Passa ai contenuti principali

Mostaccioli milanesi per il Club del 27

Questo mese Il club del 27 ci ha fatto accendere il forno e profumare le case di pasta frolla ed impasti speziati e agrumi.
Ad ognuno è stata assegnata una ricetta di biscotti ed una persona a cui inviarli e dedicarli.
Vista la situazione del nostro paese, a causa della pandemia, molti di noi sono stati impossibilitati a partecipare ad uno scambio fisico, che avrebbe previsto la spedizione del pacchetto e lunghe code negli uffici postali, ci siamo quindi limitati a fare uno scambio virtuale.
I miei biscotti li ho preparati per Annalù e Fabio del blog Assaggi di Viaggio, amici virtuali, inizialmente, e vissuti, col tempo. Ho la fortuna di incontrarli un paio di volte l'anno e di stringerli in forti abbracci scaldacuore (ci rifaremo del mancato incontro di giugno, statene certi).
Li stimo tanto, per quello che sono e fanno e abbiamo anche tante passioni in comune.
Purtroppo non gli stessi talenti, viste le manine sante della mia pasticcera preferita.  
I miei biscotti sono quindi per loro, anche se alla fine me li mangerò tutti io.


Ricetta di Antonella Eberlin tratta dal suo blog Cucino-io, preparata per il Calendario del cibo italiano
Per 30 biscotti
500 g di farina
300 g di zucchero  
1 cucchiaio di spezie miste (cannella, chiodi di garofano, coriandolo, anice stellato, noce moscata)
1 cucchiaio di cacao amaro
½ bustina di lievito per dolci
1 arancia
1 mandarino
acqua calda qb
cioccolato fondente qb
 
Disponete la farina sul piano di lavoro, fate un foro al centro e versare al suo interno lo zucchero, il lievito ed il cacao amaro. Aggiungete anche la buccia grattugiata di arancia e mandarino, il loro succo spremuto e le spezie. Impastate gli ingredienti formando un panetto compatto (se necessario aggiungete acqua calda).
Mettete a riposare in frigorifero per circa 1 ora. 
Preriscaldate il forno a 200° C. 
Riprendete l’impasto, lavoratelo velocemente e stendetelo con il mattarello ad un’altezza di circa 1 cm.
Ricavate dalla pasta dei rombi usando un coltello o un apposito stampo e disponeteli su una teglia rivestita di carta forno.
Cuocete per 13/15 minuti a 180° C forno ventilato, stando attenti a non farli andare oltre cottura perché tendono a seccarsi e diventerebbero troppo duri. 
Lasciate raffreddare completamente prima di glassare con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria spennellato sopra e sotto i biscotti.
Devono risultare morbidi all’interno e croccantini all’esterno, saporiti e speziati.


Commenti

  1. Che bellissime foto e che bella prepazione. Grande Chiara. Speriamo di ritrovarci tutti in giorno😊🤗 un bacione a te e alle tue bimbe

    RispondiElimina
  2. Guarda, non sai quanto siamo felice di questo abbinamento. Anche se virtuali, li abbiamo graditi tantissimo! Sì, in effetti sono molto simili ai nostri, sia per gli ingredienti che per la forma. Ma mi piace il sapore degli agrumi che li caratterizza ancora di più. Sono da provare!
    Per questa volta ci accontentiamo di quelli virtuali, ma speriamo davvero di rivederci quando sarà possibile e che gli abbracci (ma pure i biscotti! :-D) virtuali possano tornare ad essere reali. :-*

    RispondiElimina
  3. Grazie di cuore per il regalo! Seppur virtualemente per ora, ti mando un abbraccio fortissimo, sperando di rivederci presto...ovviamente lo sai che dovrai portare assulutamente i tuoi mostaccioli ;-)
    Buon Natale! :-*
    Anna Luisa

    RispondiElimina
  4. Un augurio sincero assaporando virtualmente insieme a te uno di questi deliziosi biscotti.

    RispondiElimina
  5. era da tanto tempo che non ti vedevo, Chiara! spero che tu stia bene! belli i biscotti!!!!!!

    RispondiElimina
  6. Mi segno la ricetta e li provo ^_^
    Che bei biscotti.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  7. I mostaccioli milanesi, mi mancavano! Devo provarli!

