Passa ai contenuti principali

Torta di formaggio e caramello agli arachidi e i miei primi 40 anni

Esattamente un anno fa uscivo di casa con le bimbe e la bicicletta lasciando la porta di casa spalancata con le chiavi inserite nella toppa.
Ho fatto venire un infarto alla mia vicina di casa che era indecisa se entrare a controllare se ero morta nella vasca da bagno, che per inciso non ho ma faceva tanto noir, o se aveva a che fare con la 39enne più stordita dell'universo.
Visto che sono qui a raccontarvi questo aneddoto della mia vita è facile arrivare alla giusta conclusione.
Nell'ultimo mese sono riuscita a lanciare un anello con brillante dall'8° piano, ho perso le chiavi della bicicletta e dimenticato le chiavi di casa nella giacca IN CASA con il marito a Bergamo per il turno di notte, insomma non sono propriamente sul pezzo, viva la sincerità.
Per fortuna, nonostante sia stordita all'ennesima potenza, sono anche una persona molto fortunata e quindi ho ritrovato l'anello, sono sempre riuscita ad entrare in casa senza passare la notte all'addiaccio e soprattutto ho sempre ritrovato le chiavi perse.

Oggi di anni ne ho 40 e stamattina giurerei di aver chiuso la porta di casa... penso :-P



E siccome i 40 anni non si possono festeggiare senza torta, ne ho scelta una buona buona da una rivista tedesca che mi è stata generosamente donata da Alessandra. Passiamole in rivista è la rubrica di MAG about food a cui partecipo rifacendo ricette da riviste di tutto il mondo. L'edizione speciale di Sweet dreams di gennaio/febbraio '18 alla fine non è stata scelta ma la torta non poteva essere dimenticata a pag. 79. 



Ingredienti per 10 persone:
Per la base:
400 g di biscotti al cioccolato
150 g di burro fuso
Per il caramello agli arachidi:
315 g di zucchero
185 ml di acqua
250 g di panna
120 g di arachidi tostati e salati
Per lo strato di cioccolato:
1 cucchiaino di burro
60 g di cioccolato fondente
Per la crema al formaggio:
2 fogli di gelatina 
150 g di cioccolato bianco tritato fine
375 g di formaggio spalmabile a temperatura ambiente
200 g di panna acida
Per la ganache fondente:
200 g di cioccolato fondente
100 g di panna 
Per la meringa:
100 g di zucchero
20 ml di acqua
2 albumi d'uovo a temperatura ambiente

Foderare una teglia da 22 cm di diametro con un foglio di acetato. Tritare i biscotti finemente e unirli al burro fuso, poi pressare bene il composto sul fondo e sui bordi della teglia. Mettere in frigorifero a raffreddare.
Mettere l'acqua e lo zucchero in un tegame e cuocere fino a quando il liquido non sarà di colore ambrato. Aggiungere la panna fuori dal fuoco poi finire la cottura per 2 minuti. Lasciar intiepidire per 30 minuti poi aggiungere gli arachidi tritati grossolanamente.
Versare sulla base di biscotti e lasciar solidificare in frigorifero 30 minuti.
Sciogliere 2 cucchiai di burro e aggiungere 60 g di cioccolato fondente, poi spennellare sul caramello. Far raffreddare.
Far rinvenire la gelatina 10 minuti in acqua fredda, strizzarla e scioglierla in 2 cucchiai di panna bollente.
Sciogliere il cioccolato bianco a bagno maria, lasciar intiepidire.
Sbattere il formaggio con la panna acida poi incorporare il cioccolato bianco. Unire la gelatina al composto.
Versare la crema sul fine strato di cioccolato e far raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore.
Portare la panna quasi a bollore poi versarla sul cioccolato fondente tritato e mescolare bene. Versare la ganache tiepida sulla crema di formaggio e far raffreddare in frigorifero per 1 ora.
Per le meringhe, scaldare l'acqua con lo zucchero fino a quando non è completamente sciolto, portare lo sciroppo a 121°  senza mescolare, saranno necessari  3/5 minuti a fuoco medio. 
Montare gli albumi a neve ferma, aggiungere lo sciroppo di zucchero a filo continuando a montare fino a quando la meringa non sarà densa e lucida e non formerà "il becco".
Fare dei ciuffi di meringa sulla torta e bruciare con il cannello fino a doratura.

