, con la ricetta di sua suocera, poi anche la zia Vittoria, siccome tutti la gradivano, ha iniziato a farla, quindi una fettina arrivava sempre, anche qualche giorno dopo, magari conservata in freezer appositamente per me. Quest'anno nulla, la zia non ne aveva voglia, a Pasqua eravamo via e quindi niente pastiera. Sono sincera, ho visto che spopolava su internet, l'hanno preparata davvero tutti, ma io, mio malgrado, ne avevo fatto a meno. Poi durante il pranzo con i parenti del ramo bergamasco, è venuto fuori che anche loro avrebbero voluto mangiarla e mi hanno chiesto se l'avevo mai fatta. Ho risposto sinceramente, che no, mai fatta prima perché mi pareva una cosa difficilissima. Ma in quell'istante ho deciso che anche io mi sarei cimentata per la prima volta e che l'avrei portata loro da assaggiare. La sc...

Cream Tart e buon compleanno zia

Come lo scorso anno rischiavamo di non poterle nemmeno fare gli auguri.  Irene ha preso per l'ennesima volta il Covid ed era in isolamento, ma poi un provvidenziale tampone negativo ha sbloccato la situazione. La zia ha compiuto 80 anni! Il giorno del compleanno ci siamo accontentate di un augurio veloce per non rischiare troppo, vista la recente positività, ma è stato bello vedere la sua gioia. I veri festeggiamenti sono stati rimandati alla settimana successiva: un pranzo al ristorante con nipoti e pro nipoti. Non so come mai ma mi è venuta la malsana idea di boicottare l'acquisto della torta in pasticceria e di farla io, per 20 persone. La sorpresa è super riuscita e la zia si è commossa, ma anche io, lo ammetto, mi sono proprio emozionata di fronte a questa donna che per me è come una madre, che mi ha dato tanto e che ha dato tanto a tutti coloro che la circondano e continua a raccogliere i frutti di questa semina generosa che ha fatto di lei una zia, una madre e una nonna ...