    RispondiElimina
  8. Milanesi? Conoscevo i classici mostaccioli ma non sapevo ne esistesse una versione milanese. Da provare, mi piacciono tanto

    RispondiElimina
  9. Nemmeno io, come Terry, non ho mai sentito di una versione milanese ma solamente campana e pugliese, ne assaggerei volentieri un paio :-)

    RispondiElimina
  10. Adoro questi biscotti, il cioccolato e le spezie sono un connubio perfetto :-)

    RispondiElimina
  11. Devono essere golosissimi e molto bella la confezione con cui li hai donati ;-) un abbraccio e tanta serenità ;-)

    RispondiElimina
  12. Golosi e facili da produrre, direi ideali!! bravissima ti sono usciti molto bene.
    Segno anche questi volentieri!!
    Colgo l'occasione per farti gli auguri di erene festività!!

    RispondiElimina
  13. Belli e buoni i tuoi biscotti! Cari auguri!

    RispondiElimina
  14. Ho sempre associato i mustaccioli alla pasticceria meridionale, in particolare siciliana e napoletana, e oggi scopro che esiste pure la versione milanese. Sento già una voce uscire dal pc: "Uè, testina! Certo che li abbiamo anche noi!".
    E niente, li devo proprio provare.
    Un abbraccio carissima, e tanti auguri di Buon Natale a te e alla tua splendida famiglia!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fegato, cuore e polmoni di capretto con le cipolle

Sono stata qualche giorno in giro e quasi quasi mi dimentico di pubblicare la seconda ricetta per questo MTC, ma corro subito ai ripari. Non avevo intenzione di farla, ma il capretto che avevo preso era tanto e la mattina di Pasqua ho incontrato mio cugino Sandro, che mi ha implorato di tenergli da parte del fegato da fare con le cipolle perché a lui piace da morire, ma sua moglie non lo cucina mai. E così mentre preparavo il fritto per il pranzo, ho affettato una cipolla e ho preparato la schiscetta richiesta. Che dire, con le cipolle, tante cipolle, non si sbaglia mai. Ingredienti per 3 persone: cuore, fegato, polmoni di capretto 1 cipolla 1/2 bicchiere di vino bianco farina q.b. olio evo  sale e pepe Sbucciare una cipolla e affettarla finemente.  Lavare accuratamente la carne, asciugarla con carta assorbente e tagliarla in piccoli boccocini di circa 2 cm. Infarinarla e  scrollare bene la farina. Soffriggere i bocconcini in un giro d'olio ev

Mini crackers alla farina di ceci

Quando ho visto questi crackers sul blog di Francesca , me ne sono davvero innamorata. Nel suo blog poi ho trovato anche una seconda ricetta , fatta mesi prima, di crackers fatti con il Philadelphia. Io non amo il burro e questo penso che ormai si sia capito, quindi ho preso la palla al balzo per unire le due creazioni di Francesca e ne ho fatto dei fantastici crackers super light con la farina di ceci e il formaggio spalmabile. Sono andata un pò a caso con gli ingredienti che avevo in casa, la farina di ceci era quasi finita, il formaggio era un avanzo da frigo, ma del risultato non sono soddisfatta, molto di più! Con la dose che ho usato io ho riempito quasi 2 teglie e purtroppo la metà sono spariti tra una cottura e l'altra tanto erano buoni! Quale migliore occasione per presentarli di una cena tra amici? Direi una cena particolare quella di ieri sera con persone che mi conoscono da una vita, con le quali si è instaurato un rapporto molto bello, tra momenti p

Involtini di sogliola ai profumi mediterranei

Un paio di mesi fa avrei voluto partecipare al non-contest di Cinzia " Dai! Ci scambiamo una ricetta? ", ma mi sono segnata troppo tardi e il primo sorteggio era già stato fatto, sono stata quindi pescata in secundis, venendo assegnata al blog di Fujiko,    La ricetta della felicità . Dopo le feste, avendo mangiato tanto e sentendomi ancora gonfia e piena, non è stato facile scegliere una ricetta; i dolci li ho esclusi a priori (e Fujiko nel blog ne ha fatti molti e di buonissimi) e le ricette salate, andando di pari passo con la stagionalità, non erano tutte fattibili, come ad esempio  questa zuppa  che ho adorato da subito e che farò appena sarà il periodo delle fave fresche. Mi ero lanciata sugli  involtini di verza , avevo già tutti gli ingredienti sul piano i lavoro, la verza a sbollentare in pentola, ma poi un paio di foglie mi si son rotte e quindi ho ripiegato su un buonissimo risotto con verza e speck. L'altro giorno però, sbirciando un po' più a fo