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Pesche ripiene agli amaretti

Mi sa che sono andata in loop con i ripieni. Dai, tenete duro, questo è l'ultimo post del mese, poi parto per le vacanze :-) Le vacanze... degna conclusione di un periodo di corse felici verso il futuro, la nascita di Irene, il matrimonio, la nuova casa... adesso è arrivato il momento di riposarci e fare il pieno di energie per affrontare quello che verrà. Domani si parte, destinazione Sanremo. Ieri ho fatto gli ultimi acquisti: occhiali da sole per la piccola, salvagente con mutandina, parasole per la macchina, io in effetti devo ancora cercare i costumi e preparare le valigie... cavoli, è meglio che mi sbrighi! Vabbè, non mi dilungo, capirete il perché e vi racconterò tutto al mio ritorno, intanto per voi che le vacanze le avete già fatte, se volete qualcosa che ve le ricordi preparate questo dolce, il superamento della prova costume per il prossimo anno è assicurato. Ingredienti per 4 persone: 6 pesche noci  20 amaretti liquore all'amaretto vino q.b. acq...

Fiori di zucca ripieni al forno

Non so per quale assurdo motivo, ma nell'orto dei miei suoceri i fiori di zucchina non vengono degnati di uno sguardo. Li vedo sempre lì, fieri a prendersi il sole mattutino, ma poi il pomeriggio li ritrovo cadenti, delusi che nessuno li abbia colti e assaporati...  Non mi piace deludere nessuno! E così io li colgo quei bei fiori, tutti quelli che ci sono, per non sprecare nemmeno un pizzico del loro fantastico sapore. La scorsa settimana li ho fatti assaggiare a tutta la famiglia, adesso non so se ho fatto proprio bene, perché a loro sono piaciuti un sacco e questo significa solo una cosa, ce ne saranno meno per me!!! Ingredienti: fiori di zucca mozzarella pomodori secchi basilico Per impanare: uovo pan grattato olio evo Lavare i fiori di zucchina  privandoli delicatamente del pistillo interno e lasciarli asciugare al sole. Riempirli con dei bastoncini di mozzarella, dei filetti di pomodori secchi e una foglia di basilico. ...

Friggitelli ripieni

Quest'anno l'orto è pigro. Il freddo di questa primavera ha ritardato tutto, ma anche quello che c'è o avrebbe dovuto esserci, non è cresciuto con la foga degli anni passati. Le zucchine sempre presenti sono già finite, le erbette sono cresciute già malate, i cavolfiori non si sono ancora visti, c'è solo un lungo gambo e niente fiore, i pomodori cominciano adesso a maturare, ma per fortuna loro ci sono e poi questi friggitelli, nati per errore. Il nonno Sergio (che per me è il suocero, ma ormai è Irene che detta i ruoli in famiglia) non li voleva, a lui piacciono i peperoncini lunghi lunghi e sottili, da mettere sotto aceto e da mangiare tagliati a rondelle con un po' di grana sopra. Quest'anno però gli hanno venduto i semi sbagliati e lui si è visto arrivare dei peperoni strani, che al nord non è che sono tanto abituati a mangiare...  La Lucia me li ha fatti vedere e a me si sono illuminati gli occhi, i friggitelli le ho detto, da noi si fanno saltati in p...

Biscotti di nonna Lucia

Da quando è nata Irene i nostri weekend in Valle Imagna dai nonni sono diventati più frequenti.  La piccola scalda i cuori e tutti sono diventati più allegri e vogliosi di stare insieme, e così capita che una volta a settimana ci si trovi intorno ad un tavolo, con le mani sporche di farina, ad impastar biscotti. Se ne mangiano in grandi quantità, uno tira l'altro, quasi fossero ciliegie e noi impastiamo, felici di farli sempre più sottili, friabili e croccanti... per la gioia di nonno Sergio. Io e mia nipote Chiara siamo ormai una squadra collaudata e nonna Lucia ci lascia fare, contenta di averci svelato i suoi segreti. Ingredienti: 500 g di farina 00 150 g di zucchero 100 g di burro 1/2 bicchiere di olio di oliva 1/2 bicchiere di vino bianco secco 2 uova 1 bustina di lievito 1 pizzico di sale Scorza di limone Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamarli bene fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Spolverare il piano d...

Pendolarismo inverso... la bomboniera

Ed ecco la nostra bomboniera, da guardare ed ascoltare Pendolarismo inverso Grazie a tutti quelli che c'erano e anche a chi non c'era.

