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Mexican burger e il delirio quotidiano

La realizzazione di questi hamburger riassume esattamente la mia vita da un mese a questa parte: un delirio! Mia mamma, da anni, predilige le mie vacanze e la nascita delle mie figlie per farsi un giretto in ospedale. Questa volta ci ha addirittura rimesso un femore pur di non mancare all'evento, con immensa gioia della sottoscritta che, appena dimessa dal reparto maternità, ha fatto tappa in traumatologia per un saluto alla sciura Maria. Poi, ovviamente, con l'aumentare dei giorni di degenza, aumenta anche il diametro dell'aureola che sovrasta la mia testa, ma questa è un'altra storia. Adesso ci aspettano 3 mesi di riabilitazione motoria, ma prima c'è da rimetterla in piedi, farla mangiare, bere e riassestare un quadro clinico a dir poco raccapricciante e io son sempre in giostra... Ma quanta cavolo di roba c'è da fare? Nido, tetta, stira, lava, cucina, dai da mangiare alla nonna, mangia, spesa, tetta, nido, parco giochi, leggi, bagnetto, doccia, ...

Nata con la camicia in nido di spaghetti al pomodoro fresco e asparagi

Raccontare certe cose è sempre faticoso, forse perché per le emozioni grandi difficilmente si riescono a trovare parole adeguate; forse perché certe parole non esistono nemmeno e solo chi ha la fortuna di viverle quelle emozioni può gioire dentro di sé di quei momenti. Ok, avete capito, parlo proprio della recentissima nascita della piccola Elisa, che è arrivata si con una settimana di ritardo, ma talmente in fretta da far dimenticare quei giorni di attesa e dire solo grazie. Lunedì 11.05.15 Ore 5: è il compleanno di Carola, visto il soggetto penso sia un ottimo giorno per nascere, lo scrivo alla sua mamma che, manco a stupirsi, conferma. Ore 6: colazione in balcone con vista su Resegone, Grigna e Grignetta con mio marito, in attesa che il sole sorga. Ore 8: porto Irene al nido e decido di andare a piedi a Niguarda a fare il monitoraggio. Dopo 3 ore di attesa, la passeggiata del rientro e un pit stop veloce dalla zia per il pranzo, sono finalmente sul divano a riposarmi...

Torta glassata con mousse di ricotta e pere e croccante di nocciole e buon compleanno Irene

È proprio vero che la gravidanza fa scherzi strani. Chi l'avrebbe mai detto che la Kikina facesse addirittura della monoporzioni per provare accostamenti e gusti di una torta tutta nuova? Beh, in effetti nessuno avrebbe mai detto che la Kikina facesse addirittura una torta...  ma si sa, cuore di mamma. La mia birbante compie infatti 2 anni il 29 aprile e a differenza dello scorso anno, quando ho delegato ad una sconosciuta azienda dolciaria l'esecuzione della torta da portare al nido e a mia nipote Chiara quella per il festeggiamento in famiglia, ho deciso che la torta gliel'avrei fatta io. Tutto merito di Caris e di questo pazzo Mtc!  In effetti ho avuto fortuna che entrambi i miei "conviventi" compissero gli anni in aprile, altrimenti non so se mai avrei avuto la voglia di cimentarmi in una cosa del genere e che stress... e quando la faccio, e quando la pubblico, e come la faccio... e chi la mangia... E pensare che io per le torte con pan di spagna f...

Linguine ai carciofi, pomodori e bottarga

Voglie in gravidanza, pura fantasia?  Ad essere sincera io non ne ho avute tante...  Al primo posto, come nella gravidanza di Irene, ci sono le mele, poi tocca sicuramente al cioccolato, ma non a molto altro.  L'altro giorno però ero al supermercato e ho visto un bel pezzo di bottarga di muggine fresca e mi è subito venuta voglia di mangiarla.  Sono un'amante della pasta con vongole e bottarga, quando mi è capitato di andare in Sardegna per lavoro ne ho fatto grandi scorpacciate, però solitamente non mi capita di concedermi prodotti così prelibati se non in occasioni molto particolari... e cosa c'è di più particolare di un imminente nascita? E quindi per festeggiare Elisa ho dato sfogo una mia voglia. In frigorifero avevo dei carciofi sardi e dei saporitissimi pomodori Camone, quindi definirei questo un piatto sardo a tutti gli effetti.  Ingredienti per 4 persone: 400 g di linguine 2 carciofi spinosi...

Torta di pan di spagna con chantilly al pistacchio, lamponi e buon compleanno

Questa volta gli ho fatto una sorpresa, lui non si aspetta mai una torta per il compleanno, anche perché ben sa che i dolci non sono proprio il mio forte e che tanti tentativi fatti in passato non sono andati a buon fine. Intendiamoci, da quando stiamo insieme gli ho quasi sempre preparato un piccolo dolce, ma sempre cose semplici, cose a me congeniali, che fossero quasi a rischio 0. Ma questa volta, complice la sfida n° 47 dell'MTC  sul pan di spagna e la galvanizzazione dal recente successo ottenuto dalla mia dacquoise alle nocciole , ho voluto puntare in alto, con una torta decisamente semplice, ma gustosissima e colorata. E così ho passato tutto un pomeriggio a spignattare, nella disorganizzazione più totale, di quelle degne di una persona che proprio la bilancia non è capace ad usarla e a cui la tanto raccomandata filosofia del "preparare prima tutti gli ingredienti" proprio non entra in testa. Per la cena però era tutto pronto, dai, in fondo sono stata brava, m...