Tempo di preparazione 90 minuti, tempo di raffreddamento 8 ore



La ricetta prevedeva l'aggiunta di 100 g di zucchero anche nella crema di formaggio, io l'ho omesso completamente perché a parer mio non necessario.
Dimezzerei anche la dose del caramello, eccessivo per un dolce già dolcissimo. Parlando di caramello io ho avuto qualche problema, non è venuto come doveva ed è rimasto troppo morbido. Al taglio della torta ne è fuoriuscito quasi la metà rendendo il dolce perfetto per il mio gusto personale ma comunque qualcosa non è andato come avrebbe dovuto.

Commenti

  1. Ti rendi conto di cosa rappresenta questa torta per un'orfana del Winner, quale mi sono sempre dichiarata???

    RispondiElimina

Posta un commento

Lasciate commenti, consigli, critiche o complimenti, di certo li terrò presenti.

Post popolari in questo blog

Fegato, cuore e polmoni di capretto con le cipolle

Sono stata qualche giorno in giro e quasi quasi mi dimentico di pubblicare la seconda ricetta per questo MTC, ma corro subito ai ripari.
Non avevo intenzione di farla, ma il capretto che avevo preso era tanto e la mattina di Pasqua ho incontrato mio cugino Sandro, che mi ha implorato di tenergli da parte del fegato da fare con le cipolle perché a lui piace da morire, ma sua moglie non lo cucina mai. E così mentre preparavo il fritto per il pranzo, ho affettato una cipolla e ho preparato la schiscetta richiesta. Che dire, con le cipolle, tante cipolle, non si sbaglia mai.

Ingredienti per 3 persone: cuore, fegato, polmoni di capretto 1 cipolla 1/2 bicchiere di vino bianco farina q.b. olio evo  sale e pepe
Sbucciare una cipolla e affettarla finemente.  Lavare accuratamente la carne, asciugarla con carta assorbente e tagliarla in piccoli boccocini di circa 2 cm. Infarinarla e scrollare bene la farina. Soffriggere i bocconcini in un giro d'olio evo, aggiungere le cipolle e sfumare con mezzo bicch…

Mini crackers alla farina di ceci

Quando ho visto questi crackers sul blog di Francesca, me ne sono davvero innamorata. Nel suo blog poi ho trovato anche una seconda ricetta, fatta mesi prima, di crackers fatti con il Philadelphia. Io non amo il burro e questo penso che ormai si sia capito, quindi ho preso la palla al balzo per unire le due creazioni di Francesca e ne ho fatto dei fantastici crackers super light con la farina di ceci e il formaggio spalmabile. Sono andata un pò a caso con gli ingredienti che avevo in casa, la farina di ceci era quasi finita, il formaggio era un avanzo da frigo, ma del risultato non sono soddisfatta, molto di più! Con la dose che ho usato io ho riempito quasi 2 teglie e purtroppo la metà sono spariti tra una cottura e l'altra tanto erano buoni! Quale migliore occasione per presentarli di una cena tra amici? Direi una cena particolare quella di ieri sera con persone che mi conoscono da una vita, con le quali si è instaurato un rapporto molto bello, tra momenti più intensi e lunghi…

Involtini di sogliola ai profumi mediterranei

Un paio di mesi fa avrei voluto partecipare al non-contest di Cinzia "Dai! Ci scambiamo una ricetta?", ma mi sono segnata troppo tardi e il primo sorteggio era già stato fatto, sono stata quindi pescata in secundis, venendo assegnata al blog di Fujiko, La ricetta della felicità. Dopo le feste, avendo mangiato tanto e sentendomi ancora gonfia e piena, non è stato facile scegliere una ricetta; i dolci li ho esclusi a priori (e Fujiko nel blog ne ha fatti molti e di buonissimi) e le ricette salate, andando di pari passo con la stagionalità, non erano tutte fattibili, come ad esempio questa zuppa che ho adorato da subito e che farò appena sarà il periodo delle fave fresche. Mi ero lanciata sugli involtini di verza, avevo già tutti gli ingredienti sul piano i lavoro, la verza a sbollentare in pentola, ma poi un paio di foglie mi si son rotte e quindi ho ripiegato su un buonissimo risotto con verza e speck. L'altro giorno però, sbirciando un po' più a fondo, ho trovato quest…