Pendolarismo inverso

Eravamo appena entrati in territorio croato dopo un lungo viaggio in notturna sull' A4. Ci lasciavamo alle spalle un periodo intenso e faticoso di esami e malattie e passare il confine fu come finire un libro e aprirne uno nuovo, con le pagine fresche e profumate. La vacanza a Trogir è stato un nuovo inizio, poco dopo abbiamo saputo che sarebbe arrivata Irene e abbiamo cominciato a sopportare tutte le fatiche con una forza nuova. È passato esattamente un anno da quel viaggio oltre confine, era esattamente la notte tra il 27 e il 28 luglio ed è stato solo un punto di partenza per un'infinità di doni ricevuti.  Il primo è arrivato il 29 aprile con la nascita del nostro piccolo angelo, Irene. Agli appassionati matematici non sfuggiranno le sue chiare origini croate (il fatto che la nonna materna sia nata li, stavolta poco importa). Questi 3 mesi sono stati un susseguirsi di altre gioie immense, tra le tante, fondamentale non tralasciare dall'elenco il fatto di ...

Voglia d'insalata e benvenuta estate

Questa ruota che gira sembra davvero non fermarsi mai, mi chiedo come si facesse, tempo fa, ad organizzare un matrimonio senza usare internet. Se penso che io online ho comprato addirittura le scarpe che mi sorreggeranno durante il fatidico SI (non mi sono ancora arrivate, quini non escludo di aver fatto una cazzata a comprarle), non riesco a credere che prima bisognasse fare tutto girando per negozi. Forse il fatto di avere una figlia di 2 mesi e di dover organizzare anche 2 traslochi entro la fine di luglio, mi fa pensare che l'efficienza di questo mezzo sia l'unico modo per sopravvivere. In questa frenesia, q ualche volta riesco anche a cucinare qualcosa postabile sul blog e a quanto pare l'MTC sta diventando la sua unica ragione di esistere, ma in certi momenti si hanno cose decisamente più importanti da fare e quindi ci si accontenta anche di una sola ricetta al mese. Avrei voluto fare una Kika's salad di riso patate e cozze, ma ovviamente non ho fatto in tem...

Riso patate e cozz' di casa mia

Ci sono piatti che ti fanno pensare a delle persone in particolare e riso patate e cozze mi fa pensare alle mie vacanze a Barletta a casa di zia Dora. Una zia conosciuta in età adolescenziale, moglie del mio zio preferito, Michele, morto ormai 20 anni fa, dei cugini lontani che vivevo poco e per questo tanto adorati.  E poi delle ricette semplici e genuine, i sapori di casa, quelli che si hanno nel dna e che si riconoscono sempre. Questa è la versione di riso patate e cozze che si prepara nella mia famiglia, semplice, senza verdure e senza ingredienti strani, ma a me è così che piace. E dopo un mese di stop, giusto perché avevo una cosina più importante da fare, ritrovo con piacere i pazzi dell' MTC con una ricetta che sento mia, anche se un po' diversa da quella preparata da Cristian . Ingredienti per 4 persone: 1,5 kg di cozze 250 g di riso 250 g di pomodorini 100 g di pecorino 6 patate medie 2 cipolle piccole olio evo s...

La nostra notte psichedelica

29 aprile 2013: dopo 9 mesi e 9 giorni e 14 kg in più, finalmente, alle 8:41 è arrivata lei, Irene. Una gravidanza perfetta, niente nausea, solo un po' di sciatica alla fine del 3° mese, che non mi ha impedito di andare in gita sull'Etna.  Nessuna rinuncia da fare in fatto di cibo, evidentemente in qualche rito di iniziazione, da bambina, mi avranno fatto mangiare cacca di gatto, fatto sta che non ho dovuto evitare il salame, la carne al sangue, il sushi e non ho dovuto far scorta di Amuchina per lavare le verdure. In gravidanza sono persino diventata paziente, gentile, sempre serena e sorridente, la notte riuscivo a dormire senza problemi e non mi alzavo ogni 10 minuti a fare pipì.  Mi è anche passato il mio mal di schiena cronico. Evidentemente anche la piccola Irene ha goduto di questo stato di grazia e di uscire proprio non ne voleva sapere. Ma poi, dopo 8 giorni di sollazzamento oltre termine, finalmente si è mosso qualcos...