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Terrina di cortile - MTC Story

Tutte le cose hanno una fine, anche quelle che sono entrate dentro di te talmente in profondità da lasciare il segno, qualsiasi cosa accada.
L'MTChallenge è una di queste. 
Ho approcciato la sfida appena aperto il blog, nella primavera del 2011 e in 8 anni ho atteso il 5 del mese con ansia e paura per scoprire il tema di quello che sarebbe stato il mio quasi unico interesse per i 10 giorni successivi (quando vi dicevo "mio marito vi odia", non scherzavo affatto).
Ci sono state tante prime volte, il primo danubio, i primi bigné, i primi animali disossati, il primo gelato, il primo uovo in camicia, i primi croissant, i primi (e unici) macarons... l'elenco è lunghissimo e vado orgogliosa di ogni singola ricetta studiata e preparata, anche di quelle che mi hanno fatto conquistare i tanto temuti lunghissimi pipponi di Alessandra.
Ho studiato per migliorare laddove non ero riuscita e ho gioito senza ritegno per le ricette più belle, il tutto a formare un bagaglio preziosissimo che mi porto dietro con orgoglio.
Ho trovato tanti amici, molti dei quali sento con regolarità, altri si sono persi per strada, alcuni li rimpiango, altri un po' meno.

Oggi voglio ricordare così questa fantastica avventura, insieme ad alcuni miei compagni di viaggio, con un flash mob tutto targato MTC.
Ho voluto rifare una ricetta della sfida n°64 lanciata da Giuliana del blog la gallina vintage, la terrina che ho scelto è stata preparata da Annarita del blog Il bosco di Alici, innanzitutto perché è una donna che stimo tanto e poi perché le sue ricette sono indice di garanzia, sempre.


Per 4 persone:
120 g di pancetta affumicata tesa
250 g di cosce di coniglio
250 g di petto di tacchino
70 g mortadella
1 uovo piccolo 
timo
rosmarino
salvia
maggiorana
finocchietto selvatico
aceto di mele 1 cucchiaio
1 zucchina
1 carota
1 manciata di spinacini freschi
1 manciata di olive taggiasche
3 cucchiai di olio
burro per lo stampo
sale
pepe

Mettete la carne in una ciotola con le erbe aromatiche, l’aceto e l’olio e lasciatela a marinare per qualche ora. Tritate la carne e le erbe aromatiche e mescolate.
Imburrate generosamente una terrina da 700 ml e foderatela con le fette di pancetta in modo da coprire perfettamente il fondo e i lati, lasciando debordare un po’ le fette. Riprendete la ciotola della carne e aggiungete la mortadella tagliata a dadini, unite l'uovo, le olive taggiasche e mescolare con le mani, impastando bene. Regolare di sale e pepe.
Mettete metà dell'impasto nella terrina e fate un primo strato compattando bene, ricavate listarelle di carota e zucchina e sistemateli alternati sopra il primo strato di impasto, fate  poi uno strato di spinacini freschi. Completate con il resto del ripieno e compattate bene.  
Ricoprite tutto con i lembi di pancetta.
Coprite con il suo coperchio e mettete in forno già caldo a 180° C a bagnomaria, per circa un'ora. Una volta cotta, toglietela dal forno e, facendo molta attenzione a non scottarvi, scolare il liquido di risulta che si sarà formato. Coprite la carne con un po’ di alluminio e metteteci sopra un peso, in modo che si compatti ulteriormente. Lasciatela intiepidire così, con sopra il peso, poi toglietelo e lasciatela raffreddare completamente.
Eliminate l'alluminio, sigillate tutto con la pellicola e tenetela in frigorifero per almeno un giorno.


La terrina può essere servita con salse e contorni, Annarita suggerisce una maionese all'erba cipollina e ravanelli sott'aceto, le ricette le trovate sul suo blog.

Commenti

  1. Potrei aver scritto io il tuo post (con meno proprietà di linguaggio :)) Anche la mia partecipazione all'MTC è stata piena di prime volte, e tante di queste prime volte sicuramente non ci sarebbero state se non avessi fatto parte dell'MTC. Stare con voi, cucinare insieme a voi, confrontarmi con voi mi ha cambiata, in meglio oserei dire e fortunatamente è una di quelle cose che non è retroattiva...quello che sei diventato, in questo caso, fortunatamente rimane, entra a far parte di noi :)

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  2. grazie Chiara di aver proposto questa giornata, è stato piacevole cucinare di nuovo per MTC, anche se con un briciolo di nostalgia, io ci conto che qualcosa ricominci, magari non in questo anno, ma ci credo!
    La terrina, ecco questa era una delle ricette che non avevo mai provato e grazie alla Giuly ho fatto un tentativo (e che tentativo!)...Questa l'assaggerei volentieri, mi sembra una ricetta molto bilanciata e con la maionese e i sott'aceti ce la vedo a far bella mostra in un pranzo "importante".
    Un bacione grande e buon anno!!

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  3. La giornata di oggi mi sta facendo rivivere l'entusiasmo delle sfide mensili. Bellissima idea hai avuto Chiara. Per non parlare della tua terrina...

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  4. Ti ringrazio anche io per l'iniziativa e condivido molto di quello che hai scritto anche se l'ho potuto sperimentare per molto meno tempo .
    Per quanto riguarda i tuoi piatti sono sempre molto belli, complimenti.

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  5. ma che bella questa terrina!! Complimenti, ottima scelta ed esecuzione. Però che nostalgia eh?

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  6. La nostalgia andrebbe tenuta a bada e servita per ultima, come le mentine che ti servono gli inglesi a fine pasto per rinfrescare la bocca. Perché è un brutta bestia: si insinua a tradimento e non ti lascia più. Cosa che a forza di leggere questi post, diventerà cronica.
    Grazie Chiara per questa botta di amore per MTC. E' stato bellissimo.
    Un bacione grande.
    PS Terrina meravigliosa!

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  7. Noi ti dobbiamo ringraziare perché senza di te non ci sarebbe stata questa bellissima iniziativa per ricordare un gioco a cui siamo tutti molto affezionati. Era diventato un appuntamento fisso, anche gli amici ci chiedevano quale fosse la sfida in corso e cosa avremmo preparato. Insomma, una bellissima esperienza.

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  8. E chi se la dimentica la sfida della terrina!?
    La mia prima terrina!!
    Meravigliosa la tua ri-proposta!
    Ciao
    Elisa

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